LIVORNO – Andy Diaz non conosce ostacoli e si conferma il sovrano assoluto del salto triplo mondiale. A Torun, in Polonia, l’azzurro ha messo in ghiaccio la medaglia d’oro indoor già al primo tentativo, stampando un 17,47 invalicabile che rappresenta anche la miglior prestazione mondiale dell’anno. Il fuoriclasse dell’Atletica Libertas Unicusano Livorno bissa così il titolo iridato conquistato dodici mesi fa a Nanchino, respingendo gli assalti del giamaicano Scott, d’argento con 17,33, e dell’algerino Triki, che chiude il podio a quota 17,30.
L’impresa del “leone” assume contorni ancora più epici se si considera che la sua partecipazione non era inizialmente prevista nei piani di allenamento stagionali. È stato lo stesso Diaz a spingere per esserci, desideroso di onorare la maglia azzurra per la quinta volta in carriera e regalare all’Italia la prima gioia di questa rassegna iridata. Sotto la guida tecnica di Fabrizio Donato, il saltatore tesserato per la società amaranto di Livorno continua a rimpinguare un palmarès da urlo che vanta già il bronzo olimpico di Parigi 2024 e la doppietta d’oro mondiale ed europea indoor del 2025. In una finale che ha visto l’altro azzurro Andrea Dallavalle chiudere al settimo posto con 16,90, Diaz si conferma l’uomo da battere, il predatore che non sbaglia un colpo quando sente l’odore del metallo più pregiato.



