LIVORNO – Annamaria Venezia si insedia alla guida dell’ispettorato del lavoro. Proviene dal medesimo ruolo nell’ufficio di Lucca-Massa Carrara.
Nel prendere servizio ha inviato una lettera alle autorità, alle parti sociali e alle istituzioni.
“Care colleghe e cari colleghi, autorità, parti sociali, istituzioni tutte – scrive – con profonda emozione e rinnovato senso di responsabilità mi rivolgo a tutte le componenti del territorio afferente all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Livorno-Pisa, al cui vertice ho l’onore di essere stata chiamata a insediarmi. Il mio rapporto con questa terra non è nuovo, e abbraccia entrambe le realtà oggi confluite in un unico Ispettorato: ho già avuto il privilegio di operare, in momenti diversi della mia carriera, tanto nella sede di Pisa quanto in quella di Livorno; in entrambe le province ho avuto l’opportunità di maturare una conoscenza diretta del rispettivo tessuto produttivo, delle specificità territoriali e, soprattutto, delle risorse umane. Torno oggi, in un contesto istituzionale profondamente rinnovato — quello dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro — con la consapevolezza di chi conosce già, da vicino, entrambe le anime di questo territorio e con la determinazione di chi sa quanto ancora vi sia da costruire insieme”.
“L’accorpamento delle sedi di Livorno e Pisa – spiega – in un unico Ispettorato Territoriale rappresenta una sfida organizzativa di rilievo, ma anche una straordinaria opportunità: quella di valorizzare le rispettive eccellenze professionali, integrare esperienze e competenze diverse, e offrire al cittadino e al mondo del lavoro un servizio più efficiente, coerente e prossimo ai bisogni reali del territorio. Ritengo che il lavoro — nella sua accezione più ampia e costituzionalmente orientata, quale fondamento della Repubblica ai sensi dell’art. 1 della Costituzione e oggetto di tutela ai sensi degli articoli 35 e seguenti — debba continuare a rappresentare la bussola di ogni nostra azione istituzionale. La tutela dei lavoratori, la prevenzione e il contrasto del lavoro irregolare, la promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, il sostegno alla legalità nel rapporto tra impresa e lavoro: questi sono i cardini dell’azione ispettiva che ci è affidata. Per conseguire tali obiettivi, il dialogo e la collaborazione restano, per me, valori irrinunciabili. Intendo costruire — con il personale di entrambe le sedi, con le organizzazioni sindacali, con gli enti locali, con le parti datoriali e con tutte le istituzioni del territorio — un rapporto fondato sulla trasparenza, sulla condivisione degli obiettivi e sul rispetto reciproco”.
“Al personale, in particolare, desidero rivolgere un pensiero speciale. Sono pienamente consapevole che la qualità del nostro lavoro istituzionale dipende in misura determinante dalle professionalità, dall’impegno e dalla dedizione di ciascuna e ciascuno di voi – conclude – La valorizzazione delle risorse umane, la chiarezza nei ruoli e nelle responsabilità, e la costante attenzione al benessere organizzativo saranno per me priorità concrete, non mere enunciazioni di principio. Avrò modo di incontrarvi tutti, nelle sedi di Livorno e di Pisa, per conoscerci o per ritrovarci, e per costruire insieme un percorso comune che valorizzi quanto di buono è già stato realizzato e apra nuove prospettive di sviluppo. Rinnovo a tutte e a tutti il mio più cordiale saluto e l’espressione della mia più sincera gratitudine per l’accoglienza. Sono certa che, nello spirito di squadra che deve animare ogni pubblica amministrazione moderna ed efficiente, sapremo dare il meglio di noi al servizio dei cittadini e del territorio”.


