CECINA – Maxiperazione a Cecina contro la criminalità organizzata, fra estorsione e spaccio. Nell’ambito dell’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Firenze per due indagati sono state arrestate a seguito di perquisizioni altre 11 persone.
Nelle prime ore della mattina, i carabinieri della compagnia di Cecina, coadiuvati da unità specializzate dell’Arma, tra cui le Api (Aliquote di primo intervento) di Firenze ed il Nucleo cinofili di Pisa San Rossore, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Firenze.
Il provvedimento, richiesto dalla Direzione distrettuale antimafia della prociura di Firenze che ha diretto le indagini, è stato emesso nei confronti di due indagati che sono stati sottoposti alla misura cautelare della custodia in carcere.
L’attività investigativa svolta dai carabinieri della Compagnia di Cecina, mediante diversi contributi investigativi, con attività tecniche e dinamiche, ha permesso di ricostruire, in un più ampio contesto investigativo, un’attività estorsiva, aggravata dal metodo mafioso, finalizzata a ottenere il pagamento non dovuto di oltre 30mila euro ai danni di un imprenditore del settore alimentare. Gli indagati, con mezzi di intimidazione e disvelando la propria caratura criminale, avrebbero rivolto all’imprenditore gravi minacce di morte e di danneggiamento dell’attività commerciale. Tra le espressioni intimidatorie registrate figurano frasi dal tenore: “Ti do fuoco anche al bar… ogni giorno salta qualcosa”. “Noi gli avvocati li facciamo mangiare diversamente… in Sicilia si ragiona diversamente”. La pericolosità dei due indagati è stata ulteriormente confermata da raid dimostrativi eseguiti nei punti vendita della vittima subito dopo le minacce telefoniche.
Contestualmente all’esecuzione dell’ordinanza cautelare sono state eseguite 10 perquisizioni locali e personali nei confronti di altrettanti soggetti orbitanti nel medesimo contesto delinquenziale.
Nel corso dello sviluppo delle indagini sono state arrestate 11 persone e sequestrati 6,36 chili di hashish e cocaina nonché circa 9mila in contanti ritenuti illecito provento dello spaccio,



