LIVORNO – Una mattinata di lavoro per restituire decoro alla Cala del Leone. Ieri (26 settembre) i volontari sono tornati nella celebre insenatura del Romito per una nuova pulizia straordinaria nell’ambito del progetto Adotta una Cala, promosso dal Comune di Livorno e da Aamps/Retiambiente.
L’intervento, l’ultimo della stagione, ha avuto dimensioni importanti: dalla spiaggia sono stati portati via oltre 25 sacchi di rifiuti, molti dei quali contenenti bottiglie di vetro. Recuperati anche lattine, plastica e altri materiali lasciati nell’area. I volontari hanno inoltre smantellato e rimosso un vecchio carrello di ferro ormai arrugginito.
Alla giornata hanno preso parte volontari e associazioni, tra cui Marevivo, Appartenenza Labronica, I Raccattoni e Legambiente. Un lavoro svolto fin dalle prime ore della mattina, con sacchi e guanti, per ripulire uno dei luoghi più conosciuti e frequentati del litorale livornese.
L’iniziativa rientra in un progetto più ampio che nel corso del 2026 ha coinvolto diverse realtà del volontariato con interventi lungo le calette comprese tra il Boccale e Quercianella. L’obiettivo è contrastare l’abbandono dei rifiuti e, allo stesso tempo, sensibilizzare chi frequenta la costa sulla necessità di lasciare questi luoghi nelle stesse condizioni in cui vengono trovati.
Il bilancio della giornata lascia infatti due immagini opposte: da una parte la soddisfazione per una Cala del Leone nuovamente ripulita, dall’altra oltre 25 sacchi che testimoniano quanto il problema dell’abbandono dei rifiuti sia ancora presente.
Terminati gli interventi stagionali, la campagna proseguirà sul fronte della sensibilizzazione attraverso Porta Via i Ricordi, iniziativa promossa da Aamps e Comune per incentivare comportamenti più responsabili lungo la costa.
La Cala del Leone torna così più pulita grazie al lavoro dei volontari. Ma il messaggio della giornata resta semplice: la tutela del mare non può dipendere soltanto da chi torna periodicamente a raccogliere ciò che altri hanno lasciato sulla spiaggia.


