Torres – Livorno 3-1
TORRES: Zaccagno; Baldi M., Antonelli, Nunziatini; Zambataro, Mastinu (41’st Masala), Giorico (41’st Fabriani), Sala; Di Stefano (27’st Brentan), Sorrentino (36’st Diakite); Luciani (27’st Lunghi). All.: Marano, Petriccione; Dumani, Idda, Zanandrea, Boni, Olayiwola. All.: Greco.
LIVORNO: Seghetti; Mawete (1’st Gentile), Camporese, Tosto, Falasco; Luperini, Hamlili (1′ st Panaioli), Bonassi (30’st Malagrida); Peralta (1 st Biondi); Di Carmine, Dionisi. A disp.: Tani, Ciobanu; Odjer, Ghezzi, Vayrynen, Haveri, Marinari, Noce, Baldi, Marchesi. All.: Venturato.
ARBITRO: Cerea di Bergamo (Martinelli di Seregno e Galigani di Sondrio)
RETI: 7′ pt, 14’pt e 16’pt Di Stefano, 17’st Di Carmine.
NOTE: Ammoniti Hamlili, Luciani, Bonassi, Zaccagno, Tosto, Panaioli, Biondi, Masala.
SASSARI – Disfatta pesante per il Livorno al Vanni Sanna, dove i ragazzi di Fabio Greco escono travolti per 3-1 da una Torres cinica e padrona del campo. La gara si è messa subito in salita per i labronici, apparsi sfasati e in balia delle ripartenze sarde per tutto il primo tempo. Già al 7′ Di Stefano ha sbloccato il match approfittando di una disattenzione difensiva su un tiro-cross di Sorrentino. Il raddoppio è arrivato al 14′ dopo un grave errore in disimpegno di Hamlili, che ha spalancato la strada al diagonale rasoterra dello stesso Di Stefano. Al 16′ il numero 7 sassarese ha siglato la sua tripletta personale sfruttando l’ennesimo varco lasciato da una difesa amaranto colpevolmente distratta.
Nella ripresa il Livorno è rientrato in campo con un piglio più aggressivo, grazie anche ai numerosi cambi operati dal tecnico per scuotere la squadra. Al 61′ un fallo di Nunziatini su Dionisi ha concesso ai toscani la chance di riaprire i giochi: dal dischetto Alberto Di Carmine non ha sbagliato, siglando il gol del 3-1 con una conclusione angolata e potente. Nonostante il forcing centrale della ripresa e un’occasionissima capitata sui piedi del veterano Dionisi al 66′, il Livorno non è riuscito a scalfire ulteriormente il muro rossoblù.
Da segnalare la revisione per un possibile rosso a Tosto al 67′, poi declassato a semplice ammonizione. Nel finale la gestione della Torres e il nervosismo hanno spento le ultime speranze labroniche, con il tabellino che si è riempito di cartellini gialli. Ultima occasione, nel recupero, per Malagrida. Ma Nunziatini salva.
Una battuta d’arresto che brucia soprattutto per l’approccio difensivo dei primi venti minuti, veramente choc.



