LIVORNO – È operativa la centralina fissa Atm2 per il monitoraggio dell’inquinamento nell’area portuale di Livorno. Il dispositivo, installato in questi giorni grazie alla collaborazione tra il Comune di Livorno, la Regione Toscana, Arpat e l’Autorità di Sistema Portuale, ha avviato ieri la fase di test che proseguirà per tutto il mese di marzo.
A partire da aprile, la centralina Atm2 entrerà in funzionamento ordinario e continuo, raccogliendo dati sulla qualità dell’aria in una delle aree più sensibili della città. L’amministrazione sta lavorando anche alle modalità per rendere le rilevazioni facilmente accessibili ai cittadini, nel rispetto dei protocolli previsti dalla normativa vigente.
Il sindaco Luca Salvetti ha commentato l’installazione sottolineando come il tema dei fumi in porto sia al centro del lavoro dell’amministrazione sin dal periodo successivo all’emergenza Covid. Il primo cittadino ha ricordato che il posizionamento della centralina in area portuale rappresenta l’ultimo passaggio di un percorso che, ha precisato, non ha mai subito rallentamenti.
Secondo Salvetti, l’obiettivo è confermare un percorso che vede la città progredire positivamente su tutti gli indicatori ambientali, con la salute e la sicurezza dei cittadini al primo posto tra le priorità dell’ente. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di controllo e riduzione dell’impatto ambientale generato dalle attività portuali.



