Boom turistico in Toscana: superate le 22 milioni di presenze con il traino degli stranieri e della costa

I dati preliminari dell’Osservatorio Turistico Regionale e dell’Università Ca’ Foscari restituiscono un bilancio solido per la stagione estiva del 2026 in Toscana. Tra i mesi di maggio e luglio la regione ha registrato 6,25 milioni di arrivi e oltre 22 milioni di presenze, includendo nel conteggio le locazioni turistiche brevi. I flussi mostrano una sostanziale stabilità rispetto all’anno precedente, evidenziando una prevalenza della componente straniera che supera il 60% del totale.

L’analisi dei movimenti, mappata attraverso il monitoraggio delle celle telefoniche per il quadrimestre da maggio ad agosto, evidenzia differenti comportamenti di viaggio in base alla provenienza. Mentre la domanda internazionale rimane prevalentemente concentrata su Firenze e sull’area fiorentina, i turisti italiani scelgono il capoluogo ma mostrano una spiccata preferenza anche per le mete balneari, con la Costa degli Etruschi in prima linea. L’indice di pernottamento indica che nei mesi di giugno e luglio la regione ha intercettato l’11% delle presenze internazionali e il 9% di quelle domestiche registrate sull’intero territorio nazionale. Per quanto riguarda i visitatori italiani, la quota di chi ha scelto la Toscana nei mesi centrali risulta in aumento rispetto al 2025.

Nonostante le temperature elevate, la spesa turistica si è mantenuta solida. L’avvio di stagione è stato trainato da maggio, che ha registrato un incremento della spesa del 12% rispetto allo stesso mese del 2025. Dopo un mese di giugno stabile, luglio e agosto hanno segnato rispettivamente un +4% e un +1%. Un dinamismo economico particolarmente marcato si è osservato nelle destinazioni costiere, dove la spesa estiva è cresciuta a ritmi superiori rispetto alla media nazionale.

Il gradimento complessivo dei viaggiatori, calcolato attraverso le recensioni online, si attesta su un indice di 87/100, in crescita dello 0,8% rispetto all’estate 2025. Le strutture ricettive vengono premiate per la posizione e la cortesia del personale, la ristorazione convince per la qualità dell’enogastronomia e le attrazioni culturali ricevono alti consensi. Tra le criticità segnalate dai visitatori figurano invece i tempi di attesa nei periodi di maggiore afflusso e le valutazioni sul rapporto qualità-prezzo.

L’assessore regionale a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras ha commentato i risultati sottolineando l’importanza di distribuire meglio i flussi: “La sfida è consolidare questi risultati distribuendo meglio i flussi nel tempo e nei territori, sostenendo la qualità dell’offerta e affrontando le criticità segnalate dai visitatori, a partire dalle attese nei periodi di punta e dal rapporto qualità-prezzo”.

REDAZIONE

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Livorno
nubi sparse
21.4 ° C
22.7 °
21.3 °
64%
1.9m/s
46%
Lun
21 °
Mar
23 °
Mer
20 °
Gio
20 °
Ven
18 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS