CECINA – Un nuovo modello di gestione condivisa con le realtà del territorio e una stagione teatrale che porterà sul palco tredici spettacoli fino ad aprile 2027. Il Teatro Eduardo De Filippo di Cecina si prepara a una nuova fase, con l’avvio di un percorso di coprogettazione tra Comune, Terzo Settore e associazioni culturali, affiancato da un cartellone che vedrà protagonisti, tra gli altri, Laura Morante, Andrea Pennacchi, Emma Dante e Ottavia Piccolo.
Il nuovo assetto è stato illustrato dall’amministrazione comunale insieme ai soggetti coinvolti e alla direttrice artistica Silvia Jop. L’obiettivo è superare il tradizionale affidamento della gestione per costruire una programmazione condivisa, nella quale le diverse realtà partecipino alla definizione delle attività , mettendo a disposizione competenze e risorse. Il De Filippo punta così a diventare non soltanto un luogo di spettacolo, ma anche uno spazio dedicato alla formazione, all’inclusione e alla partecipazione cittadina.
Il percorso nasce da una proposta presentata nell’estate 2025 dalla cooperativa sociale Arcobaleno e coinvolge una rete di associazioni. Alle attività socioculturali partecipano Arcobaleno, Nuova Giovanile, Teatro dell’Aglio e Unitre Cecina, mentre Geometria delle Nuvole e Animali Celesti si occuperanno dei cantieri teatrali. È inoltre in fase di aggiudicazione il coinvolgimento di RIS per i servizi tecnici.
“Come Amministrazione abbiamo fatto una scommessa su questo modello”, ha spiegato la sindaca Lia Burgalassi, sottolineando l’importanza di creare luoghi di riferimento soprattutto per i giovani e le persone più fragili. L’intenzione è ampliare le opportunità offerte dal teatro, rendendolo accessibile anche a chi normalmente partecipa meno alla vita culturale della città .
Tra le iniziative previste figurano l’estensione delle attività de La Stanzetta e il progetto ‘Incon‘, realizzato con la Società della Salute e rivolto a ragazze e ragazzi seguiti dai servizi sociali. Sul fronte della formazione, Geometria delle Nuvole intende sviluppare un centro studi permanente sulle arti della scena, con percorsi per bambini, adolescenti e adulti, fino all’alta formazione per i diplomati. Il progetto coinvolgerà anche Oxfam, Anpi, Libera, Mestizaje e Ultima, mentre Animali Celesti contribuirà alle attività dedicate all’inclusione sociale.
Anche Unitre Cecina parteciperà alla programmazione con incontri e iniziative culturali. Tra queste, ‘Radici contemporanee‘, un ciclo di quattordici appuntamenti dedicati alla Costa degli Etruschi, affiancato da incontri sull’umanesimo contemporaneo, presentazioni di libri indipendenti e mostre fotografiche.
Il nuovo modello di gestione si affianca alla stagione teatrale 2026/2027, realizzata in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, che porterà sul palco del De Filippo tredici spettacoli tra novembre e aprile, tutti con inizio alle 21.
Ad aprire la stagione, il 17 novembre, sarà Laura Morante con Insieme, scritto e diretto da Fabio Marra, uno spettacolo che affronta i rapporti familiari, la disabilità e i pregiudizi. Il 1° dicembre arriverà Andrea Pennacchi con Predatori di pianura, liberamente tratto da La Bilora di Ruzante, mentre il 15 dicembre sarà la volta di L’angelo del focolare di Emma Dante, dedicato al tema della violenza domestica.
Il programma proseguirà il 14 gennaio con Romeo e Giulietta. L’amore è saltimbanco di Stivalaccio Teatro e il 29 gennaio con Edipus 30 anni dopo, interpretato da Sandro Lombardi e Antonio Perretta. Il 12 febbraio andrà in scena Le Dieu du carnage di Yasmina Reza, seguito il 18 febbraio da Ottavia Piccolo con Donna non rieducabile, spettacolo di Stefano Massini dedicato alla giornalista russa Anna Politkovskaja, assassinata nel 2006.
Spazio anche alla danza, il 5 marzo, con Folklore Dynamics della compagnia Vidavè. A chiudere il cartellone principale, il 1° aprile, saranno Giampiero Ingrassia e Marianella Bargilli con Ti ho sposato per allegria di Natalia Ginzburg.
La programmazione comprende inoltre ‘Quinta Parete‘, la rassegna dedicata al teatro contemporaneo e sperimentale, con quattro appuntamenti. Si comincia il 19 gennaio con Sherpa, diretto da Giorgina Pi e dedicato al G8 di Genova del 2001. Il 7 febbraio Marco Baliani porterà in scena L’ombra perduta di Peter Schlemihl, mentre il 12 marzo sarà la volta di DJ Show della compagnia Sotterraneo, una performance che unisce musica e teatro. La rassegna si concluderà il 23 marzo con Cuore di porco di Carrozzeria Orfeo, uno spettacolo che intreccia diversi linguaggi artistici per esplorare il tema della trasformazione.
La direttrice artistica Silvia Jop ha spiegato che la nuova stagione intende rafforzare il rapporto tra la programmazione principale e quella sperimentale, offrendo al pubblico la possibilità di seguire entrambe attraverso una formula di abbonamento dedicata. Una parte delle proposte rivolte ai più giovani sarà inoltre sviluppata insieme ai soggetti coinvolti nella coprogettazione.
La campagna abbonamenti è già aperta. I rinnovi sono previsti dal 22 al 28 ottobre, mentre i nuovi abbonamenti potranno essere acquistati dal 29 ottobre al 9 novembre. Dal 10 novembre saranno disponibili i biglietti singoli per gli spettacoli della stagione principale.
L’abbonamento ai nove spettacoli costa 90 euro, con tariffa ridotta a 75 euro. Per assistere a tutti e tredici gli appuntamenti, compresi quelli di ‘Quinta Parete’, il prezzo è di 110 euro, ridotto a 95 euro. I biglietti singoli della stagione principale costano 12 euro, con riduzioni a 10 e 8 euro per le categorie previste. Gli spettacoli di ‘Quinta Parete’ hanno invece un prezzo unico di 8 euro.
Il Comune ha inoltre previsto da 10 a 20 giornate gratuite di utilizzo del teatro, con servizio tecnico di base incluso, per associazioni ed enti senza scopo di lucro. Le domande potranno essere presentate entro il 26 ottobre, per iniziative da realizzare tra il 13 novembre 2026 e il 31 luglio 2027, secondo le modalità indicate nel bando pubblicato sul sito dell’amministrazione comunale.
Per informazioni sulla stagione e sulla biglietteria è possibile contattare il Teatro De Filippo, in via G. B. Vico 1, al numero 0586 611599 oppure scrivere a teatro@comune.cecina.li.it. Il programma completo è consultabile anche sul sito del teatro.
Il nuovo percorso punta dunque a far convivere la programmazione artistica con attività educative, sociali e culturali, coinvolgendo scuole, associazioni e cittadini. La sfida sarà tradurre il modello di gestione condivisa in iniziative capaci di ampliare la partecipazione alla vita del De Filippo, anche al di fuori delle serate di spettacolo.


