LIVORNO – I carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Livorno hanno arrestato un uomo poco più che trentenne, di origini campane, ritenuto responsabile, a seguito di condanna, di rapina e tentato omicidio in concorso.
L’attività è scattata in esecuzione di un ordine di carcerazione, mentre la condotta risalirebbe al giugno 2013, quando l’indagato, in concorso con altri quattro giovani partenopei, aveva aggredito la vittima rapinandolo e attingendolo con più fendenti in vari punti del corpo con un coltello.
A seguito del provvedimento definitivo e reso esecutivo dall’Autorità giudiziaria di Roma lo scorso 28 gennaio, i carabinieri del Nucleo investigativo di Livorno hanno rintracciato l’uomo nello scalo portuale labronico, dopo averlo compiutamente identificato e perquisito lo hanno condotto negli uffici del comando per le rituali attività di polizia giudiziaria e poi al carcere di Livorno in cui dovrà scontare una pena detentiva di otto anni.



