CECINA – Nuovi aiuti per chi ha subito danni alla propria abitazione durante gli eventi meteorologici di settembre e ottobre di due anni fa. Sono disponibili ulteriori contributi per le alluvioni 2024, ma potranno richiederli soltanto i cittadini che avevano già presentato la precedente domanda per i danni subiti.
La nuova misura segue la pubblicazione dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile numero 1219 del 18 settembre 2026 e riguarda il ripristino degli immobili privati danneggiati.
Il requisito principale è aver già partecipato alla precedente procedura regionale per il contributo regionale e per quello di immediato sostegno. Chi non aveva effettuato la prima segnalazione dei danni non potrà quindi presentare adesso una nuova richiesta.
Alla domanda dovrà essere allegata una perizia asseverata, redatta da un professionista abilitato. Il documento dovrà accertare e quantificare i danni e le spese necessarie per il ripristino, ma potrà riguardare esclusivamente quelli già indicati nella precedente segnalazione. Non sarà possibile aggiungere danni che non erano stati dichiarati nella prima ricognizione.
La misura può interessare, tra gli altri, chi ha subito danni superiori all’importo massimo coperto dal contributo di immediato sostegno oppure non aveva rendicontato tutte le spese sostenute. Può riguardare anche le seconde case, purché fosse stata presentata la precedente domanda per il contributo regionale. Sono previste inoltre specifiche modalità per comproprietari, condomini ed enti del Terzo settore.
Per le abitazioni principali il contributo può raggiungere l’80% della spesa ammessa, fino a un massimo di 150mila euro. Per le seconde case e le sedi delle associazioni senza scopo di lucro può arrivare al 50%, sempre entro il limite di 150mila euro.
È previsto fino all’80% anche per gli interventi di ricostruzione o delocalizzazione, nei limiti stabiliti dall’ordinanza. Sono inoltre contemplate somme specifiche per mobili e arredi danneggiati dell’abitazione principale e per le spese tecniche.
L’importo effettivamente riconosciuto terrà conto delle somme eventualmente già ricevute attraverso il contributo di immediato sostegno e di altri contributi o indennizzi ottenuti per gli stessi danni.
Le richieste per i contributi per le alluvioni 2024 dovranno essere presentate al Comune nel cui territorio si trova l’immobile. La documentazione può essere consegnata a mano all’Ufficio Protocollo, inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno oppure tramite Pec.
La scadenza è fissata al 27 novembre 2026. Oltre alla perizia asseverata, dovranno essere allegati i moduli previsti e, quando richiesto, un documento d’identità valido.
Per chiarimenti è possibile rivolgersi all’ufficio Protezione Civile del Comune di Cecina al numero 0586 611403 o all’indirizzo d.franchi@comune.cecina.li.it. Modulistica e disposizioni complete sono disponibili anche sul portale della Regione Toscana dedicato agli eventi meteorologici di settembre e ottobre 2024.


