COLLESALVETTI – Cosa è successo all’Italia tra il 1945 e il 1992? Il Comune di Collesalvetti apre le porte alla cultura per un’iniziativa dedicata alla complessità della nostra storia contemporanea con una conferenza dal titolo L’Italia dalla fine della seconda guerra mondiale a Tangentopoli, che si terrà martedì 3 marzo alle 17.30, alla limonaia di Villa Carmignani.
L’incontro vedrà come relatore d’eccezione il professor Lamberto Giannini da tutti conosciuto per la sua capacità di coniugare rigore storico e narrazione coinvolgente.
Dalle macerie fumanti del 1945 al terremoto giudiziario di Tangentopoli: l’Italia ha attraversato mezzo secolo di trasformazioni radicali, vivendo una delle parabole democratiche più avvincenti e contraddittorie dell’Occidente. Definire quella italiana una “democrazia complessa” non è un esercizio di stile, ma la chiave per comprendere un sistema nato sotto la spinta della Resistenza e cresciuto all’ombra della Guerra Fredda.
La conferenza ripercorrerà i successi collettivi, le riforme sociali e le ferite ancora aperte di un paese che, tra luci e ombre, ha cercato costantemente di definire il proprio posto nel mondo, fino al crollo del sistema politico nei primi anni Novanta sotto il peso delle inchieste di Mani Pulite.
“Siamo orgogliosi di ospitare il professor Giannini per una serata di approfondimento su un periodo cruciale della nostra storia – ha dichiarato l’assessora alla cultura Vanessa Carli – Comprendere le dinamiche della Prima Repubblica è fondamentale per interpretare il presente e formare una coscienza critica nelle nuove generazioni”.
Al termine della conferenza sarà offerto un aperitivo e sarà possibile visitare la mostra Alberto Calza Bini pittore e architetto tra Roma e Livorno. Lo spirito dell’arte classica, la tentazione del Liberty, la sfida del Divisionismo allestita nella Pinacoteca comunale Carlo Servolini.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.



