LIVORNO – Si terrà giovedì (9 aprile) alle 16,30 il nuovo incontro sul Catalogo degli oggetti smarriti in Natura, appuntamento del programma La scuola polo culturale ospitato al Teatro delle scuole Benci, in via Bernardina 35. L’iniziativa rientra nel percorso formativo promosso dall’istituto livornese e dedicato ai temi della transizione ecologica e dell’educazione attraverso i libri.
L’evento nasce intorno al volume sopracitato, scritto da Silvia Bevilacqua per la collana ‘Bussole’ dell’editore Mimebù. Il testo propone un viaggio simbolico tra ciò che nel rapporto con l’ambiente rischiamo di dimenticare: attenzione, cura, ascolto del vivente.
Durante l’incontro, l’autrice dialogherà con Pierpaolo Casarin e Alessia Cavaliere, formatrice ed esperta di Philosophy for Children. Il confronto sarà accompagnato da un laboratorio aperto ai partecipanti, pensato per esplorare come la letteratura per l’infanzia possa diventare uno strumento educativo capace di stimolare riflessioni condivise sul rapporto tra esseri umani, animali e pianeta.
Il programma si inserisce nel più ampio progetto ‘Una scuola molte culture una comunità’, selezionato da ‘Con i Bambini‘ nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. L’obiettivo è creare spazi di formazione e dialogo che coinvolgano insegnanti, educatori, famiglie e cittadini interessati ai temi dell’inclusione e dell’innovazione didattica.
L’incontro è rivolto a un pubblico eterogeneo: docenti, genitori, operatori culturali e chiunque lavori con bambini e adolescenti. L’accesso è gratuito e non richiede prenotazione. Al termine sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Il Teatro del plesso Benci, già sede di numerose attività educative e culturali, conferma così il proprio ruolo di punto di riferimento per la comunità scolastica livornese. L’appuntamento rappresenta un’occasione per riflettere, attraverso i libri, su come recuperare ciò che rischiamo di perdere nel rapporto quotidiano con la natura e su quali strumenti educativi possano contribuire a immaginare un futuro più sostenibile.



