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sabato 23 Maggio 2026
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Ancora una finale scudetto per l’Atletica Unicusano Libertas Livorno: tanti gli atleti sugli scudi nel regionale

Sugli scudi Sofia Fiorini che nei 5mila metri di marcia coglie la terza prestazione all time vincendo la gara con 20’57″72

LIVORNO –  Per il terzo anno consecutivo gli amaranto dell’Atletica Unicusano Libertas Livorno conquistano la finale scudetto sia al maschile sia al femminile. A Firenze nella fase regionale del campionato di società, nonostante le molte defezioni per infortuni e malattie le squadre hanno dimostrato una notevole compattezza e qualità per affrontare la meglio la finale scudetto di Rieti il 20 e 21 giugno.

Tanti amaranto sugli scudi con punteggi oltre i mille punti con la punta di Sofia Fiorini che nei 5mila metri di marcia coglie la terza prestazione all time vincendo la gara con 20’57″72, una prestazione eccezionale per una atleta che in questa stagione è cresciuta in maniera esponenziale. Al femminile oltre la barriera la vittoria e il 13″76 per Elisa Fossatelli, mentre al maschile Alessandro Carugari esordisce con il primato personale nei 400 ostacoli con 51″85, poi Mohamed Reda Chahboun, vittorioso nel lungo con 7,54 metri e podio completamente amaranto degli 800 metri con Niccolò Galimi, Riadh Chninni e Antonio Morabito con 1’49″95, 1’50″36 e 1’50″87, per lui juniores al primo anno, poi Jean Marie Niyomukiza vittorioso  nelle siepi con 8’56″45 e la 4×400 con Fragola-De Cesare-Paggini-Carugati con il nuovo record toscano assoluto di 3’12″16 primato già detenuto dallo scorso anno.

Nei 100 maschili 11″13 per Giacomo Giovinazzo e 11″14 per Giovanni Bracchini, poi Davide Felicetti con 11″33 e Giovanni Monelli con 11″50 mentre Gabriel Goga fa 11″76 poi Brando Baldini e Luca Viliman chiudono con 12″38 e 12″41. Al femminile terzetto di amaranto con Lucrezia Conti, di bronzo, Nicole Cesaretti e Gaia Batti che corrono vicinissime in 12″20, 12″22 e 12″29, nei 400m 50″02 per Cosimo Paggini, seguito da Emanuele Colloca con 51″21 e poi Francesco Migli e Filippo Nicoletti con 51″53 e 51″67, quindi Edoardo Gori con 52″00 e tra le donne 1’00″08 per Annalisa Pastore e 1’09″43 per Anna Tramonti. Nei 1500 3’52″97 per Niccolò Galimi che vince e bronzo per Antonio Morabito con 3’53″55 poi Elia Luzzi con 4’08″08 e Mattia Tedeschi con 4’23″75 mentre Giacomo Pardini e Gabriele Zambelli fanno 4’28″75 e 4’31″47, tra le donne 4’32″01 per Milena Masolini d’argento e 4’50″83 per Gaia Silvestri. Nelle siepi Samuele Zanti chiude con 9’13″47 e al femminile Letizia Mengozzi e Alessandra Succetti fanno 11’23″86 e 11’25″18. Negli ostacoli 15″98 per Federico Quinti e 14″74 per Marta Giovannini. Nell’asta 4,35 per Lorenzo Candiotto seguito da Federico Martelli con 4,25 e Cesare Caschili con 4 metri (personal best), mentre nell’alto femminile 1,62 per Martina Leorato e 1,58 per Miriam Nanuti. Nel triplo 14,37 per Leandro D’Amore poi 13,55m per Oritsejere Awani e 13,08 per Michael Noya, al femminile invece 12,48 per Jasmine Al Omari, argento, e 10,88 per Sophie Ndiaye. Nel disco 50,20 per Stefano Marmonti che prende l’argento mentre nel giavellotto Giancarlo Perrella arriva a 55,10, tra i lanci femminili 47,61 nel martello per Fabiola Caruso e 20,26 per Giorgia Cavalieri, mentre nel peso 11,76 per Sara Chiaratti e 8,42 per Anna Simonini. Chiusura con le 4×100 con Bracchini-Goga-Giovinazzo-Felicetti che chiudono con 42″87 e Conti-Batti-Cesaretti-Fossatelli con 47″64.

Nei 10mila di marcia il capitano Gianluca Picchiottino vince con il crono di 43’10″99. Nei 200 22″01 per Cosimo Paggini seguito da Giovanni Bracchini con 22″20 e Mirco Fragola con 22″64, poi Davide Felicetti Edoardo Gori e Diego Pettorossi con 23″03 23″24 e 23″45, mentre Gabriel Goga, Arturo Nardi, Brando Baldini e Luca Viliman fanno 23″85, 24″15, 24″89 e 25″86. Al femminile 25″10 e 25″15 per Lucrezia Conti e Gaia Batti, mentre Anna Tramonti fa 31″23. Negli 800m 1’52″93 per Riccardo De Cesare, poi Elia Luzzi con 1’55″52, Francesco Migli con 2’01″11 e Mattia Tedeschi con 2’02″47 mentre Giacomo Pardini chiude in 2’12″21.

Al femminile argento per Milena Masolini con 2’09″75 e 2’24″90 per Letizia Mengozzi. Nei 5.000m consistente vittoria per Francesco Alliegro con 14’14″32, seguito da Jean Marie Niyomukiza con 14’18″95, al femminile invece 17’49″80 per Gaia Silvestri. Nei 400 ostacoli 54″17 per Emanuele Colloca e 54″24 per Andrea Vanchetti. Asta donne con il bronzo di Diletta Vitali con 3,55 seguita da Beatrice De Crescenzo con 3,45, mentre nell’alto doppietta oro e argento con Simone Luminoso e Asadh Mohammadu Rafeek rispettivamente in 2,06 e 2,04, poi Fabio Ciabatti e Ruben Soana con 1,80 e 1,70. Nel lungo 6,03 per Oritsejere Awani e al femminile 5,48m per Marta Giovannini, e 4,91 per Sophie Ndiaye. Nel disco 41,86 per Fabiola Caruso mentre Sara Matteini arriva a 25,02, nel peso vittoria per Tommaso Russo con 15,89 e 12,98 per Stefano Marmonti (PB), vittoria anche per Annalisa Pastore nel giavellotto con 43,06 e stesso destino per Davide Camilli nel martello con 61,24., molto vicino al primato personale. Bene la juniores con Gori-Tedeschi-Migli-Morabito che fa il minimo per i campionati italiani con 3’24″94.

Una fase regionale molto consistente in attesa della finale di Rieti nella speranza di recuperare qualche atleta assente per dimostrare ancora una volta che la Libertas Unicusano si merita questi scenari di grande prestigio.

© Riproduzione riservata

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