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        <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 21:04:32 +0000</pubDate>
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	<title>Rottamazione quinquies alla prova dei fatti: come funziona la decadenza - Corriere Livornese</title>
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                <title>Grandi ospiti e un programma intenso: torna il FiPiLi Horror Festival</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/grandi-ospiti-e-un-programma-intenso-torna-il-fipili-horror-festival/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Grandi ospiti e un programma intenso: torna il FiPiLi Horror Festival.</p>
<p>Saranno due grandi nomi della musica contemporanea, il cantante e frontman degli Afterhours<strong> Manuel Agnell</strong>i, vincitore del David di Donatello e di un Nastro d&#8217;argento per la migliore canzone originale per il film <strong><em>Diabolik</em></strong> dei Manetti Bros e il regista e cantante <strong>Federico Zampaglione</strong>, con un estratto in anteprima nazionale, del suo film <strong><em>The Nameless Ballad</em></strong> (domenica 11, dalle ore 19.00, Cinema 4 Mori), gli ospiti d’onore del 15esimo FiPiLi Horror Festival, <strong>la manifestazione internazionale dedicata alla paura tra cinema e letteratura</strong>, che si terrà a Livorno dall’ 7 all’ 11 ottobre.</p>
<p>Ma il festival non si ferma qui e quest’anno raddoppia con un red carpet d’eccezione, che vedrà tra i protagonisti anche il regista e attore <strong>Edoardo Gabbriellini</strong> al festival con il suo film <strong><em>La città dei vivi</em></strong>, reduce dal successo di pubblico alla 83esima Mostra del Cinema di Venezia (mercoledì 7, alle 22, Cinema 4 Mori), l’attore <strong>Dario Ballantini</strong> con la masterclass <strong><em>Trasformare la paura</em></strong> (venerdì 9 alle 19 al Cinema 4 Mori), gli scrittori <strong>Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone</strong> (giovedì 8, alle 17, Cinema 4 Mori) e molti altri. Una cinque giorni di paura tra proiezioni, presentazioni di libri e incontri tematici. Il festival presenterà il meglio del panorama horror internazionalecon oltre 60 film tra corti e lunghi, provenienti da 13 paesi e 10 racconti del terrore, selezionati tra gli oltre 130 titoli ricevuti, tra anteprime internazionali, europee e italiane. In occasione del suo quindicinale, a conferma del legame sempre più radicato con la città, quest’anno il<strong> FiPiLi ospiterà i panel e parte dei suoi incontri presso il Museo della Città di Livorno </strong>(piazza del Luogo Pio, n. 19), oltre a confermare i suoi schermi, accogliendo il suo pubblico al Cinema Teatro 4 Mori (via Pietro Tacca n.16, Livorno) e al Cinema La Gran Guardia (via del Giglio 18, Livorno). Lo storico <strong>Symphony Records Shop</strong> (piazza Cavour n.23, Livorno) ospiterà invece una proiezione speciale e incontri con grandi nomi dell’editoria italiana e autori emergenti.</p>
<p><strong>Il FiPiLi Horror Festival, ideato e diretto da Alessio Porquier e Ciro Di Dato</strong> e organizzato con la compartecipazione del Comune di Livorno, Assessorato alla Cultura e Assessorato al Turismo e Commercio e con il contributo di Fondazione Livorno e di Fondazione Sistema Toscana, rinnova anche quest’anno l’appuntamento nei due capoluoghi toscani di Firenze e Pisa con l’evento collaterale <strong><em>FiPiLi Horror Festival &#8211; On the road</em></strong>, per tener fede al proprio nome di evento tra Firenze, Pisa e Livorno &#8211; da qui la sigla FiPiLi &#8211; con una selezione di film tematici al Cinema La Compagnia di Firenze (sabato 3 ottobre) e al Cinema Arsenale di Pisa (martedì 6 ottobre).</p>
<h3><strong>Il programma</strong></h3>
<p>Cresce l&#8217;attesa per l&#8217;appuntamento di domenica 11 ottobre al 15esimo FiPiLi Horror Festival, dove a partire dalle 190i riflettori si accenderanno su due grandi ospiti della musica, che si avvicenderanno sul palco del Cinema 4 Mori. Cosa succede quando la grande musica d’autore incontra la settima arte? È possibile sublimare le proprie paure attraverso la musica? Sono alcune delle domande a cui risponderà il cantante e musicista ed ex giudice di<strong><em> X Factor</em></strong> Manuel Agnelli, vincitore del David di Donatello e di un Nastro D’Argento per la Migliore canzone originale per il film <strong><em>Diabolik</em></strong> dei Manetti Bros. L’artista con all’attivo collaborazioni alle colonne sonore dei film <strong><em>Ravanello Pallido, Lavorare con lentezza, Said, Said: Black Blow</em> </strong>e 12 album in studio, sarà protagonista di un talk interattivo, dove le domande del pubblico faranno da filo conduttore. Alle ore 20.30 da non perdere l’incontro, a ingresso gratuito, con il cantante e regista Federico Zampaglione che presenterà al festival un estratto inedito, in anteprima italiana, del suo nuovo film <strong><em>The Nameless Ballad</em></strong> (in uscita in sala il 5 novembre per Filmclub Distribuzione), pellicola horror incentrata sul mondo della musica.</p>
<p><strong>Un’edizione, la quindicesima, idealmente dedicata al collega e critico Federico Frusciante</strong> (<strong><em>I Criticoni</em></strong>), da sempre attento collaboratore del festival. La manifestazione lo omaggerà con una selezione di film di genere, tra quelli da lui più amati e intitolando il premio in suo onore <strong><em>FiPiLi Horror Festival &#8211; Federico Frusciante</em></strong>. Giovedì 8, alle 22 (Cinema 4 Mori), verrà proiettato il film <em>Sette note in nero</em> di Lucio Fulci (1977), il film sarà introdotto dal pluripremiato compositore Fabio Frizzi, autore delle musiche e artista molto amato dal regista Quentin Tarantino. Questa edizione si chiuderà domenica 11 alle 22 con un vero e proprio cult: <strong><em>Essi vivono</em> </strong>di John Carpenter (1988), presentato nella versione 4k. Venerdì 9, dalle 22 (Nuovo Teatro delle Commedie, via Giuseppe Maria Terreni, 3/5) il FiPiLi invita il pubblico all&#8217;evento speciale, ad ingresso gratuito, <strong><em>Il Cinema di Federico Frusciante</em></strong> con proiezioni e musica dedicate al critico. Durante la serata sarà proiettata un’intervista inedita fatta a Federico Frusciante.</p>
<p>Arrivano dal Fantasia International Film Festival (tra i festival di cinema fantastico e horror più importanti al mondo), dal Sundance Film Festival, dalla Berlinale, dal Locarno Film Festival e dalla Mostra del Cinema di Venezia gli <strong>oltre 60 titoli tra cortometraggi e lungometraggi del 15esimo FiPiLi Horror Festival</strong>, in anteprima internazionale, europea e italiana, a tema horror declinato in tutti i suoi sottogeneri: dal Body Horror alla commedia Splatter, passando dal Folk Horror e il thriller, fino ad arrivare alla Fantascienza distopica.</p>
<p><strong>Il festival presenta anche quest’anno la consueta vetrina dedicata al cinema indipendente internazionale di genere</strong>, con film provenienti dall’ Australia, Germania, Indonesia, Inghilterra, Italia, Nuova Zelanda, Spagna e dagli Stati Uniti. Si parte mercoledì (7 ottobre) alle 20 con il thriller psicologico <strong><em>Ferine</em></strong> di Andrea Corsini, tratto dal suo corto omonimo, dove una giovane e ricca collezionista d&#8217;arte, distrutta da una tragedia, viene travolta da un&#8217;energia selvaggia e animale. Ad anticipare il film, il regista Andrea Corsini, incontrerà il pubblico in occasione della masterclass <strong><em>Dal cortometraggio al film: una trasformazione</em></strong>. La serata prosegue alle 22 con il regista Edoardo Gabbriellini, al festival per presentare il suo ultimo film <strong><em>La città dei vivi</em></strong>, reduce dal successo di pubblico alla Mostra del Cinema di Venezia e ispirato al terribile omicidio di Luca Varani avvenuto a Roma nel 2016. A fine proiezione seguirà un incontro con il regista. Giovedì 8, alle 19,30, il FiPiLi presenta l’anteprima nazionale dell’horror gotico <strong><em>Marama</em> </strong>del regista neozelandese Taratoa Stappard (Cinema 4 Mori), ispirato dalla resistenza Maōri contro la colonizzazione, mentre alle 22 (Cinema 4 Mori) sarà proiettato il film<strong><em> Sette note in nero</em></strong> di Lucio Fulci (1977) in occasione dell’omaggio al critico Federico Frusciante.</p>
<p>Venerdì 9 si parte alle 17 (Symphony Records Shop) con la proiezione speciale, ad ingresso gratuito, del cult <strong><em>Manicomio</em></strong> (Bedlam) di Mark Robson del 1946, ispirato ai terribili fatti di cronaca avvenuti nel St. Mary Bethlem Hospital (Londra nel 1247), il più antico ospedale psichiatrico al mondo, dove i pazienti venivano usati come cavie e trattati come attrazioni da circo; la giornata prosegue con due anteprime nazionali, alle ore 20.30 l’italiano <strong><em>Nessun perdono per i vivi</em> </strong>di Daniele Misischia, storia di redenzione e vendetta nel mondo della malavita (Cinema 4 Mori) e, a seguire, <strong><em>The Caged</em> </strong>dell’americano Jeffrey Scott Collins, sulle vicissitudini di una famiglia trasferitasi in una ex prigione per gli accusati di stregoneria. Sabato 10 ottobre si parte alle 10,30 con una matinée a tutto sangue con l’horror spagnolo <em><strong>House of Atreus </strong></em>di David Hebrero(Cinema 4 Mori) che vede tra i protagonisti il celebre attore Jamie Lorente (La Casa di Carta), si prosegue nel pomeriggio con la <strong><em>Early Horror Marathon</em></strong> con tre film da vedere tutti d’un fiato: la pellicola splatter &#8211; sportiva <em>Bloody Tennis</em> di Nikias Chryssos (ore 19, Cinema 4 Mori) in programma al Locarno Film Festival, dove un&#8217;accademia di tennis di élite, si trasforma in un incubo horror, alle 21 sarà il turno dell’’horror psicologico <strong><em>Saccharine</em> </strong>della regista australiana Natalie Erika James, sul tema dell&#8217;ossessione per la forma fisica e i disturbi alimentari attraverso una prospettiva soprannaturale e queer e, alle 23, dell’anteprima nazionale dell’horror neozelandese <strong><em>Deathgasm II: Goremageddon</em></strong> del regista e creatore di effetti visivi Jason Lei Howden (The Avengers, Il cavaliere oscuro &#8211; Il ritorno, la trilogia de Lo Hobbit e Man of Steel). Domenica 11, alle 10,30 il festival ospiterà il primo appuntamento di quest’anno di <strong><em>Cinema a colazione</em></strong>: in occasione del 50esimo anniversario sarà proiettato <strong><em>La casa dalle finestre che ridono</em> </strong>di Pupi Avati (1976), nella versione 4K (Cinema 4 Mori).</p>
<p><strong>Sono 40 i cortometraggi selezionati</strong> tra quasi 200 titoli ricevuti, provenienti da ben 7 paesi (Canada, Francia, Germania, Inghilterra, Iran, Spagna, Serbia e Svezia), che concorreranno al <strong><em>FI PI LI Horror Festival &#8211; Premio Federico Frusciante</em></strong>. Per la prima volta, saranno in lizza per i premi delle varie categorie anche 4 cortometraggi di registi livornesi: il corto distopico <strong><em>Epigrafista</em></strong> di Emiliano Cicero, ambientato in un mondo futuribile (giovedì 8, alle 15),<strong><em> Slasher</em> </strong>di Deleo Ballantini (figlio dell’attore Dario Ballantini venerdì 9 alle 15), dove un gruppo di amici è seguito da una presenza inquietante, <strong><em>Irl</em> </strong>di Valerio Vallini dove una youtuber decide di accettare una sfida online che le si ritorcerà contro (sabato 10, alle 15) e il corto <strong><em>Massa</em></strong> di Alessandro Teofano, sulla disuguaglianza sociale affrontata tramite la tematica delle morti bianche sul lavoro (sabato 10, alle 15),</p>
<p>Tra gli internazionali da non perdere il noir soprannaturale A<strong><em> Pinch of Ouija</em></strong> dei registi spagnoli Pedro J. Poveda e Angela Medina, giovedì 8 alle 15, interpretato da un cast composto interamente da giovani attrici con sindrome di down e “Dissent” Sager Al Nuaimi, il corto americano ambientato negli spazi claustrofobici di un aereo, che vede comemontatore il livornese Federico Conforti (vincitore del David di Donatello come miglior montaggio per <strong><em>Lo chiamavano Jeeg Robot</em></strong>) domenica 11, alle 15. Arrivano dall’Italia i due cortometraggi thriller “Come lupi nel bosco” di Valerio Marcozzi, che vede come protagonisti gli attori Andrea Bosca (serie tv come <em>Carabinieri, Makari</em> e <em>Romanzo Famigliare</em>) e Andrea De Rosa (<em>Notte prima degli esami</em>) e il corto di fantascienza che ha conquistato i maggiori festival tematici internazionali <strong><em>Phobos</em></strong> di Pietro Crozza Signoris (figlio del celebre Maurizio Crozza e Carla Signoris), sabato 10 alle 15.</p>
