Verodol Cbd Pielle Livorno – Solbat Golfo Piombino 103-93 (24-27, 54-53, 83-70)
PIELLE LIVORNO: Marco Mennella 23 (5/5, 3/4), Dmytro Klyuchnyk 20 (7/9, 1/2), Jacopo Lucarelli 16 (3/3, 3/4), Mattia Venucci 14 (1/6, 2/6), Michele Ebeling 12 (3/3, 2/3), David Gabrovsek 11 (4/9, 0/2), Daniel Donzelli 5 (1/3, 1/2), Denis Alibegovic 2 (1/1, 0/2), Luka Virant 0 (0/0, 0/0), Ennio Leonzio ne, Davide Bonacini ne
Tiri liberi: 17 / 22 – Rimbalzi: 38 12 + 26 (Dmytro Klyuchnyk 8) – Assist: 14 (David Gabrovsek, Daniel Donzelli 4)
GOLFO PIOMBINO: Nik Raivio 20 (8/12, 1/3), Gabriele Ferraresi 19 (3/4, 3/6), Nicolò Ianuale 13 (1/2, 3/6), Luca Campori 12 (2/4, 2/4), Simone Giunta 11 (5/10, 0/2), Francesco Forti 9 (0/0, 3/4), Luca Fabiani 7 (3/7, 0/0), Marco Menconi 2 (0/1, 0/0), Gianvito Pipitone ne, Marco Ammannato ne
Tiri liberi: 13 / 16 – Rimbalzi: 18 3 + 15 (Nik Raivio 6) – Assist: 15 (Nik Raivio, Simone Giunta 4)
LIVORNO – La Pielle Livorno non si ferma più e si riprende il trono. In un PalaMacchia ribollente di passione, i biancoblu superano il Golfo Piombino per 103-93 al termine di una battaglia che ha riconciliato i presenti con la bellezza del basket. Non è stata una semplice vittoria, ma una vera e propria prova di forza mentale contro un’avversaria che ha accarezzato la perfezione al tiro pesante, costringendo i ragazzi di coach Turchetto agli straordinari per blindare i due punti.
L’avvio è tutto di marca gialloblù, con Piombino che entra sul parquet con la mano caldissima scappando subito sul 4-11. La Pielle però non trema e si aggrappa ai suoi totem: la fisicità di Klyuchnyk sotto le plance diventa un fattore determinante, permettendo ai padroni di casa di accorciare il gap e chiudere la prima frazione sul 24-27. Nel secondo periodo sale in cattedra la panchina insieme al talento degli esterni: Lucarelli firma il pari, poi è Mennella a piazzare il sorpasso che fa esplodere il palazzetto. Nonostante un clamoroso 6/8 da tre punti degli ospiti, trascinati da un chirurgico Forti, la Pielle riesce ad andare al riposo lungo con il muso avanti, seppur di una sola incollatura.
Al rientro dagli spogliatoi il match sembra indirizzarsi verso un monologo biancoblù. La difesa si fa asfissiante, sporcando ogni linea di passaggio e innescando un attacco dove la palla gira a meraviglia. Il vantaggio si dilata fino al massimo di +16 (83-67) e la gara pare in ghiaccio. Ma il basket è sport di parziali e Piombino ha il merito di non arrendersi mai: approfittando di qualche palla persa di troppo dei labronici, gli amiatini risalgono la china fino a un incredibile 89-87 che gela per un attimo l’Ardenza.
È qui, nel momento di massima pressione, che esce l’anima della corazzata. Le triple pesantissime di Venucci e le incursioni fulminanti di Mennella rimettono le cose a posto, ricacciando indietro i fantasmi e fissando il punteggio sul definitivo 103-93. Un successo che vale doppio: grazie alla contemporanea caduta della Virtus Roma, la Pielle aggancia nuovamente la vetta della classifica, formando un terzetto di testa da brividi insieme ai capitolini e alla Juvecaserta. Il primato è tornato a casa.



