Vivaio circolare, un riconoscimento a Scapigliato per il ‘progetto Pawlonia’

Piante invasate in vasi realizzati con plastica riciclata proveniente dalla filiera Revet e terriccio proveniente da compostaggio come buona pratica

ROSIGNANO MARITTIMO – Vivaio circolare, un riconoscimento a Scapigliato per il ‘progetto Pawlonia’.

Un riconoscimento che mette al centro la capacità di trasformare i principi della sostenibilità in progetti concreti. È quello conferito a Scapigliato, nelle persone dell’amministratore unico Francesco Girardi e del responsabile del servizio di prevenzione e protezione e responsabile del progetto Paulownia Aldo Repeti, nell’ambito delle iniziative dedicate alla figura di Rita Levi-Montalcini.

La cerimonia si è svolta il 18 settembre a Roma, a Palazzo Valentini, nell’ambito del congresso L’eccellenza è donna, organizzato con il coinvolgimento dell’Accademia culturale internazionale Cartagine 2.0 e dell’Università degli studi Guglielmo Marconi. Il Premio Rita Levi-Montalcini, assegnato dall’Accademia Tiberina in collaborazione con la Levi-Montalcini Foundation, ha riconosciuto Girardi e Repeti tra le personalità distintesi per l’impegno profuso fattivamente e in modo tangibile nella Cultura Ambientale applicata.

Questo riconoscimento deriva in modo particolare dal progetto del vivaio circolare, dove sono cresciute circa 1100 Paulownie, allevate lungo filari di circa 250 metri. Il vivaio nasce infatti con l’obiettivo di sperimentare e rendere visibile un modello di economia circolare applicata, dove la crescita degli alberi si intreccia con il recupero di materia e con la valorizzazione delle risorse: le Paulownie sono state invasate in vasi realizzati con plastica riciclata proveniente dalla filiera Revet, mentre per la coltivazione è stato utilizzato il terriccio Acv certificato Cic prodotto da Scapigliato. In questo modo, materiali provenienti da filiere di recupero entrano nello stesso progetto e contribuiscono alla crescita delle piante.

“Questo riconoscimento ci fa particolarmente piacere perché valorizza un progetto nel quale Scapigliato ha scelto di rendere concreti e visibili i principi dell’economia circolare e della cultura ambientale – commenta l’amministratore unico di Scapigliato Francesco Girardi – Il vivaio circolare nasce proprio con questo obiettivo: mettere in relazione il recupero delle risorse, la crescita del patrimonio arboreo, la biodiversità e il territorio. Le 1100 Paulownie rappresentano oggi un progetto in crescita, ma soprattutto un’occasione per continuare a sperimentare e raccontare come l’economia circolare possa tradursi in azioni tangibili”.

Il progetto Paulownia si aprirà presto anche alla conoscenza e alla divulgazione: il vivaio ospiterà presto infatti un percorso educativo e informativo, attraverso il quale sarà possibile approfondire le caratteristiche della pianta, la sua biodiversità, il suo rapporto con suolo, acqua e atmosfera e altre sue peculiarità.

Il progetto e il percorso potranno essere approfonditi in occasione dell’evento Il Vivaio Circolare di Scapigliato, che si terrà martedì 20 ottobre dalle 9 alle 14,30 alla Fattoria della Madonnina di Scapigliato, a cui è possibile partecipare compilando questo form Registrazione Evento “Il Vivaio circolare”.

Il riconoscimento ricevuto da Girardi e Repeti rappresenta quindi per Scapigliato un ulteriore stimolo a proseguire lungo una direzione precisa: fare dell’economia circolare non soltanto un principio, ma un sistema di pratiche e progetti capaci di produrre valore ambientale e territoriale.

© Riproduzione riservata

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