<p>Domenica 11, alle 17 al Cinema La Gran Guardia<strong> la giuria</strong>, composta dai giornalisti cinematografici Valentina d’Amico (movieplayer.it) e Filippo Mazzarella (Ciak, Film Tv), dalla truccatrice cinematografica <strong>Dalia Colli</strong>, e capitanata dai registi e produttori <strong>Manetti Bros</strong>, assegnerà il premio <strong><em>FIPILI Horror Festival &#8211; Premio Federico Frusciante</em></strong>, riservato ai corti di massimo 15 minuti. A decretare il miglior corto per la categoria Internazionale saranno invece i registi Francesca Detti e Alessandro Izzo <em><strong>I Licaoni </strong></em>affiancati dai critici cinematografici Fabio Canessa e Francesca Lenzi e dalla regista Livia Giunti. La categoria Weird sarà valutata da una giuria composta dai giovani professionisti del settore: l’attore Francesco Braschi (storico amico di Frusciante) la truccatrice e specialista effetti speciali per il cinema Sarah Marchesoni, e la content creator e cacciatrice di location di cinema Niky Argento. Tra i premi collaterali, sarà assegnato <strong>il premio speciale <em>Horror of the web</em></strong>, decretato da una giuria di dieci giurati di siti specializzati nel genere horror ed il premio alla miglior regia assegnato da AIR3 Associazione Italiana Registi.</p>
<p>N<strong>on solo cinema al Festival ma anche tanta letteratura di genere</strong> da sempre protagonista della programmazione al FIPILI Horror Festival, che quest’anno si farà vetrina di una selezione di titoli tematici di autori affermati e scrittori emergenti del panorama Thriller, Fantascienza e Horror dell’editoria italiana. Sarà la sala del Grande rettile del Museo della città di Livorno a ospitare la presentazione a ingresso libero del libro<em><strong> James Gunn – Narrazioni Punk nel cinema Pop</strong></em> alla presenza dell’autore Andrea Piumarta (edizioni Weird Book). Gli appassionati di gialli non possono mancare giovedì 8, alle 17 (cinema 4 Mori) alla presentazione del libro <strong><em>La scala di seta</em></strong> alla presenza degli autori Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone (edizione Sellerio). Saranno gli scatti della fotografa livornese Giulia Barini ad accompagnare il pubblico, venerdì 9 alle 16,30 (Sala del Grande Rettile) alla presentazione letteraria <strong><em>Cinex &#8211; Cnema e teatri a Livorno dal 1658 al 2026</em></strong>, un affascinante viaggio nel tempo alla riscoperta dei cinema e dei teatri che hanno fatto la storia dello spettacolo a Livorno, progetto nato dalla &#8216;fotografia di esplorazione urbana&#8217; di luoghi fatiscenti, per riflettere sul dilemma dei cinema e teatri come luoghi fisici abbandonati e dimenticati. Sabato 10 le presentazioni si divideranno in due spazi, alle 17, da Symphony Record Shop, si terrà la presentazione della fanzine <strong><em>Stramboyz Magazine,</em></strong> a seguire si terrà la tavola rotonda <strong><em>Stati generali del cortometraggio indipendente italiano</em></strong> a cura di Aqua Arida production, a ingresso libero. Alle 17,30, presso il Museo della Città (Sala del Grande Rettile) la scrittrice Sara Holst presenterà il suo <strong><em>Hollow Fell</em></strong> (De Tomi editore).</p>
<p>Al via mercoledì 7 alle 19 (Cinema 4 Mori) con la masterclass con <strong><em>Dal cortometraggio al film: una trasformazione</em></strong> il regista Andrea Corsini, sui passaggi tra il processo creativo e la produzione di un film. Giovedì 8, alle 18 si terrà l’incontro a ingresso libero <strong><em>Non tutto il sangue vien per nuocere: La Rivoluzione del Body Horror</em></strong> a cura di Giuliana Misserville, sull’uso del corpo femminile e queer e le sue possibili mutazioni, nel cinema horror, come strumento di sovversione tra i rapporti di potere tra i sessi e la società stessa, tra gli ospiti Alda Teodorani, Federica Fabbiani e Paola Meneganti (Museo della Città &#8211; Biblioteca Bottini dell’Olio). Due appuntamenti da non perdere quelli di venerdì 9: alle 18, gli appassionati di effetti speciali potranno cimentarsi in una lezione di trucco cinematografico con la specialista degli effetti speciali e truccatrice Dalia Colli all’incontro <strong><em>Vi svelo un trucco</em></strong> (Museo della Città &#8211; Sala del Grande Rettile), mentre al Cinema 4 Mori alle 19, l’attore Dario Ballantini terrà la masterclass<strong><em> Trasformare la Paura.</em></strong></p>
<p>Sarà la Sala del Grande Rettile del Museo della città di Livorno ad ospitare, sabato 10 alle 17,30, l’attesissimo l’appuntamento con <strong><em>La paura fa 90…righe &#8211; Si accettano solo storie dell’orrore</em></strong> il concorso nazionale di racconti inediti brevi, di massimo 90 righe, sul tema della paura declinata in tutte le sue sfumature. I 10 finalisti, selezionati tra gli oltre 100 titoli ricevuti da tutta Italia, si contenderanno, a colpi di penna, il premio letterario decretato dalla giuria capitanata da un presidente d&#8217;eccezione, lo scrittore ed ex Commissario Capo di Polizia Marco De Franchi (La condanna dei viventi, Il giorno Rubato, La Carne e il Sangue), la direttrice editoriale della casa editrice Mds, Sara Ferraioli e le scrittrici Sara Holst (Hollow Fell) e Elaide Garufi (direttrice del festival letterario Démadé e autrice dei racconti <strong><em>L&#8217;abisso</em></strong> e <strong><em>Margherita come il fiore</em></strong>).</p>
<h3><strong>Gli eventi collaterali</strong></h3>
<p>Domenica 11 ottobre, alle 10,30 (Cinema 4 Mori, via Pietro Tacca n.16) il festival ospiterà il consueto appuntamento di <strong><em>Cinema a colazione</em></strong>, rassegna di cinema organizzata dallo stesso il Fipili in collaborazione con Circolo del Cinema Kinoglaz, Centro Studi Commedia all’Italiana, Università 50&amp;più e Erasmo Libri. In occasione del 50esimo anniversario del film, sarà proiettato <strong><em>La casa dalle finestre che ridono</em></strong> capolavoro horror di Pupi Avati del 1976, nell’edizione restaurata 4k. Come da tradizione, prima della proiezione sarà servita la colazione nel foyer del cinema. Biglietto e colazione (cornetto e caffè) 9 euro. Prenotazione obbligatoria al link https://biglietti.cinemaacolazione.it</p>
<p>Sarà il Cinema <strong>La Compagnia di Firenze</strong> ad ospitare la prima tappa del <strong><em>FiPiLi Horror Festival &#8211; On the road</em></strong>, sabato 3 ottobre, alle 18,30 (via Cavour n.50/R, Firenze): Quest’anno il festival farà parte dell’evento <strong><em>Refn Days</em></strong>, le tre giornate di proiezioni dedicate al regista danese Nicolas Winding Refn, maestro delle ombre al neon e delle contraddizioni umane &#8211; che sarà presente ad alcuni appuntamenti &#8211; con la proiezione del cult <strong><em>Zomb</em></strong>i di George Romero (1978), nella versione restaurata sotto la supervisione di Refn, in 4k. A introdurre il film il giornalista Lorenzo Cracoli di <strong><em>Horror Italia 24</em></strong>. La serata è organizzata in collaborazione con il Cinema La compagnia. Per costo biglietti e la lista completa delle convenzioni e maggiori informazioni è possibile visitare il sito https://www.cinemalacompagnia.it/evento/nwrdays/</p>
<p>Prosegue al Cinema Arsenale di Pisa, martedì 6 ottobre alle 21, il tour del <strong><em>FiPiLi Horror Festival &#8211; On the road</em></strong>, con il film horror indonesiano <strong><em>Ghost in the cell</em> </strong>di Joko Anwar. La proiezione è organizzata in collaborazione con il Cinema Arsenale di Pisa.</p>
<p>In occasione del quindicesimo Fipili Horror Festival salperà il <strong><em>Battello in Noir</em></strong> un tour speciale per scoprire la città di Livorno sotto una luce diversa. In collaborazione con Cooperativa Itinera, venerdì 9 all 18,30 (Fortezza vecchia,<strong><em> Ingresso Canaviglia</em></strong>), salperà con la guida turistica Fabrizio Ottone un ghost tour che accompagnerà i partecipanti tra storie e leggende del fortilizio mediceo, l’edificio più antico della nostra città e i fossi medicei, tra cenni storici e racconti spaventosi.</p>
<p>Per informazioni e acquisto biglietti online: sito ufficiale<em> Tour in battello</em>.</p>
<p>Sabato 10 ottobre, alle ore 15.30 (Piazza Mazzini) sarà possibile partecipare al tour <strong><em>Sulle tracce di Mary Shelley, street art e memoria nella Livorno anglosasson</em><em>e</em></strong> passeggiata tra letteratura, street art e memoria della comunità anglosassone, parte della storia della città di Livorno. Il tour racconterà i murales di Borgo Cappuccini, passando per il Cimitero Anglicano per ritrovare le tracce di Lord Byron e Mary Shelley, fino ad arrivare all’opera <strong><em>Burn your Shadow Away</em></strong>, realizzata nel 2025 dallo street artist inglese D*Face e ispirata dal mostro di Frankenstein. L’evento è realizzato da Cooperativa Agave in collaborazione con MuraLi. Prenotazioni online obbligatoria: sito web Cooperativa Agave, sezione biglietti.</p>
<p>Per il programma completo, le prevendite e maggiori informazioni visita il sito ufficiale FiPiLi Horror Festival, www.fipilihorrorfestival.it.</p>
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                                    <tag>Cinema 4 Mori</tag>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 23:03:16 +0200</pubDate>
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                <type>post</type>
                <title>La truffa viaggia via Sms con la falsa multa da pagare on line: l&#8217;allarme da Rosignano</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cronaca/la-truffa-viaggia-via-sms-con-la-falsa-multa-da-pagare-on-line-lallarme-da-rosignano/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; <strong>Il messaggio arriva via Sms e racchiude una truffa</strong>. Infatti ha l’intestazione PagoPA, ma nell’indirizzo mail indicato vi è una dicitura che fa capire subito che si tratta di una truffa.</p>
<p>Il messaggio è arrivato a diversi cittadini e cittadine, anche abitanti in provincia di Livorno, in particolare a Rosignano, che si sono rivolti alla Polizia locale per capire che cosa dovevano fare. È stato così verificato che aprendo il sito, compare la parola<strong> send (inviare), ovvero inserire la targa della macchina</strong>. A quel punto la risposta è che deve essere pagata una sanzione per <strong>una infrazione nel passaggio davanti a un’autovelox, ma non si specifica né quando, né dove. </strong></p>
<p>A chi ha segnalato questo sms fasullo è stato consigliato di contattare la polizia postale, in quanto si è di fronte ad una truffa. “Nessuno deve pagare &#8211; <strong>commentano alla polizia locale</strong> &#8211; ed è bene ricordare che<strong> le sanzioni arrivano solo attraverso i canali ufficiali che sono sempre gli stessi, ovvero raccomandata, indirizzo Pec o app Io</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO &#8211; Il messaggio arriva via Sms e racchiude una truffa. Infatti ha l’intestazione PagoPA, ma nell’indirizzo mail indicato vi è una dicitura che fa capire subito che si tratta di una truffa. Il messaggio è arrivato a diversi cittadini e cittadine, anche abitanti in provincia di Livorno, in particolare a Rosignano, che si sono [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>pagamento</tag>
                                    <tag>PagoPA</tag>
                                    <tag>polizia locale</tag>
                                    <tag>sms</tag>
                                    <tag>targa</tag>
