LIVORNO – Inaugura oggi (28 gennaio) il nuovo impianto di produzione di silice da fonti rinnovabili allo stabilimento Solvay di Livorno.Â
Sul tema interviene il sindacato Usb: “Per l’occasione assisteremo all’ennesima passerella istituzionale con membri della giunta regionale e rappresentanti del governo. Sia chiaro, come organizzazione sindacale abbiamo accolto con favore la costruzione di questo nuovo impianto, che avrĂ anche un impatto ambientale di gran lunga minore rispetto al passato con un investimento importante, di circa 20 milioni. Fermo restando che le trattative con i rappresentanti Rsu sono ancora in corso in quanto non tutte le richieste dei lavoratori sono state accolte (investimenti negli impianti devono portare anche “investimenti” nella forza lavoro, a maggior ragione gli appalti, che quegli impianti dovrĂ poi farli funzionare) restiamo sorpresi dalla velocitĂ con il quale rappresentanti politici, di tutti gli schieramenti, corrano quando c’è da tagliare nastri ma siano assenti di fronte alle numerose crisi industriali presenti nel nostro territorio e in tutto il paese. Parliamo del settore siderurgico con l’acciaieria di Piombino così come per i lavoratori della Pierburg al quale va tutta la nostra solidarietĂ . Parliamo del progetto di riconversione industriale presentato dalla cooperativa ex Gkn di Firenze”.
“Potremmo andare avanti all’infinito – dice Usb. – Cosa sta facendo il nostro governo per salvaguardare i settori strategici della nostra economia industriale? Assolutamente niente. Senza una vera strategia nazionale e una visione generale, senza un rilancio del settore industriale che guardi all’innovazione e soprattutto alla sostenibilitĂ ambientale e alla salvaguardia dei settori strategici, il destino è quello delle crisi e dei licenziamenti. O peggio ancora nella riconversione ad uso militare di alcuni settori produttivi. EventualitĂ che non accetteremo mai. Sarebbe stato meglio che questi personaggi avessero avuto la decenza di restare a casa. Così come è stato chiesto di fare a decine di operai delle ditte metalmeccaniche e del servizio mensa, perchĂ© durante l’inaugurazione evidentemente non sono graditi”.
“Usb, che è il primo sindacato all’interno dello stabilimento Solvay di Livorno, ribadisce la solidarietĂ a tutti i lavoratori che stanno subendo crisi industriali – conclude – Il fatto che Solvay abbia deciso di investire sul nostro territorio è un dato estremamente positivo. Ma la politica industriale di un territorio e del paese non può essere lasciata alla singola multinazionale“.


