LIVORNO – “Il governo e il ministero delle infrastrutture e dei trasporti intendono lavorare con concretezza per il territorio livornese. Assistiamo purtroppo a un ennesimo e caotico scambio pubblico di battute che colpiscono le istituzioni, in specie quella prefettizia di Livorno. In questa fase occorrono strategie operative condivise tra tutte le istituzioni e non sterili polemiche verso alcuna delle parti in causa. La Regione Toscana annuncia, per bocca del presidente Giani, di voler ‘sottrarre’ risorse ai milioni di euro già prenotati per la Darsena Europa, opera che fino a ieri il governatore definiva vitale. Condividiamo l’importanza dell’opera e, in ragione dei ben noti incrementi dei costi finali, riteniamo dannoso il cambio di strategia e un eventuale dirottamento di fondi sul progetto del nuovo ponte mobile sullo Scolmatore, ancora da progettare. Peraltro, di fronte alla prospettiva di un migliore coordinamento statale e di una progettazione affidata all’Autorità di sistema portuale, in raccordo con la struttura commissariale, la Regione non deve isolarsi rivendicando meriti esclusivi“. Così il senatore Manfredi Potenti, esponente della Lega in commissione ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica a Palazzo Madama.
“Come senatore della Lega seguo da tempo questo dossier – spiega – Il nuovo ponte non è un intervento isolato, ma un tassello fondamentale di una visione infrastrutturale più ampia, strettamente collegata alla Darsena Europa e al rafforzamento strategico del porto di Livorno nel Mediterraneo e in Europa. Parliamo di un’opera di assoluto interesse nazionale, e il ponte mobile, ad essa funzionalmente associato, è una progettualità potenzialmente destinata a beneficiare dei fondi per opere ‘dual-use’, anche in considerazione della vicinanza strategica con l’area di Camp Darby. Il nostro impegno è assicurare risposte certe alla nautica e alla logistica di Pisa e Livorno, senza i colpi di scena finanziari di chi oggi sottrae risorse a un’opera fondamentale per coprirne un’altra. Ricordo che il ministro Salvini e il viceministro Rixi hanno già confermato la volontà del governo di accompagnare con le risorse necessarie l’intervento non appena sarà definito il quadro economico, garantendo quella serietà che la Regione mette oggi a rischio con annunci estemporanei”.



