COLLESALVETTI – I murales di Francesco Spanò, noto in arte come Ninja, sono ora parte del paesaggio urbano di Collesalvetti e Vicarello: le due opere inaugurate entrambe nel mese di marzo segnano l’avvio di un progetto di riqualificazione che punta a trasformare spazi pubblici inutilizzati in gallerie a cielo aperto.
La prima cerimonia si è tenuta il 13 marzo in via Garibaldi, all’interno del parco Mario Giusti di Collesalvetti, con la presenza degli alunni della scuola primaria Nazario Sauro. La seconda inaugurazione invece ha avuto luogo il 25 marzo in piazza Macchi a Vicarello, con la partecipazione della scuola primaria Cesare Marcacci. Protagonisti assoluti di entrambe le giornate sono stati i bambini, scelti come simbolo di comunità e di futuro.

Le opere di Spanò non si limitano a decorare le facciate: ciascun murale porta con sé un messaggio. Nel secondo lavoro — realizzato per la scuola di musica — sono raffigurati Louis Armstrong e Miles Davis, i due giganti del jazz che hanno rivoluzionato la storia della musica mondiale. Armstrong, soprannominato Satchmo, è considerato il padre del jazz moderno: fu il primo a valorizzare il solismo strumentale, trasformando la tromba in uno strumento narrativo. Davis, decenni dopo, portò il genere verso orizzonti inediti, introducendo il silenzio e la dolcezza come elementi compositivi fondamentali.
Il progetto è promosso dal Comune di Collesalvetti con il coordinamento dell’assessorato alle politiche giovanili guidato da Jacopo Susini, che ha sottolineato come l’iniziativa miri a veicolare valori civici attraverso il linguaggio immediato della street art, valorizzando al contempo l’identità e la memoria collettiva del territorio.
L’obiettivo dichiarato è restituire decoro e vitalità ad aree spesso trascurate, rendendole punti di ritrovo significativi per residenti di tutte le età.




