LIVORNO – Prorogata fino a domenica 1 marzo la mostra Il Vernacoliere in mostra. Locandine, tavole e tant’altro in corso al Museo della Città di Livorno, che sta riscuotendo un forte interesse per la sua capacità di raccontare, con ironia e intelligenza critica, una delle esperienze editoriali e satiriche più longeve del panorama italiano. Seimila le presenze in poco meno di due mesi.
Ultimo Sabato del Vernacoliere con Mario Cardinali
La rassegna di incontri si conclude con un appuntamento speciale: sabato (17 gennaio) alle 16, nella Sala del Grande Rettile del Museo della Città sarà ospite Mario Cardinali, fondatore, direttore ed editore storico del mensile.
Nato a Livorno nel 1937, formazione al liceo classico e laurea in Scienze Politiche, Mario Cardinali è giornalista dal 1966, editore e autore di sette libri. Dal 1961 è anima e motore di Livornocronaca, settimanale da lui fondato e diretto, che dal 1982 prosegue come Il Vernacoliere, mensile satirico diventato nel tempo un vero caso culturale ed editoriale. A Cardinali si devono i titoli delle celebri locandine del Vernacoliere – ora in mostra al Museo della Città – divenute un genere giornalistico satirico riconoscibile e ampiamente imitato. Ha tenuto lezioni e conversazioni in ambito accademico ed è stato ospite di molte trasmissioni televisive e radiofoniche, intervenendo su temi che spaziano dalla politica al costume, dalla linguistica al folclore. Nel 2015 ha ricevuto La Canaviglia, una delle massime onorificenze del Comune di Livorno, e nel 2016 il Gonfalone d’argento, massima onorificenza della giunta regionale toscana.
Orari museo. Ricordiamo che il Museo della Città, compreso la la sezione di arte contemporanea, con la chiusura della mostra dedicata a Fattori è tornato all’orario consueto: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19, chiuso il lunedì.
Visite guidate a partenza garantita alle collezioni permanenti del museo. Ogni sabato e domenica alle 17 si rinnova l’offerta di visite guidate a partenza garantita a cura delle cooperative Itinera, Agave e Culture, al costo di 3 euro a persona (oltre al biglietto d’ingresso al Museo).