                                    <tag>truffa</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 21:10:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 21:10:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Empoli, ufficiale l’addio di Guido Pagliuca: risoluzione consensuale per il tecnico e lo staff</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/empoli-ufficiale-laddio-di-guido-pagliuca-risoluzione-consensuale-per-il-tecnico-e-lo-staff/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; Ora è ufficiale: l&#8217;Empoli FC, con una nota, ha comunicato la risoluzione consensuale con <strong>Guido Pagliuca e ilsuo staff</strong>. Il tecnico, in queste prime cinque giornate, ha portato l&#8217;Empoli in dodicesima posizione, frutto di due vittorie e tre sconfitte, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/statistiche-serie-b-giovani-empoli-arezzo-pisa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">lanciando però diversi giovani come Biondini ed Egan</a> e posizionando la squadra come tra le migliori della categoria per valorizzazione del vivaio.</p>
<p class="text-align-justify">&#8220;Empoli Football Club comunica di aver sollevato Guido Pagliuca dall’incarico di allenatore della Prima Squadra e i componenti dello staff tecnico Bruno Loureiro Batista e Riccardo Carbone dai rispettivi incarichi.</p>
<p class="text-align-justify">Il Club rende noto altresì di aver risolto consensualmente il contratto con il tecnico e con i componenti dello staff.</p>
<p class="text-align-justify">A mister Pagliuca e ai suoi collaboratori vanno i più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto in questi mesi; al contempo, Empoli Football Club augura loro le migliori fortune per il futuro, sia umane che sportive&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Insieme al tecnico toscano lasciano il club anche i componenti dello staff Bruno Loureiro Batista e Riccardo Carbone]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Empoli-Val d'Elsa Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 20:17:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 20:17:37 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Leopolda 2026 a Firenze, Matteo Renzi invita Vincenzo De Luca e Mario Calabresi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/leopolda-2026-a-firenze-matteo-renzi-invita-vincenzo-de-luca-e-mario-calabresi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Leopolda 2026 a Firenze, Matteo Renzi</strong> inizia la kermesse da lui ideata e fondata con il <strong>sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. </strong></p>
<p>Il senatore toscano leader di Italia Viva, ex premier, ex sindaco di Firenze, venerdì 2 ottobre apre Leopolda 2026 &#8216;Riprenderci Itaca&#8217; con Vincenzo De Luca, Pd, ex presidente Regione Campania.</p>
<p>Molti i primi ospiti resi noti. Tra loro il giornalista e scrittore <strong>Mario Calabresi, che nei giorni scorsi ha annunciato la sua disponibilità a candidarsi sindaco di Milano per il centrosinistra. </strong></p>
<p><strong>Attesi, tra gli altri, Francesca Nann</strong>i, procuratrice generale presso la Corte d&#8217;Appello di Milano, e l&#8217;architetto <strong>Massimiliano Fuksas.</strong></p>
<p>Renzi su Vincenzo De Luca: &#8220;Ho detto che ci salveranno i sindaci ed è anche per questo che in questa edizione saranno tantissimi gli amministratori presenti. Apriremo con uno di loro che si confronterà con i ragazzi della scuola di formazione Meritare l’Europa. E&#8217; un sindaco sanguigno, esperto, molto capace e può dare molto ai più giovani ma anche in generale al centrosinistra.<br />
Si parte dunque venerdì alle 18 e l’<strong>aperitivo sarà con il Kraken e lo Sceriffo</strong>&#8220;.</p>
<p>Un <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-renzi-col-popolo-pd-ci-aspetta-una-sfida-importante-noi-ci-siamo-e-saremo-decisivi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Renzi reduce dagli applausi del popolo Pd</strong></a> alle Feste dell&#8217;Unità.</p>
<p>Renzi nella sua enews di lunedì 28 settembre: &#8220;Il palco sarà a forma di barca per ricordare Itaca e il viaggio di Ulisse. Sulle pagine di Italia Viva e Meritare l’Europa <a href="https://www.instagram.com/p/Dd0sSp9iG4i/?stkn=MXd5cDQxY3JtY2hwaQ==" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">trovate i primi nomi</a> di alcuni degli ospiti di quest’anno, molto diversi l’uno dall’altro: ci saranno politici che si candidano alle primarie (a tutte le primarie, da Milano alla Sicilia) e ci saranno innovatori, startupper, archistar, professori, esperti di intelligenza artificiale. Parleremo molto di <strong>garantismo, perché senza garantismo non c’è giustizia. E senza garantismo non c’è centrosinistra.</strong> E lo faremo ascoltando le storie di straordinari magistrati, di bravi avvocati, di cittadini innocenti finiti nel tritacarne del giustizialismo.</p>
<p>Racconteremo le proposte per il semestre di presidenza italiana in Europa, chiuderemo la fase 1 delle &#8216;Primarie delle idee&#8217; e coinvolgeremo i 600 ragazzi di Meritare l’Europa oltre a tanti amministratori&#8221;.</p>
<p>Quindi: &#8220;Entrando alla Leopolda ci sarà il <strong>Tajanometro per misurare la lunghezza di chi arriverà in gonna</strong> e ci sarà la prima Leopolda’s Cup di biliardino. Ci sarà un metro all’ingresso dove potrete misurare la lunghezza della vostra gonna per capire il <strong>livello della vostra serietà.</strong> È un test gratuito. Un servizio di pubblica utilità&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il senatore toscano leader Italia Viva annuncia i primi ospiti della kermesse da lui ideata al via venerdì 2 ottobre. "Ci sarà il Tajanometro per misurare la lunghezza della gonna per capire il livello della vostra serietà". Attesa Francesca Nanni, procuratrice generale presso la Corte d'Appello di Milano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 18:13:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 18:13:38 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>I numeri della Serie B: l’Empoli domina sui giovani, il fattore esterno premia Arezzo e Pisa</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/i-numeri-della-serie-b-lempoli-domina-sui-giovani-il-fattore-esterno-premia-arezzo-e-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="2"><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/eta-media-stranieri-valori-mercato-serie-b/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Passando al campo e alle statistiche</a> dei giocatori più giovani, nella top ten figurano ben tre elementi dell&#8217;<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="109">Empoli</i>: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="117">Edoardo Biondini</b> (in <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="138">seconda posizione</i>), che nella prima gara stagionale (vinta 1-0 contro la <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="211">Cremonese</i>) ha esordito all&#8217;età di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="245">17 anni, 7 mesi e 21 giorni</b>; nella stessa partita ha fatto il suo esordio in prima squadra anche <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="342">Matteo Egan</b>, all&#8217;età di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="366">18 anni, 9 mesi e 3 giorni</b>; infine <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="401">Bogdan Popov</b>, che ha esordito a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="433">19 anni, 4 mesi e 18 giorni</b> (<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="462">già protagonista nella passata stagione in maglia azzurra con 5 gol in 22 presenze</i>), occupando la <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="560">decima posizione</i> in questa speciale classifica.</p>
<p data-path-to-node="3">Nella top ten dei giocatori più anziani figura al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="50">terzo posto</i> <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="62">Simone Romagnoli</b>, che nell&#8217;ultima gara contro il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="111">Modena</i> è sceso in campo all&#8217;età di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="146">36 anni, 7 mesi e 11 giorni</b>. Al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="178">sesto posto</i> troviamo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="199">Antonio Caracciolo</b>, capitano del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="232">Pisa Sporting Club</i>, sceso in campo contro il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="277">Mantova</i> all&#8217;età di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="296">36 anni, 2 mesi e 21 giorni</b>; alla <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="330">settima posizione</i> si colloca invece il capitano dell&#8217;<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="383">Arezzo</i>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="391">Artur Ioniță</b>, che nell&#8217;ultima partita contro il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="439">Südtirol</i> ha giocato all&#8217;età di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="470">36 anni, 1 mese e 3 giorni</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Per quanto riguarda la classifica del tasso di gol per nazioni, non può che esserci l&#8217;<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="86">Italia</b> al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="96">primo posto</i> (<i data-path-to-node="4" data-index-in-node="109">essendo anche la nazionale più rappresentata</i>), con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="160">90 gol</b> segnati in queste prime 5 giornate da calciatori italiani. Dietro di lei troviamo l&#8217;<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="251">Albania</b> con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="263">9 gol</b>, 6 dei quali portano la firma di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="302">Cristian Shpendi</b> con la maglia del <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="337">Cesena</i>; più distaccate tutte le altre nazionali.</p>
<p data-path-to-node="5">Nella classifica del rendimento casalingo, la <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="46">Carrarese</i> (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="57">che in tre gare interne non ha ancora trovato la vittoria</i>) e l&#8217;<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="120">Arezzo</i> figurano rispettivamente alla <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="157">terzultima</i> e alla <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="175">penultima posizione</i> con <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="199">0 punti</b>. All&#8217;<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="212">ultima posizione</i> c&#8217;è la <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="236">Juve Stabia</i>, penalizzata a quota <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="269">-1</b>. <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="273">Empoli</i> e <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="282">Pisa</i> sono entrambe a quota <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="309">3 punti</b>, con i toscani che in casa hanno disputato rispettivamente <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="376">2 partite</b> (l&#8217;Empoli) e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="399">3 gare</b> (il Pisa).</p>
