LIVORNO – Una mattinata all’insegna della solidarietà, del gioco senza barriere e dei colori ha coinvolto gli alunni e le alunne di tre classi dell’Istituto comprensivo Giosuè Carducci, protagonisti di un’esperienza speciale al parco inclusivo di Kyra, situato all’interno del parco Lenci di Antignano.
Ad accogliere i bambini e le loro insegnanti è stato Mario Bartoli, ideatore e anima del parco, che con parole semplici e toccanti ha raccontato la storia della cagnolina Kyra e del sogno diventato realtà: creare uno spazio dove ogni bambino, indipendentemente dalle proprie abilità fisiche o cognitive, possa giocare insieme agli altri, senza ostacoli né esclusioni.

“È fondamentale prendersi cura di questi luoghi – ha spiegato Bartoli – perché un gioco inclusivo non è solo un’attrezzatura, ma un ponte verso l’altro”.
Dopo aver sperimentato i giochi accessibili e condiviso una merenda all’aria aperta, i piccoli visitatori si sono trasformati in artisti. Muniti di pennelli e fantasia, hanno decorato un muretto semicircolare all’interno del parco con i colori dell’arcobaleno. Ogni pennellata ha rappresentato un gesto simbolico di partecipazione e impegno per rendere il mondo più accogliente e inclusivo.
La giornata si è conclusa con un momento altrettanto significativo: a ciascun alunno è stato donato un braccialetto ricordo, simbolo concreto dei valori di rispetto, condivisione e inclusione vissuti durante l’esperienza.
Grande soddisfazione è stata espressa dalle docenti, che hanno sottolineato l’importanza del messaggio trasmesso ai bambini: la vera bellezza risiede nella possibilità, per tutti, di partecipare pienamente alla vita sociale e al gioco, senza che nessuno resti indietro.



