LIVORNO – Terzo appuntamento per la ventesima edizione della rassegna Pietro Nardini – i concerti della domenica con l’evento in programma domenica (29 marzo) alle 11 all’auditorium Cesare Chiti del conservatorio statale di musica Pietro Mascagni di Livorno.
Il programma della mattinata mette al centro il dialogo tra istituzioni musicali toscane, con la partecipazione di allieve e allievi del Conservatorio Mascagni e del Conservatorio Luigi Boccherini di Lucca, realtà che, insieme al Mascagni, al Cherubini di Firenze e al Franci di Siena, fa parte della Federazione dei Conservatori Toscani. Una rete che riunisce le principali istituzioni di alta formazione musicale della regione e che promuove la collaborazione didattica, l’innovazione e progetti di respiro internazionale, tra cui l’Orchestra Toscana dei Conservatori.
Ad animare il concerto di domenica sarà il duo di chitarre del Conservatorio Mascagni Aeon Guitar Duo, formato da Giovanni Barbetta e Martina Cincotta, con un programma che attraversa epoche e linguaggi diversi: dalle pagine di Mario Castelnuovo-Tedesco, fino alla trascrizione dell’English Suite n. 3 di Johann Sebastian Bach e alle suggestioni contemporanee delle Beatlerianas di Leo Brouwer.
La mattinata vedrà protagonista anche il Conservatorio Luigi Boccherini di Lucca, con il trio composto da Matilde Silicani (violino), Alice Matteoni (violoncello) e Lorenzo Matteoni (clavicembalo), impegnato in un programma dedicato al repertorio barocco tra Sei e Settecento, con musiche di Francesco Xaverio Geminiani e Georg Friedrich Händel.
Il concerto si inserisce nel percorso della Rassegna Nardini, che intende offrire al pubblico un repertorio ampio e articolato che attraversa epoche e stili diversi. In questo quadro, un’attenzione particolare è riservata alla valorizzazione del repertorio toscano, che innerva il programma della rassegna. Scelta, questa, che si inserisce anche nel solco del contributo ottenuto dall’Associazione Amici per il Mascagni nell’ambito dei finanziamenti legati alla Festa della Toscana 2025, a sostegno di iniziative capaci di promuovere e rileggere il patrimonio culturale e musicale del territorio.
Il concerto, come tutti quelli della Rassegna Nardini, è a ingresso libero fino a esaurimento posti.