<p data-path-to-node="6">Per quanto riguarda il rendimento esterno, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="43">Arezzo</i> e <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="52">Pisa</i> occupano rispettivamente la <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="85">seconda</i> e la <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="98">terza posizione</i> (con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="119">6</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="123">4 punti</b>), inseguendo il <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="147">Modena</i> capolista a quota <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="172">7</b>. L&#8217;<i data-path-to-node="6" data-index-in-node="177">Empoli</i> si trova in <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="196">dodicesima posizione</i> con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="221">3 punti</b> conquistati, mentre la <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="252">Carrarese</i> è <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="264">sedicesima</i> con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="279">1 punto</b>, al pari di <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="299">Cremonese</i>, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="310">Lane Rossi Vicenza</i>, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="330">Sampdoria</i> e <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="342">Hellas Verona</i>. Chiude la classifica il <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="381">Catanzaro</i> a <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="393">0 punti</b>, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="402">unica squadra ad aver disputato quattro trasferte nelle prime 5 giornate</i>.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tra i primati di reparto spiccano le presenze in campo di elementi di spicco come Romagnoli, Caracciolo e Ioniță]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 18:00:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 18:00:04 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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            </item>
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                <type>post</type>
                <title>Piombino chiede la Guardia medica turistica, passa la mozione di FdI</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/piombino-chiede-la-guardia-medica-turistica-passa-la-mozione-di-fdi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO – Il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza la mozione di Fratelli d’Italia per chiedere l’attivazione della <strong>Guardia medica turistica a Piombino</strong>. Il documento impegna sindaco e giunta a intervenire presso l’Azienda Usl Toscana nord ovest per ottenere il servizio e programmarne la presenza anche per l’estate 2027.</p>
<p>La richiesta nasce dall’esclusione di Piombino dalla programmazione <a href="https://corrierelivornese.it/piombino/politica/piombino-ferrari-chiede-la-guardia-medica-turistica/" data-wpel-link="internal">estiva del servizio</a>. Una situazione sulla quale il Comune era già intervenuto a luglio, quando il sindaco Francesco Ferrari aveva scritto all’Azienda sanitaria e alla Società della Salute Valli Etrusche chiedendo di rivalutare la scelta per la stagione 2026.</p>
<p>Con la mozione approvata, Fratelli d’Italia chiede di verificare anche la possibilità di individuare <strong>soluzioni straordinarie e temporanee</strong> per garantire l’assistenza ai turisti e, parallelamente, di avviare fin da ora la programmazione necessaria per rendere disponibile il servizio a Piombino nell’estate 2027.</p>
<p>La Guardia medica turistica è un’attività stagionale di assistenza sanitaria che l’Azienda Usl Toscana nord ovest mette a disposizione nelle località marittime caratterizzate da un forte afflusso turistico ed è rivolta alle persone non residenti temporaneamente presenti sul territorio.</p>
<p>Nel motivare la propria iniziativa, il gruppo consiliare richiama il peso della stagione turistica sulla città e considera l’assenza del servizio una penalizzazione rispetto ad altri territori delle Valli Etrusche. Già a luglio Fratelli d’Italia aveva sollevato pubblicamente la questione, chiedendo chiarimenti sui criteri utilizzati per la programmazione.</p>
<p>Il partito esprime invece &#8216;rammarico&#8217; per l’astensione delle forze di opposizione durante il voto in Consiglio. &#8220;La mozione non chiedeva altro che di garantire anche a Piombino un servizio già presente in numerosi comuni limitrofi, senza alcuna distinzione politica&#8221;, sostiene il gruppo consiliare, secondo il quale sarebbe stato auspicabile un voto unanime.</p>
<p>L’approvazione della mozione non comporta automaticamente l’attivazione del servizio, che dipende dalla programmazione dell’Azienda sanitaria. Il documento approvato affida ora all’amministrazione comunale il compito di portare la richiesta all’Asl.</p>
<p>Per Fratelli d’Italia, il passaggio in Consiglio deve quindi tradursi in un confronto con l’Azienda sanitaria sulla <strong>Guardia medica turistica a Piombino</strong>: &#8220;Adesso ci aspettiamo che l’Asl ascolti la richiesta espressa dal Consiglio comunale e che si passi dalle parole ai fatti&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il documento impegna sindaco e giunta a chiedere all’Asl una programmazione stabile per l’estate 2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Comune di Piombino</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>guardia medica turistica</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 17:41:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 21:11:39 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/piombino-chiede-la-guardia-medica-turistica-passa-la-mozione-di-fdi/</oldGuid>
                                
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                <id>247946</id>
                <type>post</type>
                <title>Lavori “improcrastinabili” e autobus insufficienti: tre giorni di blocco totale per la ferrovia Firenze-Pisa</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/lavori-improcrastinabili-e-autobus-insufficienti-tre-giorni-di-blocco-totale-per-la-ferrovia-firenze-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La circolazione sulla linea ferroviaria <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="40">Firenze-Pisa</b> subirà un blocco totale nel tratto compreso tra le stazioni di Empoli e Pisa per tre giorni, dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="150">9 all&#8217;11 ottobre</b>. Lo stop è causato da un piano di manutenzione programmata gestito da Rete Ferroviaria Italiana, con cantieri che comporteranno modifiche alla viabilità anche nelle giornate dell&#8217;8 e del 12 ottobre.</p>
<p data-path-to-node="1">I lavori si concentreranno sulle opere propedeutiche all&#8217;eliminazione del passaggio a livello di Putignano, nel territorio comunale pisano, a cui si aggiungono la manutenzione straordinaria del ponte metallico sul fiume Era e interventi sui deviatoi di Pontedera.</p>
<p data-path-to-node="2">Queste operazioni avranno un impatto diretto sia sul trasporto regionale che sull&#8217;Alta Velocità. I treni gestiti da Trenitalia sulle direttrici Firenze-La Spezia, Firenze-Livorno-Grosseto e Firenze-Campiglia/Piombino andranno incontro a variazioni di orario, partenze anticipate e cancellazioni totali o parziali. Per tentare di arginare i disagi, l&#8217;offerta commerciale verrà integrata con convogli straordinari tra Firenze e Pisa fatti transitare via Prato, Pistoia e Lucca. Per quanto riguarda l&#8217;Alta Velocità, i treni Frecciarossa e Frecciargento della tratta Roma-Genova subiranno modifiche, con possibili deviazioni via Civitavecchia, la soppressione della fermata di Roma Tiburtina, partenze anticipate e un aumento generale dei tempi di percorrenza.</p>
<p data-path-to-node="3">Il piano per limitare le ricadute sui passeggeri e l&#8217;organizzazione dei servizi sostitutivi sono stati esaminati durante un tavolo istituzionale. L&#8217;incontro ha riunito l&#8217;assessore regionale ai trasporti <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="203">Filippo Boni</b>, i sindaci dei comuni coinvolti, le associazioni dei pendolari, Rfi e Trenitalia, inserendosi in un più ampio percorso di monitoraggio voluto dalla Regione Toscana.</p>
<p data-path-to-node="4">Boni ha inquadrato l&#8217;intervento tecnico come &#8220;un&#8217;interruzione improcrastinabile&#8221;, pur riconoscendone il forte impatto su una linea ritenuta strategica per lavoratori, studenti e per la connessione tra i principali aeroporti toscani. &#8220;Sarà nostra premura seguire con attenzione sia lo svolgimento dei lavori che l&#8217;attuazione dei servizi sostitutivi, ma siamo ben consapevoli che il collegamento ferroviario di Firenze e Pisa via Pistoia non sostituisce l&#8217;utilizzo della linea Firenze-Pisa&#8221;, ha precisato l&#8217;assessore.</p>
<p data-path-to-node="5">Il servizio di autobus sostitutivi previsto per le stazioni tagliate fuori dalla viabilità su ferro non sarà in grado di coprire per intero l&#8217;effettiva domanda dei pendolari, vista l&#8217;impossibilità logistica di programmare un numero adeguato di mezzi stradali. Da qui l&#8217;appello diretto di Boni all&#8217;utenza: &#8220;Invito dunque i cittadini a prestare molta attenzione ed informarsi con cura, per scegliere soluzioni alternative per raggiungere la città di destinazione o stazioni da cui il servizio resta comunque garantito&#8221;. Pur a fronte delle evidenti criticità, l&#8217;esponente della Giunta ha ribadito la necessità di mantenere vivo il dialogo con le amministrazioni e i comitati per strutturare servizi il più possibile aderenti alle necessità del territorio.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I cantieri di RFI riguarderanno l'eliminazione del passaggio a livello di Putignano, il ponte sul fiume Era e i deviatoi di Pontedera]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Filippo Boni</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 17:29:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 17:29:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>247938</id>
                <type>post</type>
                <title>Ricostruzione morte David Rossi: “Aggredito da almeno due persone, ha tentato di aggrapparsi al bordo finestra”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/ricostruzione-morte-david-rossi-aggredito-da-almeno-due-persone-ha-tentato-di-aggrapparsi-al-bordo-finestra/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>David Rossi sarebbe stato aggredito in maniera violenta e rapida nel suo ufficio da più persone</strong>, <strong>almeno due</strong> e corpulente, e prima di precipitare dalla finestra era cosciente, quindi ha molto probabilmente<strong> cercato di difenders</strong>i.</p>
<p>L&#8217;ex capo della comunicazione MpS, trovato morto il 6 marzo 2013 precipitato dalla finestra del suo ufficio a Siena, <strong> una volta finito fuori dalla finestra ha tentato di aggrapparsi al bordo</strong>.</p>
<p>Rossi era <strong>tenuto dagli aggressori forse in un tentativo di intimidazione, ma poi la presa è mancata e Rossi è precipitato</strong>.</p>
<p>È quanto emerge da una prima valutazione tecnica dopo le <a href="https://www.rainews.it/articoli/2026/09/perizia-sulla-morte-di-david-rossi-aggredito-da-piu-persone-tentava-di-difendersi-af209f23-c249-4714-9846-2833f6e454e9.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>simulazioni a Roma, al Foro Italico, con l&#8217;ausilio dei Ris e dei vigili del fuoco, lunedì 28 settembre. Nell&#8217;ambito della perizia disposta dalla commissione parlamentare di inchiesta.</strong></a></p>
<p><a href="https://www.camera.it/leg19/99?shadow_organo_parlamentare=4082" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Commissione parlamentare d&#8217;inchiesta presieduta da Gianluca Vinci, vicepresidenti il deputato toscano Emiliano Fossi e Simonetta Matone.</strong></a></p>
<p>“<strong>Si esclude la decisione e il movimento suicidario</strong>”, ha detto il medico Robbi Manghi, a cui sono state affidate le operazioni con il medico Marco Nigrisoli, insieme al tenente colonnello Adolfo Gregori del Ris di Roma e i vigili del fuoco.</p>
<p>Sul posto anche il presidente della commissione parlamentare, Gianluca Vinci.</p>
<p>“C’è stata un&#8217;aggressione violenta e difficilmente è stata una persona sola perché <strong>David Rossi era cosciente</strong>, era un giovane in forma” e una sola persona “difficilmente” sarebbe riuscita ad avere il sopravvento. Quindi gli aggressori erano “almeno due se non tre e soggetti corpulenti”, ha sottolineato Manghi.</p>
