PORTOFERRAIO – Prime iniziative a maggio della squadra elbana di Baskin, guidata dalla Dolphins Elba Baskin Asd, nell’ambito de progetto Baskin Elba. Percorso educativo sportivo realizzato grazie al bando Siete Presente. Giovani e associazionismo. Edizione 2026, a valere sul progetto Giovanisì – Spazi di crescita, promosso dal Cesvot e finanziato da Regione Toscana – Giovanisì, in accordo con la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, con il contributo della Fondazione Livorno. Capofila del progetto l’associazione Incontriamoci in diversi odv, partner la Fondazione Isola d’Elba e sostenitori le Associazioni: Dolphins Elba Baskin Asd, Fondazione Exodus Don Antonio Mazzi ets, I Sogni di Anna Odv, Pro Loco Porto Azzurro, Confraternita della Misericordia di Porto Azzurro Odv, Tip Tap One Asd.
Il Baskin, che significa basket inclusivo, non è una semplice attività adattata, ma una disciplina agonistica vera e propria in cui atleti con e senza disabilità giocano nella stessa squadra. Grazie a un regolamento innovativo, ogni giocatore ha un ruolo fondamentale per il successo del gruppo. Il progetto accoglie atleti con disabilità (spettro autistico, intellettivo-relazionale o motoria) e atleti neurotipici. Oltre allo sviluppo motorio e cognitivo, il percorso punta all’autonomia personale e all’integrazione sociale per contrastare l’isolamento delle persone fragili.
La manifestazione alla quale parteciperanno gli atleti elbani è un torneo promozionale che si terrà a Livorno domenica (10 maggio) e a Portoferraio lunedì (16 maggio). Il fine è quello di far fare esperienza alla squadre, in special modo a quelle che ancora non hanno potuto partecipare al campionato regionale per vari motivi, non ultimo quello di avere iniziato l’attività recentemente. Al tempo stesso, proprio attraverso le gare, è possibile dimostrare come il Baskin sia uno sport a tutti gli effetti dove le competizioni sono “vere” e dove l’inclusività è portata, proprio attraverso la voglia di vincere e il conseguente impegno, ai massimi livelli. I diversamente abili quindi non come un semplice supporto ma veri e propri attori protagonisti in grado di determinare come gli atleti normotipici, la vittoria finale.
Al torneo parteciperanno 11 formazioni di tutta la Toscana suddivise in 3 gironi con gare di selezione finali.
Maggiori informazioni sulla pagina Facebook dell’Associazione Incontriamoci in Diversi Aps.



