LIVORNO – Operaio morto a Livorno, “Questa mattina (23 gennaio) nel quartiere Shangai vicino alla nostra sede sindacale, si è consumato l‘ennesimo omicidio sul lavoro. Un operaio è rimasto schiacciato da un mezzo meccanico durante le operazioni di carico di alcuni bancali contenti materiale edile”.
Cos’ in una nota Usb Livorno, che afferma: “Sulle dinamiche non c’è ancora chiarezza. Quello che è certo è che quando un lavoratore muore sul lavoro non è mai una fatalitĂ . PiĂą di mille lavoratori assassinati ogni anno non sono una conseguenza ‘naturale’ o un danno collaterale inevitabile. Chi dice che non ci sono responsabilitĂ implicitamente vorrebbe conviverci di questo”.
“Noi diciamo una cosa diversa. Nel nostro paese – prosegue l’unione sindacale – un datore di lavoro che non rispetta le norme di sicurezza e soprattutto non le fa rispettare, di fatto non rischia niente. Non esiste un meccanismo di deterrenza adeguato ed è normale che sui cantieri non ci siano regole. Tanto alla fine è colpa della distrazione del lavoratore. Nel nostro paese serve una legge che istituisca il reato di omicidio sul lavoro e lesioni gravi. Questa è la proposta che Usb ha fatto in tutte le sedi”.
“La nostra organizzazione sindacale si unisce al dolore dei familiari e dei colleghi del lavoratore deceduto. Non facciamo calare il silenzio su questa ennesima morte evitabile” conclude la nota.