<p>È stata <strong>ricostruita una finestra nelle stesse dimensioni di quella della sede di Monte dei Paschi di Siena i</strong>n Rocca Salimbeni a Siena e <strong>un atleta dei vigili del fuoco, della stessa corporatura di David Rossi,</strong> si è prestato per simulare i movimenti di reazione della vittima.</p>
<p>Sono state create tutte le ipotetiche simulazioni attraverso la dinamica della traumatologia forense: la caduta di Rossi è stata quindi ricostruita con un solo aggressore, con due o con tre, sia in condizioni di coscienza che di incoscienza della vittima.</p>
<p>Marco Nigrisoli, consulente tecnico nominato dalla commissione parlamentare di inchiesta: &#8220;La perizia conferma che <strong>gran parte delle lesioni di David Rossi sono state procurate da un meccanismo di aggressione che lui ha subito</strong>.</p>
<p>Al netto delle lesioni dell&#8217;impatto del corpo al suolo, altre sono incompatibili con la precipitazione. Ad esempio la frattura capitello radiale sinistro, emersa da una tac, è compatibile con meccanismo indiretto di leva esercitata da una terza persona che agisce sull&#8217;arto superiore sinistro. Dunque tutto è molto compatibile con un fatto aggressivo&#8221;.</p>
<p>Robbi Manghi, consulente tecnico nominato dalla commissione: &#8220;Quella sera <strong>non è successo nulla che Rossi si sia procurato da solo prima della precipitazione,</strong> evento procurato da terzi dopo un&#8217;aggressione: questo è un dato certo&#8221;.</p>
<p>Manghi ha spiegato che Rossi è stato afferrato &#8220;da <strong>persone con notevole forza delle mani&#8221;</strong>, lo dimostrano le ferite da &#8220;trascinamento e strisciamento&#8221;. Inoltre &#8220;<strong>tutte le lesioni addominali</strong> nella parte terza dell&#8217;addome sono state <strong>create da terzi, da un pugno o una ginocchiata o comunque un colpo assestato</strong>. Sono un &#8220;segno del forte trauma contusivo&#8221; anche le &#8220;lesioni a zigomi dovute a percosse&#8221;, così come le &#8220;le lesioni da trascinamento alla coscia&#8221;. Ci sono inoltre &#8220;tracce ematiche sulla camicia e macchie di unto tipiche dei pomelli alla base delle finestre, forse dovute ad azioni di trascinamento sulla parte inferiore dell&#8217;addome. Non mortali ma compatibili con l&#8217;aggressione&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al Foro Italico a Roma simulazione con Ris e vigili del fuoco, nell'ambito perizia richiesta da commissione parlamentare inchiesta presieduta da Gianluca Vinci. David Rossi, capo comunicazione Mps Siena, trovato morto 6 marzo 2013. "Si esclude la decisione e il movimento suicidario”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 17:02:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 17:02:51 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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            </item>
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                <type>post</type>
                <title>Alluvioni di febbraio e marzo 2025, prorogati i termini per le domande di contributi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/alluvioni-di-febbraio-e-marzo-2025-prorogati-i-termini-per-le-domande-di-contributi/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Prorogati i termini per la presentazione delle domande destinate all&#8217;erogazione dei contributi di immediato sostegno alle attività economiche e produttive extra-agricole colpite dagli eccezionali eventi meteorologici</strong> del 12-14 febbraio e 14-15 marzo 2025. Lo ha reso noto il <strong>Comune di Livorno</strong> a seguito del recepimento dell&#8217;Oodinanza commissariale numero 102 firmata dal presidente della Regione Toscana il 15 settembre.</p>
<p>La nuova disposizione sposta la scadenza precedentemente fissata per il 14 settembre, concedendo un margine più ampio alle imprese danneggiate dalle ondate di maltempo. In base al nuovo calendario stabilito dall&#8217;autorità regionale, le richieste di contributo potranno essere trasmesse per via telematica entro e non oltre le ore 13 di lunedì 2 novembre 2026. .</p>
<p>Il provvedimento modifica le scadenze stabilite con le precedenti ordinanze commissariali 60 e 61 dell&#8217;8 giugno 2026, lasciando inalterate tutte le restanti disposizioni e i requisiti di accesso alle risorse. <strong>L&#8217;obiettivo del pacchetto di ristori resta quello di indennizzare, nei limiti della dotazione finanziaria disponibile, i danni subiti dal tessuto produttivo non agricolo del territorio regionale.</strong></p>
<p>La procedura di rendicontazione deve essere effettuata interamente on-line inoltrando la documentazione contabile sul portale ufficiale dell&#8217;agenzia regionale Sviluppo Toscana Spa, che si occuperà dell&#8217;istruttoria tecnica delle pratiche necessarie all&#8217;erogazione dei rimborsi. Per i soggetti imprenditoriali e i professionisti dell&#8217;area livornese che necessitano di informazioni o chiarimenti sulle pratiche, <strong>l&#8217;amministrazione comunale ha attivato l&#8217;Ufficio relazioni con il pubblico (Urp), contattabile all&#8217;indirizzo e-mail urp@comune.livorno.it o ai recapiti telefonici 0586 820204 e 0586 820205.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Prorogati i termini per la presentazione delle domande destinate all&#8217;erogazione dei contributi di immediato sostegno alle attività economiche e produttive extra-agricole colpite dagli eccezionali eventi meteorologici del 12-14 febbraio e 14-15 marzo 2025. Lo ha reso noto il Comune di Livorno a seguito del recepimento dell&#8217;Oodinanza commissariale numero 102 firmata dal presidente della [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>attività economiche</tag>
                                    <tag>economia</tag>
                                    <tag>rimborsi</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 16:56:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 16:56:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Collesalvetti, nuova sede per la Pubblica Assistenza</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/collesalvetti/cronaca/collesalvetti-nuova-sede-per-la-pubblica-assistenza/</link>
                <description><![CDATA[<p>COLLESALVETTI – Cinquant’anni di attività e una nuova sede che apre le porte alla comunità. La <strong>Pubblica Assistenza Collesalvetti</strong> inaugurerà sabato 10 ottobre i nuovi spazi di via Europa, lasciando la storica struttura di via Roma. Il taglio del nastro è previsto alle 9,30 alla presenza delle autorità civili e religiose.</p>
<p>La nuova sede mette a disposizione <strong>530 metri quadrati</strong> destinati ai servizi dell’associazione. Al suo interno trovano posto nove ambulatori specialistici, un centro prelievi integrato, la sede intercomunale dell’Avis e una grande sala polivalente.</p>
<p>Negli ambulatori operano ortopedico, fisioterapista, osteopata, psicologo, nutrizionista, podologo e terapista occupazionale. A questi servizi si aggiunge un <strong>presidio infermieristico attivo 24 ore su 24</strong>, pensato come punto di primo soccorso a disposizione anche di chi arriva da fuori Comune.</p>
<p>Una parte della nuova struttura è stata dedicata direttamente ai volontari, con un’area ricreativa e una sala riunioni. Gli spazi portano con sé anche la memoria dell’associazione: alcune aree sono state intitolate a <strong>Simone, Alessandro, Giacomo e Luca</strong>, quattro giovani soccorritori scomparsi prematuramente.</p>
<p>Il complesso comprende inoltre 130 metri quadrati al primo piano e un’area esterna di circa <strong>5mila metri quadrati</strong>, utilizzata per il parcheggio e per il ricovero dei mezzi. La flotta conta cinque ambulanze di emergenza, un’automedica, quattro auto, tre pulmini attrezzati per persone con disabilità e servizi sociali e quattro mezzi destinati alla Protezione civile.</p>
<p>Nella nuova sede sono state installate anche postazioni per la ricarica dei veicoli elettrici, mentre un impianto fotovoltaico e solare termico consente, secondo quanto riferito dall’associazione, di raggiungere una quasi completa autonomia energetica.</p>
<p>Il trasferimento arriva nell’anno del <strong>50esimo anniversario</strong> della Pubblica Assistenza. Un’attività che continua a tradursi soprattutto nei servizi svolti sul territorio: nel solo 2025 i mezzi dell’associazione hanno percorso oltre 127mila chilometri, più di 50mila dei quali per interventi di emergenza sanitaria.</p>
<p>&#8220;Questa nuova sede non è fatta soltanto di mattoni, ma di ogni singolo chilometro percorso, di ogni mano stretta e di ogni sirena azionata in questi primi cinquant’anni di vita insieme&#8221;, afferma il presidente <strong>Stefano Gambino</strong>.</p>
<p>Per Gambino il trasferimento rappresenta anche un modo per ricordare chi ha contribuito alla nascita e alla crescita dell’associazione e i giovani volontari scomparsi. &#8220;Via Europa sarà la casa aperta di tutta la comunità, il punto di riferimento per le famiglie di Collesalvetti e delle sezioni di Stagno e Guasticce&#8221;, spiega, ricordando che dalla struttura continueranno a partire anche le squadre di Protezione civile e Antincendio boschivo.</p>
<p>L’inaugurazione della nuova sede della <strong>Pubblica Assistenza Collesalvetti</strong> sarà aperta a tutta la cittadinanza. Dopo la cerimonia delle 9,30 e i saluti istituzionali è previsto un buffet di benvenuto. Per i bambini sarà invece allestita un’area con gonfiabili.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Sabato 10 ottobre il taglio del nastro in via Europa. La struttura ospita nove ambulatori, centro prelievi, Avis e presidio infermieristico h24]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Nuova sede</tag>
                                    <tag>Pubblica Assistenza Collesalvetti</tag>
                                                    <place>Collesalvetti</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 16:32:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 16:32:39 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Triathlon a Castiglioncello, 300 atleti tra nuoto, bici e corsa</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/triathlon-a-castiglioncello-300-atleti-tra-nuoto-bici-e-corsa/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTIGLIONCELLO – Saranno circa 300 gli atleti provenienti da tutta Italia che domenica 4 ottobre prenderanno parte alla prima <strong>Tri Epic Sprint a Castiglioncello</strong>, gara che porterà per la prima volta il triathlon nel territorio comunale di Rosignano Marittimo. Nuoto, ciclismo e corsa si alterneranno in un percorso tra Castiglioncello e Rosignano Solvay, con il traguardo in piazza della Vittoria.</p>
<p>La partenza è prevista alle 10,15 dal bagno Miramare. Gli atleti affronteranno inizialmente <strong>750 metri a nuoto</strong>, per poi salire in bicicletta e percorrere 20 chilometri fino a Castelnuovo della Misericordia, con ritorno alla pineta Marradi. Da qui inizierà l’ultima frazione: cinque chilometri di corsa sul lungomare fino all’arrivo in piazza della Vittoria.</p>
<p>Il primo atleta è atteso al traguardo intorno alle 11,05, mentre l’arrivo dell’ultimo partecipante è previsto per le 12,15. Le premiazioni inizieranno alle 12,30 nella stessa piazza.</p>
<p>La manifestazione, gara di livello Silver inserita nel calendario nazionale della Federazione italiana triathlon (Fitri), è promossa da diverse realtà sportive, tra cui MasterLab Rosignano, Pisa Road Runners club, 1A Mistral Triathlon e Free Style Triathlon, con il contributo del Comune di Rosignano Marittimo e la collaborazione di Confcommercio Livorno. L’appuntamento rientra inoltre nel programma <em>Autunno a Castiglioncello</em>.</p>
<p>Per consentire lo svolgimento della gara, dalle 9,30 di domenica è prevista la progressiva chiusura al traffico delle strade interessate dal percorso. La polizia locale ha predisposto una specifica ordinanza, mentre gli organizzatori hanno preparato un avviso con le modifiche alla circolazione e i divieti di sosta. Le riaperture saranno graduali dopo il passaggio della gara.</p>
