LIVORNO – Crans-Montana, a seguito dei tragici eventi accaduti la notte nell’ultimo dell’anno in Svizzera, il Ministero dell’interno ha emanato una direttiva (Circolare Piantedosi del 19 gennaio 2026) che dispone un’immediata intensificazione dei controlli di sicurezza nei pubblici esercizi e nei locali di pubblico spettacolo.
“Si tratta – spiega il direttore provinciale Confcommercio Federico Pieragnoli – di un rafforzamento dei controlli per assicurare che vengano rispettate le normative di sicurezza. Confidiamo che i nostri associati siano in regola ma invitiamo tutte le imprese dell’intrattenimento ad attuare un ulteriore controllo preventivo”.
L’autoritĂ centrale ha infatti richiesto alle Prefetture di attivare verifiche capillari sugli aspetti amministrativi e tecnici della prevenzione incendi e della sicurezza. Le ispezioni vedranno il coinvolgimento coordinato dei vigili del fuoco, dell’Ispettorato del lavoro, della polizia locale e degli uffici di polizia amministrativa delle questure.
“I punti critici che saranno oggetto di particolare attenzione durante le ispezioni – continua Pieragnoli – riguardano inquadramento dell’attivitĂ , calcolo dell’affollamento, addetti antincendio”.
Distinguere correttamente la natura della propria attivitĂ per evitare sanzioni o inquadramenti errati ai fini della prevenzione incendi significa, ad esempio, che bar e ristoranti che offrono musica o karaoke devono garantire che l’intrattenimento resti accessorio, con capienza inferiore a 100 persone e senza sale appositamente allestite, per non ricadere nelle prescrizioni piĂą stringenti del pubblico spettacolo. Se l’intrattenimento diventa prevalente o comporta una trasformazione del layout e della gestione dell’affollamento, l’attivitĂ deve essere riclassificata come locale di pubblico spettacolo.
La necessitĂ del piano di emergenza, poi, non si valuta piĂą solo sul numero dei lavoratori, ma anche sulla presenza contemporanea di piĂą di 50 persone, inclusi i clienti. Gli addetti antincendio devono non solo conoscere le manovre operative, ma anche vigilare attivamente per prevenire comportamenti a rischio degli avventori.
“Confcommercio Livorno – precisa Pieragnoli – è attivamente impegnata nei comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica per garantire che l’azione di controllo sia equilibrata e trasparente, ma è fondamentale che gli imprenditori, onde prevenire contestazioni in sede ispettiva, verifichino preliminarmente la documentazione di sicurezza (Dvr e Piano di emergenza) in loro possesso”.
“Purtroppo – conclude Pieragnoli – la normativa smette troppo spesso di essere l’arida, noiosa materia che sembra far perdere tempo e incassi agli imprenditori e, se non osservata attentamente, rischia di mettere a repentaglio i legittimi programmi di festa e convivialitĂ “.
Per maggiori informazioni e ricevere una consulenza, contattare Gianni Salvadori al numero 320.0531034 (Area igiene & sicurezza).


