PIOMBINO – Stimolare la memoria delle persone con Alzheimer attraverso i ricordi personali, le tradizioni e la storia del territorio. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dal dottor Marco Bernardini, con il patrocinio di Italia Nostra – Sezione Val di Cornia, che prevede una serie di incontri a Piombino e Venturina Terme.
Il progetto si inserisce nelle attività del Caffè Alzheimer dell’ASL Toscana nord ovest, seguito dalla Cooperativa Cuore, e nasce con l’intento di affiancare ai percorsi già esistenti ulteriori occasioni di stimolazione della memoria e condivisione delle esperienze personali.
Gli incontri, realizzati a titolo gratuito e volontario dal dottor Bernardini, associato e membro del Consiglio direttivo di Italia Nostra Val di Cornia, si svolgeranno presso il CIASA di Piombino e la sede Auser di Venturina Terme.
Al centro delle attività ci saranno i ricordi legati alla vita quotidiana, ai luoghi, alle tradizioni e ai cambiamenti del paesaggio della Val di Cornia. Attraverso le testimonianze dei partecipanti, il percorso intende valorizzare non soltanto le esperienze individuali, ma anche quella memoria collettiva che contribuisce a raccontare la storia di una comunità.
L’iniziativa unisce così l’attenzione alle persone con Alzheimer alla tutela del patrimonio culturale immateriale, riconoscendo nelle storie di vita e nei ricordi degli anziani una fonte di conoscenza da conservare e trasmettere alle generazioni future.
“La memoria è un patrimonio che merita attenzione e rispetto. Attraverso questa iniziativa vogliamo contribuire a valorizzare le persone, le loro storie ed il legame con il territorio nel quale hanno vissuto”, dichiara Alessio Albertoni, presidente di Italia Nostra – Sezione Val di Cornia.
“Il lavoro del Dott. Bernardini rappresenta un’occasione per mettere in relazione la dimensione umana e quella culturale, dando valore a ricordi che appartengono non soltanto ai singoli, ma anche alla storia della nostra comunità”, aggiunge Albertoni.
Al termine dei cicli di incontri è prevista la preparazione di una relazione e l’organizzazione di una conferenza pubblica, durante la quale saranno condivisi i risultati del progetto, sia dal punto di vista medico e relazionale sia sotto il profilo storico e socioculturale. La restituzione delle esperienze avverrà nel rispetto della riservatezza delle persone coinvolte.
La realizzazione delle attività si basa sulla collaborazione tra il dottor Bernardini, Italia Nostra e la Cooperativa Cuore, insieme alle realtà che mettono a disposizione gli spazi e contribuiscono alla promozione degli incontri.
L’obiettivo è offrire alle persone coinvolte un’occasione per raccontarsi e condividere le proprie esperienze, trasformando i ricordi individuali in un patrimonio di conoscenze legato alla storia della Val di Cornia.