<p>Il fine settimana sportivo inizierà già sabato 3 ottobre con il <strong>MiniDuathlon di Castiglioncello</strong>, dedicato gratuitamente ai bambini e alle bambine dai 2 ai 10 anni. L’appuntamento sarà in piazza della Vittoria: dalle 15,30 inizierà la distribuzione dei pettorali, mentre alle 16,30 partiranno le prove suddivise per fasce d’età.</p>
<p>Non sarà necessario avere una bicicletta da gara: potranno essere utilizzati anche tricicli e balance bike senza pedali. Sono disponibili 200 posti e ogni bambino riceverà il pettorale numero 1. Al termine sarà consegnata una medaglia realizzata in Lego riciclato e sarà offerta una merenda dai locali della piazza. Le iscrizioni sono gratuite sulla piattaforma Endu.</p>
<p>&#8220;Mi auguro che questo appuntamento sia il primo di una lunga serie e che possa crescere anno dopo anno&#8221;, afferma l’assessora allo sport <strong>Giulia Quintavalle</strong>. Per il sindaco Claudio Marabotti, la manifestazione rappresenta anche un’occasione per portare atleti, famiglie e visitatori sul territorio fuori dalla stagione estiva.</p>
<p>Un aspetto sottolineato anche da Federico Pieragnoli, direttore generale di Confcommercio Provincia di Livorno, che lega l’iniziativa alla possibilità di rafforzare l’offerta turistica della costa nei mesi meno legati alla balneazione.</p>
<p>La prima <strong>Tri Epic Sprint a Castiglioncello</strong> si concluderà alle 13,15 di domenica, dopo le premiazioni in piazza della Vittoria.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Domenica 4 ottobre la prima edizione con 750 metri a nuoto, 20 chilometri in bici e 5 di corsa. Sabato spazio al MiniDuathlon per i bambini]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                    <tag>Triathlon</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 16:01:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 16:01:04 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Get Energy a Piombino, Legambiente: “Sì all’impianto, ma non a Montegemoli”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/get-energy-a-piombino-legambiente-si-allimpianto-ma-non-a-montegemoli/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO – Un sì al progetto, ma non nel luogo individuato per realizzarlo. Nel dibattito sul <strong>dissociatore a Piombino</strong> interviene Legambiente Val di Cornia, che si dichiara favorevole a un impianto per il trattamento di plastiche e vetroresina sul territorio, ma considera &#8220;non accettabile&#8221; la collocazione prevista da <a href="https://corrierelivornese.it/piombino/politica/get-energy-il-quartiere-boccia-limpianto-criticita-e-pericoli-per-la-salute/" data-wpel-link="internal">Get Energy</a> a Montegemoli.</p>
<p>La posizione dell’associazione introduce un elemento diverso nel confronto che si è aperto nelle ultime settimane intorno al progetto. Legambiente non condivide infatti un’opposizione di principio alla realizzazione di questo tipo di impianti e concentra invece le proprie perplessità sulla vicinanza del sito individuato alle cucine della cooperativa Cirfood, dove vengono preparati i pasti destinati alle mense scolastiche di Piombino e del territorio.</p>
<p>&#8220;Peggio collocazione non si poteva scegliere&#8221;, sostiene Legambiente Val di Cornia, chiedendo di valutare una diversa area industriale.</p>
<p>Alla base della posizione favorevole all’impianto c’è innanzitutto il problema dello smaltimento dei rifiuti. Secondo i dati riportati dall’associazione, dal porto di Piombino partirebbero mediamente <strong>7mila tonnellate al mese di cosiddette &#8216;ecoballe&#8217;</strong>, mentre una parte consistente dei materiali plastici viene inviata in Paesi esterni all’Unione europea. Si tratta di dati e valutazioni riportati da Legambiente, che li utilizza per sostenere la necessità di affrontare il problema sul territorio anziché limitarsi a trasferire altrove i rifiuti.</p>
<p>&#8220;L’opposizione di principio a questo tipo di impianti, con la motivazione che Piombino ha già dato e che sul nostro territorio ci sono già troppi problemi ambientali irrisolti, non ci trova concordi&#8221;, afferma l’associazione.</p>
<p>Legambiente lega il possibile trattamento della <strong>vetroresina</strong> anche alle attività della cantieristica e del refitting navale presenti sul territorio. Nella valutazione dell’associazione, poter gestire questi materiali potrebbe accompagnare lo sviluppo del settore e avere ricadute positive anche sul fronte occupazionale.</p>
<p>Il giudizio cambia però quando si passa dalla tipologia dell’impianto alla sua localizzazione.</p>
<p>A Montegemoli, evidenzia Legambiente, il sito previsto per il progetto Get Energy si trova nelle immediate vicinanze delle cucine di <strong>Cirfood</strong>, utilizzate per la preparazione dei pasti delle mense scolastiche. È proprio questa presenza a rendere, secondo l’associazione, incompatibile la collocazione scelta.</p>
<p>Legambiente riferisce di aver ricevuto valutazioni positive sulla tecnologia prevista, che definisce avanzata e affidabile. Allo stesso tempo sostiene che, anche ipotizzando un impianto realizzato con tutte le misure ambientali necessarie e caratterizzato da un rischio molto basso, &#8220;quel rischio sanitario minimo non appare accettabile&#8221; a pochi metri da una struttura destinata alla preparazione del cibo per gli studenti.</p>
<p>Da qui la richiesta di spostare il progetto, senza respingerlo nel suo complesso. &#8220;Possibile che non si trovi una collocazione più consona per il dissociatore?&#8221;, domanda Legambiente Val di Cornia, richiamando la presenza di altre aree industriali nel territorio piombinese.</p>
<p>La posizione dell’associazione è quindi netta sui due diversi piani: favorevole alla possibilità di realizzare un <strong>dissociatore a Piombino</strong> per trattare plastiche e vetroresina, contraria invece alla scelta di Montegemoli.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L’associazione non contesta la tecnologia proposta da Get Energy, ma chiede un’altra area: “Le cucine che preparano i pasti scolastici sono troppo vicine”]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Get Energy</tag>
                                    <tag>Legambiente</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 15:39:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 15:39:03 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Morti sul lavoro, Franchi difende la Cgil: “Nessuna propaganda, guardiamo i numeri”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/morti-sul-lavoro-franchi-difende-la-cgil-nessuna-propaganda-guardiamo-i-numeri/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Il confronto politico sulle <strong>morti sul lavoro</strong> prosegue con l’intervento di Alessandro Franchi, consigliere regionale e segretario provinciale del Partito Democratico, che prende posizione dopo le dichiarazioni della Cgil di Livorno e la successiva replica di <a href="https://corrierelivornese.it/livorno/politica/sicurezza-sul-lavoro-amadio-fdi-la-cgil-fa-campagna-elettorale-sui-morti-sul-lavoro/" data-wpel-link="internal">Marcella Amadio</a>.</p>
<p>Franchi difende l’intervento di Santini e Pallini della Cgil, sostenendo che abbia avuto &#8220;lo scopo e il merito di tornare a riflettere sulla grande tragedia italiana degli incidenti sul lavoro&#8221;, un tema particolarmente sentito, aggiunge, in una città come Livorno, segnata negli anni da gravi infortuni e vittime.</p>
<p>Il consigliere regionale contesta in particolare la lettura data da Amadio alle posizioni espresse dal sindacato. &#8220;Dispiace che la collega Amadio, invece di cogliere l’aspetto drammatico dei numeri, abbia letto nella posizione del sindacato livornese un mero attacco al governo nazionale&#8221;, afferma Franchi.</p>
<p>Nel suo intervento il segretario provinciale del Pd richiama i dati ufficiali dell’Inail per sostenere la necessità di mantenere l’attenzione sul fenomeno. Sul punto, tuttavia, i dati più recenti richiedono una precisazione: nei primi sette mesi del 2026 l’Inail registra un aumento del 4,9% delle denunce di infortunio in occasione di lavoro rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre le denunce con esito mortale risultano in calo. I dati mensili sono inoltre provvisori e soggetti a consolidamento.</p>
<p>Franchi concentra comunque la propria critica sull’efficacia delle politiche adottate per la sicurezza. &#8220;Non vedo strumentalizzazioni né utilizzo dei dati per fare propaganda. Per questo credo che sia da condividere e rispettare l’intervento della Cgil di Livorno&#8221;.</p>
<p>Il consigliere regionale invita quindi a riportare il confronto sulle condizioni nelle quali si verificano gli incidenti e sulle misure necessarie per prevenirli. Tra i problemi richiamati, riprendendo le osservazioni di Santini e Pallini, indica <strong>subappalti, carenza di personale negli enti incaricati dei controlli, frammentazione delle responsabilità e compressione dei costi</strong>.</p>
<p>&#8220;La lotta per combattere questa piaga si fa tutti insieme, facendo squadra&#8221;, sostiene Franchi, secondo il quale la sicurezza sul lavoro dovrebbe essere affrontata riconoscendo anche i limiti degli interventi messi in campo quando i risultati non risultano sufficienti.</p>
<p>Per il consigliere del Pd, il punto da cui ripartire deve essere il rafforzamento delle politiche di sicurezza e dei controlli, evitando che il tema diventi soltanto terreno di scontro politico.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il consigliere regionale del Pd interviene nel confronto con l’esponente di Fratelli d’Italia e richiama le criticità indicate dalla Cgil di Livorno]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Marcella Amadio Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>morti sul lavoro</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 14:39:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 14:39:25 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>San Vincenzo, inaugurate due nuove colonnine Dae</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cronaca/san-vincenzo-inaugurate-due-nuove-colonnine-dae/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO – Da ieri ci sono <strong>due nuove colonnine Dae</strong> a disposizione della cittadinanza 24 ore su 24. I defibrillatori semiautomatici sono stati inaugurati domenica 27 settembre alla presenza di volontari, associazioni, rappresentanti istituzionali e cittadini.</p>
<p>Le postazioni si trovano in due punti distinti del paese: una in via Piave, all’angolo con via Matteotti, e l’altra in via della Croce Rossa. Entrambe sono allarmate e geolocalizzate, quindi protette contro eventuali tentativi di manomissione e rintracciabili dalla Centrale Operativa del 118.</p>
<p>Dietro le due installazioni ci sono altrettante donazioni. La prima colonnina è stata donata da due volontari della <strong>Croce Rossa Italiana – Comitato di San Vincenzo</strong> in memoria di Vilma Maccari. La seconda è stata invece messa a disposizione da <strong>Coop Etruria</strong> nell’ambito del progetto <em>Connessioni</em>, dedicato alla creazione di reti di solidarietà sul territorio.</p>
<p>La cerimonia è partita dalla sede della Croce Rossa per poi proseguire nelle aree dove sono state installate le due postazioni. Erano presenti il sindaco Paolo Riccucci, le autorità civili, i volontari della Croce Rossa, i rappresentanti di Coop Etruria e delle sezioni soci di Venturina, Piombino e San Vincenzo, insieme alle associazioni del territorio.</p>
<p>&#8220;L’inaugurazione di queste due nuove colonnine con i defibrillatori rappresenta un passo avanti fondamentale per la sicurezza e la tutela della salute di tutti noi&#8221;, ha spiegato il <strong>sindaco Paolo Riccucci</strong>, ringraziando il Comitato di San Vincenzo.</p>
<p>All’installazione dei dispositivi si affiancherà infatti un’attività di formazione rivolta alla popolazione. La Croce Rossa ha annunciato nuovi corsi aperti alla cittadinanza per imparare come comportarsi e utilizzare correttamente un defibrillatore in caso di necessità.</p>
