LIVORNO – Giallo nel pomeriggio di oggi in pieno centro a Livorno, dove il civico 110 di via Grande è diventato teatro di una scena da brividi.
All’interno di uno studio professionale, un uomo di 56 anni, Francesco Lassi, di Pistoia, è stato rinvenuto in fin di vita, con il corpo segnato da ferite d’arma da taglio che non gli hanno poi lasciato scampo.
Sul posto si sono precipitate le ambulanze del 118 con i volontari del Svs, ma ogni tentativo di rianimazione è risultato vano: il decesso sarebbe avvenuto poco dopo il ritrovamento. Immediato l’intervento in forze di polizia e polizia municipale, che hanno provveduto a sigillare l’area e a interdire l’ingresso dell’edificio per permettere i rilievi della scientifica.
Davanti al palazzo si è radunata in pochi minuti una folla di decine di curiosi e conoscenti, mentre tra gli uffici della via si è diffuso rapidamente un clima di incredulità e terrore.
Le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo sulle indagini ma gli inquirenti stanno ascoltando in queste ore i testimoni e i professionisti che lavorano nello stabile, oltre a vagliare le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, che potrebbero aver ripreso l’ingresso o la fuga di qualcuno.
Si è subito parlato, come possibile responsabile, di un uomo con un cappuccio in testa che sarebbe stato visto uscire di fretta dal palazzo. Lo stesso sarebbe stato fermato, vestito in tuta con un cappuccio, in via Mastacchi.



