PIOMBINO – Un pomeriggio di ordinaria attività in una stazione di servizio di Piombino si è trasformato, lo scorso 4 marzo, in una scena da brividi. Un uomo di 54 anni, volto già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali, è stato arrestato dagli uomini del commissariato di pubblica sicurezza con l’accusa di tentata rapina aggravata dopo un fallito assalto all’incasso dell’impianto.
Il soggetto si è presentato nell’area di servizio armato di un coltello, puntandolo contro l’addetto alla pompa e intimandogli con toni violenti di consegnare tutto il denaro contante. Un piano che tuttavia si è scontrato con l’imprevisto: l’arrivo simultaneo di alcuni automobilisti per il rifornimento ha colto di sorpresa il rapinatore. Temendo di essere bloccato o identificato dai testimoni, il 54enne ha desistito dal suo intento criminale, fuggendo a bordo della propria auto a mani vuote.
La fuga è durata però pochi minuti. L’allarme lanciato immediatamente dalla vittima ha attivato il dispositivo di controllo del territorio della polizia. Grazie alla conoscenza capillare delle direttrici di movimento urbane, le volanti del commissariato sono riuscite a intercettare il veicolo segnalato mentre tentava di far perdere le proprie tracce tra le vie della città. Durante la perquisizione dell’abitacolo, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato proprio il coltello utilizzato poco prima per minacciare l’operatore del distributore.
L’uomo è stato condotto in ufficio e, al termine degli accertamenti di rito, dichiarato in arresto. Oltre alla tentata rapina aggravata, dovrà rispondere anche della denuncia per porto di armi o oggetti atti ad offendere. Su disposizione del magistrato di turno, il 54enne è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.



