(Adnkronos) – Gli sport tradizionali stanno assumendo un ruolo sempre più centrale non solo sotto il profilo sportivo, ma anche sociale e culturale. In un mondo segnato da cambiamenti rapidi e sfide globali, iniziative come quelle promosse dalla World Ethnosport Confederation rappresentano oggi un punto di riferimento internazionale per la valorizzazione delle identità culturali e per il rafforzamento del dialogo tra i popoli. Negli ultimi anni, il movimento degli etnosport ha registrato una crescita costante, coinvolgendo un numero sempre maggiore di Paesi, istituzioni e appassionati, confermando come lo sport possa diventare uno strumento concreto per promuovere valori universali quali rispetto, solidarietà e pace.
Dal 3 al 5 aprile 2026, Antalya ospiterà l’8° Forum degli Etnosport, un appuntamento internazionale dedicato alla promozione e allo sviluppo degli sport tradizionali. L’evento, organizzato dalla World Ethnosport Confederation, vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, accademici, federazioni sportive e ricercatori provenienti da 29 Paesi. Il forum punta a rafforzare la cooperazione internazionale e a promuovere la sostenibilità degli etnosport, valorizzando discipline che rappresentano un patrimonio culturale condiviso da numerose comunità nel mondo. Tra i temi principali figurano la tutela dei giochi tradizionali, lo sviluppo di strategie comuni per la loro diffusione globale e il ruolo dei media nel favorirne la visibilità. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla sostenibilità economica del settore e alla trasmissione alle nuove generazioni dei valori legati alla tradizione, al rispetto e alla solidarietà.
Tra i momenti più attesi figura la presentazione del progetto “Ethnosports 2027”, un’iniziativa internazionale che mira a riunire diverse discipline tradizionali in un unico grande evento multisportivo. Nel corso del forum interverrà il presidente della Confederazione, Necmeddin Bilal Erdoğan, che ha ricordato come il movimento, avviato nel 2015 a Biškek, abbia progressivamente assunto una dimensione globale, raggiungendo piena maturità e diventando capace di organizzare grandi eventi internazionali. Erdoğan ha sottolineato che l’obiettivo del movimento va oltre la semplice promozione dei giochi tradizionali, proponendo un modello alternativo fondato su valori condivisi, in grado di rispondere alle sfide del mondo contemporaneo. Le sessioni e i panel offriranno un’importante occasione di confronto tra Paesi, con l’obiettivo di definire nuove strategie per il futuro degli sport tradizionali. Con questa iniziativa, Antalya si conferma ancora una volta punto di riferimento internazionale per la promozione del patrimonio culturale e per il dialogo tra culture attraverso lo sport.
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