COLLESALVETTI – Il Cammino d’Etruria ha vissuto una giornata significativa con la tappa Coltano–Collesalvetti, che ha visto la partecipazione di circa cento escursionisti provenienti da diverse sezioni toscane e liguri del Club Alpino Italiano.
Il gruppo si è dato appuntamento alle 8,30 alla Villa Medicea di Coltano, residenza di caccia progettata dal Buontalenti. Da lì, il percorso ha attraversato i Ponticelli medicei, i canali di bonifica del padule di Bientina, il paesaggio rurale di Mortaiolo con i suoi casali e i pozzi leopoldini, fino alle dolci colline che precedono l’arrivo in paese.
Una breve deviazione nei pressi di Nugola ha permesso di scoprire la chiesa dei Santi Cosma e Damiano e il giardino storico della villa adiacente, luoghi poco noti al grande pubblico. L’ultima salita ha portato i camminatori al Poggio a Badia, da cui si apre un panorama diretto su Collesalvetti, prima della discesa verso il Ponte mediceo e la scalinata dei Caduti della Grande Guerra.
Ad accogliere i partecipanti in piazza della Repubblica, davanti alla Villa-Fattoria Granducale, la sindaca Sara Paoli, che ha definito l’evento una testimonianza concreta del valore di un progetto capace di mettere in rete paesaggi, storia e comunità locali.
L’edizione 2026 del raduno assume un sapore quasi inaugurale: dopo sei anni di lavoro, l’iter di approvazione ufficiale da parte dei 14 Comuni attraversati dall’itinerario — da Pisa a Volterra, tra le province di Pisa e Livorno — è alle fasi conclusive.



