ROMA – Anec (Associazione nazionale esercenti cinema), si è riunita oggi a Roma l’Assemblea dei soci e dei delegati per il rinnovo delle cariche sociali. L’assemblea ha eletto per acclamazione Fabrizio Larini alla presidenza dell’associazione per il triennio 2026-2029.
Fabrizio Larini è un imprenditore attivo nel settore cinematografico e associativo. È proprietario e gestore di diverse sale cinematografiche in Toscana, tra cui la multisala Goldoni e altre strutture a Viareggio e Livorno. Larini è stato presidente di Anec Toscana dal 2015, succedendo a Patrizia Gambini. Nel suo incarico regionale si è impegnato per rafforzare il ruolo delle sale cinematografiche nella vita culturale del territorio, promuovendo l’adeguamento tecnologico delle strutture, l’ampliamento del dialogo con le istituzioni locali e regionali e una maggiore visibilità delle programmazioni attraverso iniziative condivise tra esercenti.
Contestualmente, è stato nominato il nuovo Consiglio di presidenza composto dai vicepresidenti: Sino Caracappa, Simone Castagno, Marco Fortunato, Massimiliano Giometti, Francesco Grandinetti, Gianluca Pantano, Alberto Passalacqua, Leandro Pesci, Tomaso Quilleri, Andrea Stratta. Presidente onorario dell’Associazione è Carlo Bernaschi. La compagine associativa si completa con la riconferma di Simone Gialdini nel ruolo di direttore generale, di Andrea Malucelli nel ruolo di tesoriere, di Giorgio Ferrero come delegato alle Giornate professionali di cinema e di Luigi Grispello delegato ai rapporti con Fice (Federazione italiana cinema d’essai). L’Assemblea ha inoltre eletto Gianni Bernardi, Giuseppe Citrigno e Marco Vitale come revisori dei conti dell’Anec, mentre Giulio Dilonardo ricoprirà la carica di vicepresidente dell’Agis (Associazione generale italiana dello spettacolo).
“Ringrazio l’Assemblea per la fiducia accordata: in questa elezione ha prevalso l’unità associativa – dichiara il presidente Fabrizio Larini – Eredito da Mario Lorini un’associazione solida, che ha saputo resistere alla pandemia e rinnovare le proprie sale. Il mio impegno sarà ora orientato alla collegialità con i territori e a un dialogo costante con le istituzioni e la filiera. Come imprese, chiediamo al governo certezza sui tempi di erogazione dei sostegni, per evitare crisi di liquidità non più sostenibili. Parallelamente, è prioritario riequilibrare il rapporto con la distribuzione: rivendichiamo libertà nelle scelte di palinsesto e il diritto alla multiprogrammazione, strumenti vitali per la sopravvivenza delle piccole e medie sale. Ogni cinema è un presidio sociale e culturale che va tutelato con ogni mezzo”.
Fabrizio Larini succede a Mario Lorini, che ha guidato l’Associazione dal 2018 per due mandati consecutivi. Sotto la sua presidenza, l’Anec ha gestito con fermezza la crisi pandemica e la complessa ripartenza del settore, garantendo il dialogo con le istituzioni per i sostegni all’esercizio e ponendo al centro dell’agenda politica la tutela delle “windows” e le iniziative di promozione promosse dal Ministero della cultura
Fondata nel 1947, l’Anec è l’associazione di categoria maggiormente rappresentativa delle imprese che svolgono attività di esercizio cinematografico. Riunisce oltre 500 imprese che gestiscono circa 1.200 cinema per un totale di 3.200 schermi attivi su tutto il territorio nazionale, espressione di ogni tipologia di esercizio cinematografico, dalle arene estive alle sale tradizionali, dalle multisale ai multiplex. Socio dell’Agis (Associazione generale italiana dello spettacolo), l’Anec è socio fondatore di Cinetel; Audimovie, e Fapav – Federazione per la tutela del contenuti audiovisivi e multimediali. A livello internazionale, è socio fondatore dell’Unic (Union internationale des cinémas) e partecipa alla Global cinema federation.


