Verodol Cbd Pielle Livorno – Up Andrea Costa Imola 73-67 (19-13, 44-30, 59-51)
PIELLE LIVORNO: Jacopo Lucarelli 19 (2/2, 2/4), Denis Alibegovic 12 (1/4, 2/3), Michele Ebeling 10 (1/1, 2/5), Mattia Venucci 7 (0/1, 2/6), Marco Mennella 7 (2/4, 1/4), Daniel Donzelli 7 (1/2, 1/3), Dmytro Klyuchnyk 6 (3/5, 0/1), David Gabrovsek 5 (0/3, 1/4), Luka Virant 0 (0/0, 0/0), Ennio Leonzio 0 (0/0, 0/0), Davide Bonacini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 20 / 22 – Rimbalzi: 31 6 + 25 (Denis Alibegovic, Michele Ebeling, David Gabrovsek 6) – Assist: 13 (Michele Ebeling, Marco Mennella, Daniel Donzelli 3)
UP ANDREA COSTA IMOLA: Giacomo Sanguinetti 19 (2/6, 4/6), Tautvydas Kupstas 14 (0/3, 4/9), Roberto Chessari 8 (1/3, 2/4), Davide Raucci 8 (3/4, 0/1), Tommaso Gatto 7 (3/8, 0/2), Soma Abati toure 7 (2/4, 0/0), Niccolò Moffa 4 (2/5, 0/3), Vittorio Zedda 0 (0/2, 0/1), Elhadji Thioune 0 (0/2, 0/0), Giacomo Filippini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 17 – Rimbalzi: 35 10 + 25 (Tommaso Gatto 8) – Assist: 7 (Roberto Chessari 2)
LIVORNO – Soffre, stringe i denti, ma alla fine la Pielle Livorno sprigiona tutta la sua tempra e piega la resistenza dell’Andrea Costa Imola. Al PalaMacchia finisce 73-67 per i ragazzi di coach Andrea Turchetto, che centrano un successo fondamentale al termine di una gara vissuta sulle montagne russe: un dominio assoluto nella prima metà di gara, seguito da un brivido finale che ha tenuto il pubblico amaranto col fiato sospeso fino all’ultimo possesso.
L’avvio sembrava presagire una serata in salita, con gli ospiti capaci di scappare subito sul 2-6. È stata solo una scintilla, perché la reazione della Pielle è arrivata violenta e immediata. Le triple di Venucci ed Ebeling hanno incendiato la retina, dando il via a un parziale che ha ribaltato l’inerzia e chiuso il primo quarto sul 19-13. Ma è nel secondo periodo che la truppa di Turchetto ha mostrato il suo volto migliore: difesa asfissiante e circolazione di palla da manuale. Il protagonista assoluto è stato Lucarelli, autore di 11 punti nel solo quarto, trascinando i biancoblù al riposo lungo su un rassicurante +14 (44-30).
Nella ripresa, però, il copione è cambiato. Imola ha alzato i giri del motore in difesa, sporcando ogni linea di passaggio e rosicchiando punto su punto. La Pielle ha gestito il vantaggio con esperienza, ma una tripla di Kupstas proprio allo scadere del terzo periodo ha riportato l’Andrea Costa a soli 8 punti di distacco (59-51), riaprendo ufficialmente i giochi. L’ultimo quarto è stato un vero e proprio calvario sportivo per i padroni di casa: l’attacco si è inceppato e Imola è risalita fino al minaccioso -3 a due minuti dalla sirena.
Nel momento del massimo sforzo ospite, la Pielle ha ritrovato la bussola. Mennella ha spaccato la difesa con una penetrazione di pura cattiveria agonistica, trovando un canestro che ha tolto il respiro ai romagnoli. Poi, è toccato ancora a Lucarelli chiudere la pratica: gelido dalla lunetta, il numero 99 ha infilato i liberi della staffa, fissando il punteggio sul 73-67 finale.
Una vittoria di carattere che conferma la crescita del gruppo di Turchetto, capace di non perdere la testa anche quando l’inerzia sembrava scivolare via.



