LIVORNO – Martedi (3 marzo) con inizio alle 9,30, nella sala Ciampi di Palazzo Granducale, è in programma il convegno dal titolo Futuri possibili: la Provincia che sarà, un’occasione di riflessione e confronto sul futuro degli enti provinciali.
L’iniziativa, inizialmente prevista nel dicembre scorso e rinviata per problemi di salute della Presidente, prende le mosse dalle celebrazioni per i 100 anni della Provincia di Livorno.
“Cogliamo l’occasione del centenario dell’ente – afferma la presidente Scarpellini – per andare oltre il racconto delle difficoltà quotidiane e sottolineare l’importanza degli enti provinciali. Il nostro obiettivo è portare un contributo di idee e riflessioni sulla necessità di un riassetto istituzionale della pubblica amministrazione, in cui le Province possano esercitare pienamente quel ruolo di ente intermedio necessario allo sviluppo armonico dei territori”.
Il 3 marzo sarà anche l’ultimo giorno utile per visitare la mostra storico fotografica dal titolo 1925-2025 Provincia di Livorno Cento anni di storia, allestita nell’atrio di Palazzo Granducale, che ripercorre i momenti salienti che hanno caratterizzato le trasformazioni dell’ente nel più ampio contesto della storia d’Italia.
Dopo i saluti istituzionali della presidente Sandra Scarpellini e del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il convegno proseguirà con una tavola rotonda, moderata dal direttore de Il Tirreno, Cristiano Marcacci, cui prenderanno parte Francesco Limatola, presidente di Upi Toscana, Claudio Frontera e Alessandro Franchi, già presidenti della Provincia di Livorno nelle stagioni amministrative prima e post riforma Delrio, Piero Antonelli direttore generale dell’Unione delle Province Italiane, Nicola Pignatelli, ordinario di diritto costituzionale all’Università di Bari e Maria Castallo, segretaria generale della Provincia di Livorno.



