LIVORNO – Ha preso ufficialmente avvio oggi (26 marzo) alla scuola primaria Gramsci in via Campania con l’inaugurazione della prima giara, il progetto del Rotary Club Livorno dal titolo Acqua, una risorsa preziosa. Un’iniziativa nata con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni sull’uso consapevole delle risorse idriche attraverso azioni concrete nelle scuole e negli spazi pubblici.
Il progetto promosso e curato dal Rotary Club Livorno grazie al fattivo contributo di Azimut Benetti, ha potuto contare sulla collaborazione del Comune, dei dirigenti dei principali istituti scolastici della città con l’obiettivo di trasformare la sostenibilità ambientale in un’esperienza concreta, educativa e partecipata.
Nell’ambito del progetto sono in fase di installazione 12 giare per la raccolta dell’acqua piovana in alcune scuole cittadine. L’acqua raccolta sarà utilizzata per l’irrigazione di piccole aree verdi adiacenti ai plessi scolastici, offrendo così agli studenti un esempio tangibile di buone pratiche ambientali e di gestione virtuosa delle risorse naturali.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso che individua 3 direttrici fondamentali. La prima riguarda proprio la sensibilizzazione degli studenti attraverso l’installazione delle dodici giare nei plessi scolastici. La seconda prevede la realizzazione, nel Parco di Villa Fabbricotti, di un’area verde attrezzata per la raccolta dell’acqua piovana, la cui manutenzione sarà assicurata grazie al riutilizzo delle acque meteoriche. La terza direttrice consiste nell’organizzazione di un convegno tematico che si terrà il 14 maggio alle ore 15.30 nella sala Ciampi della Provincia, dedicato alla governance delle risorse idriche, alla gestione del servizio idrico, alla sicurezza alimentare e alla ricerca.
“Con questa iniziativa – spiega Marina Pesarin, presidente del Rotary Club Livorno – vogliamo trasmettere ai ragazzi un messaggio semplice ma fondamentale: l’acqua è una risorsa preziosa, da rispettare e utilizzare con responsabilità. Le giare installate nelle scuole diventano così non solo strumenti utili, ma anche simboli concreti di un impegno condiviso tra istituzioni, scuola e territorio che mettono al centro l’educazione ambientale, il rispetto dell’acqua come bene comune e la costruzione di una cittadinanza più consapevole e responsabile”.
Il progetto guida dell’anno, Acqua, una risorsa preziosa, rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra club, scuole e istituzioni, uniti dalla volontà di promuovere una cultura della sostenibilità che parta dai più giovani e si traduca in azioni reali e misurabili sul territorio.