<p>&#8220;Un apparecchio salvavita è uno strumento straordinario – ha aggiunto Riccucci – ma lo è ancora di più se la nostra comunità sa come e quando utilizzarlo&#8221;.</p>
<p>La Croce Rossa di San Vincenzo ha richiamato l’attenzione anche sull’importanza della rapidità di intervento in caso di arresto cardiaco improvviso. Secondo quanto ricordato dal Comitato durante l’iniziativa, intervenire nei primi cinque minuti con il massaggio cardiaco e un Dae può aumentare sensibilmente le possibilità di sopravvivenza.</p>
<p>&#8220;Avere Dae diffusi sul territorio non basta: serve una comunità che sappia usarli&#8221;, ha sottolineato la Croce Rossa.</p>
<p>Con le <strong>due nuove colonnine Dae</strong>, San Vincenzo amplia quindi la disponibilità di dispositivi salvavita accessibili giorno e notte. Il prossimo passaggio sarà quello della formazione, con i corsi rivolti ai cittadini annunciati dalla Croce Rossa per affiancare alla presenza dei defibrillatori sul territorio una maggiore conoscenza del loro utilizzo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I defibrillatori saranno a disposizione della cittadinanza 24 ore su 24. Le postazioni sono allarmate, geolocalizzate e collegate al 118]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Defibrillatori</tag>
                                    <tag>Paolo Riccucci</tag>
                                    <tag>Unicoop Etruria</tag>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 13:19:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 23:04:32 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Aborto farmacologico, la Toscana fa un passo avanti: la seconda pillola a casa</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/aborto-farmacologico-la-toscana-fa-un-passo-avanti-la-seconda-pillola-a-casa/</link>
                <description><![CDATA[<div>
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<div tabindex="0" role="article" aria-label="Messaggio 8 di 8">
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<p dir="ltr">FIRENZE &#8211; In Toscana l&#8217;<strong>aborto farmacologico</strong> potrà concludersi a casa. La Regione sta ultimando l&#8217;aggiornamento del protocollo sull&#8217;interruzione volontaria di gravidanza con metodo farmacologico, che introduce la possibilità di assumere la seconda pillola, il <strong>misoprostolo</strong>, al proprio domicilio.</p>
<p dir="ltr">Il primo farmaco continuerà a essere somministrato in una struttura sanitaria. Solo in un secondo momento, e nei casi clinicamente appropriati, la donna potrà completare il trattamento a casa. La novità <strong>non è ancora operativa</strong> e diventerà effettiva al termine dell&#8217;iter di aggiornamento.</p>
<p dir="ltr">La possibilità sarà concessa su richiesta della paziente e dopo una <strong>valutazione medica</strong> caso per caso. Oltre agli aspetti clinici, verranno considerati anche elementi pratici, come la presenza di una persona accanto alla donna e la facilità di raggiungere un ospedale in caso di necessità. Durante il trattamento sarà disponibile un <strong>contatto telefonico</strong> con il personale sanitario ed è previsto un controllo finale. L&#8217;obiettivo è accompagnare la donna in ogni fase dell&#8217;aborto farmacologico, dal colloquio informativo alla visita conclusiva. Verrà inoltre resa <strong>uniforme la modulistica</strong>, così da applicare le stesse procedure in tutte le aziende sanitarie della regione.</p>
<p dir="ltr">La somministrazione a domicilio avrebbe richiesto un lavoro condiviso tra tecnici e professionisti, per conciliare le norme in vigore con le esigenze di sicurezza e di tutela della salute, nel rispetto della <strong>legge 194 del 1978</strong>.</p>
<p dir="ltr">La Toscana è stata la prima regione italiana ad avviare il percorso farmacologico nel 2005 e la prima a introdurre il regime di day hospital. Nel 2020 ha attivato il <strong>regime ambulatoriale</strong> in collaborazione con i consultori, anticipando le indicazioni poi arrivate dall&#8217;Istituto superiore di sanità e dal Consiglio superiore di sanità. Il nuovo protocollo sull&#8217;aborto farmacologico si inserisce in questo percorso.</p>
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<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il protocollo regionale, quasi ultimato, prevede valutazione medica caso per caso, assistenza telefonica e un controllo finale]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 12:43:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 12:43:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>247789</id>
                <type>post</type>
                <title>Crisi industriali e carovita, Rifondazione Comunista aderisce al corteo Cgil a Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/crisi-industriali-e-carovita-rifondazione-comunista-aderisce-al-corteo-cgil-a-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Anche Rifondazione Comunista parteciperà al <a href="https://corrierelivornese.it/livorno/economia/basta-crisi-basta-carovita-cgil-in-corteo-per-difendere-il-lavoro-e-il-futuro-di-livorno/" data-wpel-link="internal"><strong>corteo Cgil a Livorno</strong></a> in programma sabato 3 ottobre. La Federazione livornese del partito ha annunciato la propria adesione alla manifestazione organizzata a sostegno delle vertenze aperte sul territorio e contro l’aumento del costo della vita.</p>
<p>Il concentramento è fissato alle 9 in piazza San Marco, da dove partirà il corteo che attraverserà le strade cittadine fino alla Prefettura. La Cgil ha promosso la manifestazione con lo slogan <em>Basta crisi! Basta carovita!</em>, richiamando l’attenzione sulle difficoltà che interessano diverse realtà produttive e occupazionali della provincia.</p>
<p>Nella propria adesione, la Federazione livornese di Rifondazione richiama in particolare le situazioni di <strong>Pierburg, Magna, Konecta e dei poligrafici de Il Tirreno</strong>, sostenendo che le conseguenze delle ristrutturazioni e delle dismissioni aziendali stiano ricadendo su centinaia di lavoratori e sulle loro famiglie.</p>
<p>Secondo il partito, le vertenze locali sarebbero il risultato di un modello nel quale “le scelte fondamentali sull’industria vengono lasciate alla convenienza immediata dei grandi gruppi e dei fondi finanziari”, mentre alle istituzioni rimarrebbe il compito di intervenire successivamente sulle conseguenze sociali delle crisi.</p>
<p>Alla questione occupazionale Rifondazione affianca quella del <strong>carovita</strong>. Casa, energia, carburanti, sanità e beni essenziali, sostiene la Federazione, incidono sempre di più sui bilanci familiari, mentre una parte del mondo del lavoro continua a fare i conti con salari considerati insufficienti.</p>
<p>“Difendere i posti di lavoro e difendere il salario reale dal carovita è parte della stessa lotta, che è anche la nostra lotta”, afferma la Federazione livornese.</p>
<p>Rifondazione critica le scelte del governo in materia industriale e sostiene che non siano state date risposte adeguate né alla tutela dell’occupazione né alla perdita del potere d’acquisto. A questa critica si aggiunge quella relativa all’aumento delle risorse destinate alla difesa, che il partito contrappone agli interventi richiesti per lavoro e politiche sociali.</p>
<p>“Non accettiamo che alle lavoratrici e ai lavoratori venga chiesto ancora una volta di pagare il prezzo di queste scelte. Bisogna cambiare direzione”, sostiene Rifondazione, indicando come priorità per Livorno una riconversione industriale basata, nella propria proposta politica, su <strong>occupazione stabile, innovazione, transizione ecologica e produzioni socialmente utili</strong>.</p>
<p>La partecipazione al corteo si inserisce quindi nella posizione espressa dalla Federazione sul futuro produttivo del territorio. Il segretario livornese <strong>Marco Chiuppesi</strong> invita iscritti, simpatizzanti e cittadini a prendere parte alla manifestazione.</p>
<p>Il <strong>corteo Cgil a Livorno</strong> partirà sabato 3 ottobre alle 9 da piazza San Marco e si concluderà davanti alla Prefettura. La mobilitazione sindacale nasce per sostenere le lavoratrici e i lavoratori delle aziende in crisi e chiedere interventi sulle prospettive occupazionali del territorio e sul costo della vita.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il partito parteciperà alla manifestazione del 3 ottobre a sostegno delle vertenze aperte sul territorio e contro il carovita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>corteo</tag>
                                    <tag>Crisi industriale</tag>
                                    <tag>Rifondazione Comunista Livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 12:04:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 12:04:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Use Rosa Scotti, l’ultima amichevole va a Matelica: sabato l’esordio in campionato a Roma</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/use-rosa-scotti-lultima-amichevole-va-a-matelica-sabato-lesordio-in-campionato-a-roma/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; Il precampionato dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="22">Use Rosa Scotti</b> si chiude con una sconfitta di misura. Nell&#8217;ultima amichevole in programma prima dell&#8217;inizio del torneo, la squadra ha ceduto per <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="168">56-52</b> contro <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="181">Matelica</b>, formazione di pari categoria e considerata tra le avversarie più attrezzate del girone.</p>
<p data-path-to-node="1">La partita si è mantenuta in equilibrio fino alle battute conclusive. Le giocatrici guidate da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="95">Alessio Cioni</b> hanno trovato un buon ritmo nei primi tre quarti, sfruttando la solidità difensiva per costruire il proprio gioco, per poi registrare un netto calo offensivo nell&#8217;ultima frazione.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Matelica è sulla carta una delle favorite del girone&#8221;, analizza il tecnico Cioni, &#8220;e quindi, se guardiamo il bicchiere mezzo pieno, abbiamo perso di 4 punti e quindi non siamo poi troppo lontane da loro. Poi c&#8217;è la parte mezza vuota, ovvero la prestazione offensiva dell&#8217;ultimo quarto che ha lasciato dei dubbi. Abbiamo giocato bene prendendo ritmo dalla difesa i primi tre parziali ma alla fine siamo calate&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Il bilancio complessivo della fase di preparazione si attesta su tre sconfitte in quattro test disputati. Un percorso che, secondo l&#8217;allenatore, fornisce indicazioni chiare in vista degli impegni ufficiali, evidenziando le aree di intervento. &#8220;Il fatto che siano state sconfitte di poco ci fa capire che la differenza non è tanta&#8221;, prosegue l&#8217;allenatore, precisando come &#8220;i particolari, le piccole cose possono fare la differenza in un campionato che sarà molto difficile&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;esordio in campionato è fissato per sabato alle <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="50">19,00</b> in trasferta. L&#8217;Use Rosa Scotti scenderà sul parquet di Roma per affrontare il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="135">San Raffaele</b>, una squadra neopromossa che si affaccia alla nuova stagione potendo contare sull&#8217;entusiasmo del salto di categoria e su un roster di valore tecnico.</p>
<h3 data-path-to-node="4">Il tabellino di Matelica</h3>
<p data-path-to-node="4">Vente 4, Colognesi 7, Rylichova 12, Lussignoli 8, Antonini 5, Ianezic 8, Gatti 2, Ruffini 2, Del Piano 4, Casini, Salvetti. All. Cioni (ass. Ferradini/Giusti)</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Mister Alessio Cioni analizza i progressi difensivi e i cali offensivi emersi nel corso della fase di preparazione estiva]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 11:50:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 11:50:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Agroalimentare e pesca, l’allarme di Confcooperative Toscana: il caro energia ferma la produzione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/agroalimentare-e-pesca-lallarme-di-confcooperative-toscana-il-caro-energia-ferma-la-produzione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; I rincari legati a gas, energia elettrica e carburanti stanno bloccando la filiera agroalimentare e ittica in Toscana. L&#8217;aumento dei costi operativi, che si riversa su ogni anello del sistema produttivo, sta spingendo diverse aziende a rallentare o fermare le proprie attività per evitare di lavorare in perdita.</p>
