LIVORNO – Pomeriggio di sangue e terrore nel cuore del quartiere Venezia, il quartiere dei canali che oggi (17 febbraio) si è trasformato in un’arena di violenza cieca sotto gli occhi dei residenti e dei passanti. Una maxirissa che ha coinvolto almeno dieci persone, quasi certamente tutti stranieri, è esplosa in pieno giorno in piazza del Luogo Pio, lasciando a terra un cittadino tunisino di 40 anni, centrato da una profonda coltellata alla gamba.
La dinamica ricostruita dai carabinieri parla di uno scontro brutale, dove sono spuntate rapidamente armi da taglio e coltelli. Un corpo a corpo feroce tra due fazioni che non si sono risparmiate, scatenando un panico collettivo in una delle zone più caratteristiche e solitamente tranquille della città. Il ferito, sanguinante a causa del taglio profondo, è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato d’urgenza in ospedale: non sarebbe in pericolo di vita, ma la ferita riportata è seria.
Gli investigatori dell’Arma sono ora al lavoro per risalire ai motivi che hanno scatenato la scintilla, al momento ancora al vaglio, e soprattutto per identificare gli altri partecipanti alla rissa, dileguatisi tra i vicoli del quartiere subito dopo il ferimento. Si scava nel mondo del degrado e dei possibili regolamenti di conti, mentre in città monta la rabbia per l’allarme sicurezza.
I miilitari stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per dare un volto e un nome ai fuggitivi.



