CASTAGNETO CARDUCCI – Testo unico del turismo, “Bene la proroga sul cambio di destinazione d’uso per le strutture extralberghiere, ma è necessario rivedere la norma”.
Così l’assessore al turismo del Comune di Castagneto Carducci, Cristiano Pullini, commenta la notizia di una probabile proroga all’obbligo per le strutture extralberghiere, previsto dal Testo unico del turismo, di mutare la destinazione d’uso da residenziale a turistico-ricettivo. Attualmente l’art. 41 del Testo unico (legge 61/2024) prevede tale obbligo a partire dall’1 luglio, ma recentemente la Regione ha annunciato l’intenzione di modificare il Testo unico, prevedendo una proroga a questa scadenza.
“Come Comunità d’ambito Costa degli Etruschi fin da subito abbiamo avviato un dialogo con Anci manifestando le nostre forti perplessità sull’art. 41 del nuovo Testo unico sul turismo – spiega Cristiano Pullini, assessore e capofila della Comunità d’ambito Costa degli Etruschi – Quest’ultimo, a nostro avviso, rischiava di creare grandi problemi, sia alle strutture ricettive che agli uffici preposti; per non parlare della conseguente minore entrata Imu, che in un periodo così complicato per le finanze degli enti locali, sarebbe stata di difficile gestione. Infatti, negli ultimi anni sono andati crescendo i tagli ai fondi statali per i comuni, rendendo sempre più difficile la gestione di tutti i servizi e gli interventi necessari al territorio”.
“A partire dal 2023 – prosegue Pullini – il governo nazionale ha azzerato i trasferimenti che andavano ad integrare le risorse messe a disposizione per la spesa sociale, con un taglio sul bilancio comunale di circa 70mila euro, così come sono stati tagliati i fondi per il sostegno alle famiglie. Come se non bastasse ai tagli si vanno a sommare due pesanti spending review che pesano per circa 120mila euro annui. Come amministrazione comunale quotidianamente ci impegniamo nel delicato equilibrio tra la scarsità di risorse e la necessità di interventi, un ulteriore taglio al gettito Imu, derivante dalla modifica di destinazione d’uso delle strutture extralberghiere, rappresenterebbe un aggravio significativo, mettendo ancora più in difficoltà i bilanci comunali e la nostra capacità di garantire servizi adeguati alla cittadinanza”.
“La proroga annunciata dalla Regione è quindi un importante primo passo che ci permette di poter approfondire ulteriormente una materia così complessa, con l’obiettivo comune di migliorare la norma. Ringrazio Anci ed in particolare modo Sonia Pallai per aver raggiunto questo traguardo affiancando e dando voce ai comuni” conclude l’assessore.



