LIVORNO – Lunedì (26 ottobre) alle 16,30, l’area verde di via Martin Luther King, nel quartiere La Rosa sarà intitolata a Luciana Cappanera, prima preside della scuola media Leonardo Da Vinci e figura di riferimento per generazioni di studenti e famiglie.
Alla cerimonia saranno presenti il sindaco, la vicesindaco, e autorità cittadine e tanti abitanti grandi e piccoli del quartiere.
Non sarà solo una intitolazione in senso stretto ma una vera festa con merenda (offerta dai soci Coop- Unicoop Firenze), volo di aquiloni con Alberto Vitali, teatro con Fabrizio Brandi, laboratorio di filatura di tessuti.
Nata a Livorno il 23 novembre 1910 e scomparsa nella stessa città il 12 gennaio 1995, Luciana Cappanera dedicò la propria vita all’insegnamento e alla formazione delle giovani generazioni. Prestò servizio nella scuola pubblica dal 1948 al 1978, attraversando un periodo di profonde trasformazioni sociali, culturali ed educative del paese.
Alla guida della prima scuola media del quartiere La Rosa, svolse un ruolo determinante nella nascita e nel consolidamento dell’istituzione scolastica, in una fase caratterizzata da una forte crescita demografica. Inizialmente ospitata a Villa Trossi, la scuola si trovò presto a fronteggiare problemi di sovraffollamento. Fu la stessa preside ad attivarsi per individuare nuovi spazi, riuscendo a recuperare Villa Letizia, un immobile di via dei Pensieri abbandonato da anni, già sede di un ostello della gioventù in epoca fascista. Grazie al suo impegno e alla collaborazione dell’Amministrazione comunale, l’edificio fu messo in sicurezza e reso idoneo ad accogliere le attività scolastiche, nonostante le gravi criticità strutturali.
Nel corso della sua carriera, Cappanera insegnò e ricoprì incarichi dirigenziali in diversi istituti cittadini, tra cui la scuola Marradi (oggi Istituto Micali), le scuole Fermi, tra il 1965 e il 1970, le Colombo e, successivamente, la sede di Villa Letizia, negli anni dal 1971 al 1973. Sposata con Valeriano Ghisleri, mantenne per tutta la vita un profondo legame con Livorno.
Un riconoscimento nato dal quartiere La Rosa
L’intitolazione (partita da un’idea di Annamaria Neri, ex consigliera comunale ed abitante della Rosa) nasce da un percorso di ascolto e confronto con i residenti del quartiere , arricchito da testimonianze e ricordi raccolti durante gli incontri del Consiglio di Zona 5, le iniziative dell’associazione “La Rosa in festa” e i dialoghi con commercianti, cittadini, ex studenti e insegnanti che avevano conosciuto e collaborato con la preside. Da questo percorso è scaturita la mozione presentata dai consiglieri Cecchi, Guarnieri, Ferretti, Aringhieri, Vivoli, Benassi, Pacini e Panciatici, approvata all’unanimità dal consiglio comunale con deliberazione 90 del 16 aprile 2026.
Come ricordato nella deliberazione del consiglio comunale, Luciana Cappanera rappresentò un modello educativo innovativo per il suo tempo, capace di coniugare rigore, autorevolezza e attenzione alla dimensione umana degli studenti. Il suo rapporto con ragazze e ragazzi era improntato a una severità giusta e rispettosa, accompagnata da una particolare sensibilità verso gli alunni provenienti da contesti familiari e sociali difficili. Per comprendere e affrontare le situazioni di disagio, non esitava a recarsi personalmente nelle abitazioni delle famiglie, instaurando un dialogo diretto e costante e sostenendo il diritto di ogni studente a un percorso educativo inclusivo.
Per il suo carattere deciso ma al tempo stesso empatico, era affettuosamente soprannominata “la Pantera Rosa”, anche per il caratteristico cappottino rosa che la rendeva immediatamente riconoscibile. Numerose testimonianze di ex alunni, ex alunne e insegnanti ne ricordano ancora oggi l’impegno, la sensibilità e la capacità di essere un punto di riferimento in anni segnati da importanti cambiamenti sociali, soprattutto nei quartieri popolari.
La scelta di dedicare a Luciana Cappanera un’area verde nel quartiere La Rosa assume un significato particolare anche per la storia di questa parte della città. Realizzato negli anni Cinquanta nell’ambito del Piano Fanfani, il quartiere prende il nome da un’antica fattoria preesistente, le cui abitazioni erano tradizionalmente tinte di rosa. Rappresenta uno degli esempi più significativi di edilizia popolare concepita non soltanto per rispondere alle esigenze abitative, ma anche per favorire le relazioni sociali, l’aggregazione e la vita comunitaria.
Conosciuto anche come “quartiere dello sport” per la presenza di importanti impianti sportivi cittadini, La Rosa si è caratterizzato fin dalle origini per la convivenza tra edilizia residenziale pubblica, abitazioni di proprietà, attività commerciali e servizi, sviluppando una forte identità sociale. In un contesto contraddistinto dalla presenza di numerose famiglie e giovani, la scuola ha rappresentato un presidio fondamentale di crescita culturale, inclusione e coesione sociale. L’impegno di Luciana Cappanera si inserì pienamente in questa realtà, contribuendo a rafforzare il legame tra istituzione scolastica e comunità.
Un’intitolazione che valorizza anche il ruolo delle donne nella storia cittadina.
Il riconoscimento assume inoltre un valore simbolico legato al ruolo delle donne nella società e nelle istituzioni. Negli anni in cui Luciana Cappanera svolse la propria attività, l’accesso femminile agli incarichi di responsabilità e direzione era ancora ostacolato da significative disuguaglianze di genere. La sua esperienza professionale rappresenta quindi una testimonianza importante del contributo delle donne alla crescita culturale e sociale della città.
L’intitolazione si inserisce anche nell’impegno per una maggiore presenza femminile nella toponomastica cittadina, storicamente caratterizzata da una prevalenza di figure maschili.
Dedicare uno spazio pubblico a Luciana Cappanera significa dunque conservarne la memoria, riconoscere il valore del suo impegno educativo e rendere omaggio a una donna che ha contribuito alla formazione di intere generazioni, lasciando un segno profondo nella storia del quartiere La Rosa e della città di Livorno.