<p data-path-to-node="1">A tracciare il quadro della situazione è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="41">Luciano Nucci</b>, presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana. Sebbene nella giornata odierna sia entrato in vigore il tetto ai prezzi di benzina e diesel stabilito da Eni e Ip, la misura viene valutata come un segnale positivo ma non sufficiente per risolvere la crisi. Le spese gravano su ogni fase del ciclo: nel comparto agricolo si registrano forti aumenti per l&#8217;irrigazione, la gestione delle serre e l&#8217;acquisto di mangimi e fertilizzanti. L&#8217;industria trasformatrice, che comprende molini, caseifici e conservifici, subisce invece l&#8217;impennata dei costi legati alla refrigerazione e alla lavorazione delle materie prime.</p>
<p data-path-to-node="2">Un impatto particolarmente severo colpisce il settore della pesca. In questo ambito, il carburante assorbe una quota maggioritaria delle spese di gestione delle imbarcazioni. L&#8217;aumento del gasolio ha reso insostenibili le uscite in mare dal punto di vista economico, spingendo molti operatori a preferire la sosta in porto.</p>
<p data-path-to-node="3">Questa dinamica generale porta inevitabilmente a una contrazione dell&#8217;offerta, con realtà agricole che decidono di ridurre le superfici coltivate o di interrompere specifiche produzioni. &#8220;Ci sono aziende agricole che riducono le superfici coltivate o fermano alcune produzioni per evitare di lavorare in perdita&#8221;, spiega Nucci, evidenziando il paradosso per cui, allo stato attuale, &#8220;non è mai accaduto che si preferisse non produrre perché più si lavora e più si rimette&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">La lievitazione delle spese di filiera si scarica a cascata sui consumatori finali, determinando un aumento dei prezzi al dettaglio e una conseguente riduzione del potere d&#8217;acquisto. Per scongiurare il blocco di un comparto essenziale per l&#8217;economia, Confcooperative richiede l&#8217;attuazione di interventi tempestivi. Le misure sollecitate includono l&#8217;attivazione di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="364">crediti d&#8217;imposta</b>, manovre strutturali sul costo dei carburanti e strategie per l&#8217;abbattimento generale degli oneri lungo l&#8217;intera catena produttiva.</p>
<p data-path-to-node="5">&#8220;Le cooperative vogliono continuare a investire e produrre, ma oggi hanno bisogno di essere messe nelle condizioni di farlo&#8221;, conclude il presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana, ribadendo la necessità di intervenire per evitare che imprese strutturalmente sane siano costrette a fermare i motori per mancanza di convenienza economica.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A lanciare l'allarme è Luciano Nucci, presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana, evidenziando il rischio stop per le imprese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 11:11:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 11:11:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Piombino, pistola e hashish in casa: due denunciati</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/primo-piano/piombino-pistola-e-hashish-in-casa-due-denunciati/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO – Una pistola scacciacani senza tappo rosso e 24 cartucce a salve calibro 9 sono state trovate dai carabinieri nell’abitazione di un operaio piombinese di 58 anni. Nella stessa casa i militari hanno sequestrato anche circa 24 grammi di hashish, suddivisi in nove dosi e riconducibili, secondo quanto riferito dall’Arma, a un familiare convivente di 21 anni.</p>
<p>I due uomini sono stati denunciati: il 58enne per l’ipotesi di porto abusivo d’armi, il 21enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.</p>
<p>La perquisizione è arrivata dopo alcune segnalazioni ricevute dai carabinieri sull’utilizzo in pubblico di una replica di pistola. Gli accertamenti hanno portato quindi all’abitazione del 58enne, dove i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Piombino hanno trovato la scacciacani priva del tappo rosso e le relative munizioni.</p>
<p>Secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri, proprio l’assenza del <strong>tappo rosso</strong> avrebbe reso la replica assimilabile nell’aspetto al modello originale. Le segnalazioni arrivate ai militari riguardavano il suo presunto utilizzo in un luogo pubblico.</p>
<p>Durante la perquisizione è emersa anche la presenza della sostanza stupefacente. I carabinieri hanno trovato <strong>nove dosi di hashish</strong>, per un peso complessivo di circa 24 grammi, che sarebbero state nella disponibilità del 21enne che vive nella stessa abitazione.</p>
<p>Da qui le due diverse ipotesi di reato contestate. Il 58enne è stato denunciato in stato di libertà per porto abusivo d’armi, mentre per il giovane l’ipotesi è quella di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La pistola, le cartucce e la droga sono state sequestrate e saranno sottoposte alle successive valutazioni dell’autorità giudiziaria.</p>
<p>L’intervento rientra nei servizi che i carabinieri stanno intensificando a <strong>Piombino</strong> per il contrasto ai reati di strada e alle situazioni di degrado. I controlli interessano in particolare alcune zone del centro cittadino, tra via della Ferriera, Lungomare Marconi, via Pisacane, Corso Italia e piazza Gramsci.</p>
<p>L’attività dei militari è rivolta sia alla prevenzione dei reati contro la persona sia a quelli contro il patrimonio, con controlli concentrati nelle aree considerate di maggiore interesse operativo.</p>
<p>Per <strong>Piombino, pistola e hashish</strong> hanno portato dunque all’apertura di due distinte posizioni. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e le responsabilità contestate dovranno essere accertate nel corso dell’iter giudiziario. I due uomini sono da considerarsi presunti innocenti fino a un eventuale accertamento definitivo di colpevolezza.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’indagine è partita da alcune segnalazioni sull’utilizzo in pubblico di una scacciacani. Nella perquisizione trovate anche nove dosi di droga]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Carabinieri di Piombino</tag>
                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>ordine pubblico e sicurezza</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 10:58:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 10:58:17 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <id>247757</id>
                <type>post</type>
                <title>Pistoiese a punteggio pieno, Follonica Gavorrano e Prato in testa. Gol e spettacolo per Lucchese e Tau</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pistoiese-a-punteggio-pieno-follonica-gavorrano-e-prato-in-testa-gol-e-spettacolo-per-lucchese-e-tau/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Si è conclusa la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">quinta giornata</b> del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Serie D</b> per le squadre toscane appartenenti ai gironi D ed E.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">girone D</b> continua imperterrita la marcia della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="51">Pistoiese</b>, che batte 3 a 0 in casa il Sant&#8217;Angelo grazie alle reti di Contini, Luperini e Motti, e conquista la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="163">quinta vittoria consecutiva</i> in altrettante gare. Sempre nel girone D, la gara tra Tropical Coriano e Pontedera non si è disputata a causa di una richiesta della società Tropical Coriano per la convocazione di dieci tesserati in Nazionale (Nations League); la partita si disputerà mercoledì <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="453">14 ottobre</b> con inizio alle ore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="484">15:00</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Nel <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="4">girone E</b> è bagarre in testa alla classifica, con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="53">Follonica Gavorrano</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="75">Prato</b> in vetta a quota 13 punti, e subito dietro Seravezza Pozzi, Lucchese e Flaminia Civitacastellana a quota 10. Con un gol per tempo, prima quello di Cecchi e poi quello di Accursi, l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="262">Aquila Montevarchi</b> ha regolato 2 a 0 il Progresso. Il San Donato Tavernelle passa prima in vantaggio sul campo del Flaminia Civitacastellana grazie alla rete di Catanese al trentesimo del primo tempo, poi subisce la rimonta dei padroni di casa per via della doppietta di Ricozzi, che nel giro di pochi minuti ribalta il risultato segnando al minuto trentaquattro e al quarantacinquesimo.</p>
<p data-path-to-node="3">Le due capoliste, Follonica Gavorrano e Prato, vincono entrambe la propria sfida casalinga per 2 a 1, rispettivamente contro Sasso Marconi e Ghiviborgo. Il Follonica Gavorrano va sul doppio vantaggio con un gol per tempo di Biancon e Pellegrini; subito dopo aver subito la rete di quest&#8217;ultimo, il Sasso Marconi accorcia le distanze con Marra, ma alla fine deve cedere il passo alla capolista. A Prato, invece, succede tutto nella ripresa: gli ospiti passano in vantaggio su rigore in apertura di secondo tempo, mentre nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora arriva la rimonta dei padroni di casa, che prima pareggiano grazie a un autogol e poi firmano il sorpasso definitivo con Benedetti all&#8217;ottantasettesimo.</p>
<p data-path-to-node="4">Netta vittoria del <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="19">Seravezza Pozzi</b>, che piega per 3 a 0 il Terranuova Traiana nel derby toscano grazie a una prima frazione di gioco perfetta, chiusa avanti con le reti di Compaore, Bedini e Lepri. Vittorie casalinghe pirotecniche per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="235">Lucchese</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="246">Tau Altopascio</b>, entrambe per 3 a 2, rispettivamente contro Siena e Rondinella Marzocco. A Lucca si assiste a un tempo per parte: nella prima frazione la Lucchese si porta sul doppio vantaggio grazie a un autogol e al gol di Sirbu; nella ripresa arriva la rimonta del Siena con Conti e Rossetti, ma nel finale di gara un calcio di rigore assegnato alla Lucchese viene trasformato da Dionisi, che regala i tre punti ai suoi. Ad Altopascio è invece un vero e proprio botta e risposta, con i padroni di casa che la spuntano nel finale: avanti con Antoni alla mezz&#8217;ora del primo tempo, il Tau subisce l&#8217;immediato pareggio degli ospiti firmato da Sassorossi al trentottesimo minuto. Nella ripresa il Tau allunga sul 3 a 1 con i gol di Meucci al sessantasettesimo e Spatari all&#8217;ottantesimo; non tarda ad arrivare la risposta ospite con Cellai, che all&#8217;ottantaquattresimo accorcia le distanze, ma senza riuscire a evitare la sconfitta.</p>
<p data-path-to-node="5">Completano il quadro i pareggi a reti bianche tra Mezzolara e Grassina e tra Scandicci e Nuova Ternana.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si è chiusa la quinta giornata del campionato di Serie D per le formazioni toscane inserite nei gironi D ed E]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 10:30:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 20:07:29 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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