LIVORNO – Cordoglio anche dal prefetto Dionisi per la morte del lavoratore marittimo occorsa ieri (24 febbraio).
“Esprimo la più profonda commozione per la notizia della tragica scomparsa di un giovane lavoratore, avvenuta ieri pomeriggio presso il porto di Livorno, mentre era impegnato nello svolgimento della propria attività professionale – dice – A nome mio personale e di tutta la prefettura, desidero esprimere la più sincera e partecipe vicinanza ai familiari della vittima, ai colleghi e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. La perdita di una vita sul luogo di lavoro rappresenta una tragedia che scuote profondamente l’intera comunità, tanto più quando a spezzarsi è il futuro di un giovane impegnato a costruire, con il proprio lavoro, un percorso di dignità e speranza“.
“Le autorità competenti stanno conducendo gli accertamenti necessari per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto e per verificare eventuali responsabilità – concude il prefetto Dionisi – La Prefettura seguirà con la massima attenzione l’evolversi delle indagini, nel pieno rispetto dell’operato della magistratura e degli organi inquirenti. La sicurezza nei luoghi di lavoro deve rappresentare una priorità inderogabile e un impegno condiviso, che chiama alla responsabilità istituzioni, imprese e parti sociali. Ogni vita spezzata sul lavoro è una ferita per l’intera collettività e richiama tutti a un rinnovato senso del dovere, affinché tragedie come questa non abbiano a ripetersi“.



