PIOMBINO – Get Energy torna al centro del confronto in Consiglio comunale. Nella prossima seduta sarà discussa la mozione presentata dal gruppo consiliare Piombino Domani, in collaborazione con il Circolo Sinistra Italiana-AVS di Piombino, sulla localizzazione dell’impianto previsto nell’area di Montegemoli.
“Chiediamo all’Amministrazione di esprimere finalmente una posizione politica chiara sulla localizzazione dell’impianto Get Energy Piombino Srl e di assumere un ruolo attivo, e non meramente tecnico-consultivo, nel procedimento regionale in corso”, spiegano Piombino Domani e Sinistra Italiana-AVS.
Il progetto riguarda un impianto destinato al trattamento di plastiche e vetroresina attraverso un processo di dissociazione molecolare, con produzione di syngas utilizzato per generare energia. Il procedimento autorizzativo è in corso davanti alla Regione Toscana nell’ambito del Provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR).
Le due forze politiche concentrano la loro posizione soprattutto sulla collocazione prevista per l’impianto. “Sorgerebbe dentro il centro abitato di Montegemoli, a ridosso di quello della Colmata, dove è già presente la discarica di Rinascenza”, sostengono i promotori della mozione, che chiedono di valutare anche il cumulo degli impatti delle attività presenti nell’area.
Piombino Domani e Sinistra Italiana-AVS ricordano inoltre di essere già intervenute sul progetto nei mesi scorsi. “Fin dall’8 giugno, con un’interrogazione presentata in Consiglio comunale, avevamo sollevato queste criticità”, affermano, contestando anche la posizione successivamente assunta dall’Amministrazione. Il sindaco Francesco Ferrari aveva dichiarato di non voler essere “né pregiudizialmente contrario né favorevole”, spiegando che la decisione sul procedimento spetta alla Regione e che il Comune avrebbe chiesto le necessarie garanzie ambientali e sanitarie.
Un altro punto della nota riguarda le questioni emerse durante l’istruttoria tecnica del progetto. Secondo la ricostruzione di Piombino Domani e Sinistra Italiana-AVS, “gli enti tecnici coinvolti hanno evidenziato una serie di problemi non risolti”.
Tra gli aspetti richiamati ci sono le richieste di approfondimento sulla gestione delle acque, sui rifiuti, sul rumore e sulla sicurezza. Il procedimento risulta ancora aperto e Get Energy ha chiesto 180 giorni per predisporre le integrazioni richieste nell’ambito del PAUR.
Le due forze politiche pongono l’attenzione anche sui campi elettromagnetici e sostengono che mancherebbe una valutazione completa relativa alle cabine previste dal progetto. Nella loro ricostruzione, la fascia di rispetto della cabina utente interesserebbe una proprietà adiacente dove si trova il centro di produzione dei pasti per le mense scolastiche. Si tratta di uno degli aspetti che i promotori chiedono di approfondire nell’ambito del procedimento.
Nel frattempo sul Get Energy è arrivato anche il pronunciamento del Consiglio di Quartiere Populonia-Fiorentina. Il 18 settembre l’organismo ha approvato con cinque voti favorevoli e un astenuto una mozione contraria al progetto, ritenendo l’intervento “non compatibile rispetto all’ubicazione indicata” e chiedendo al Comune di dichiarare la propria contrarietà.
È anche alla luce di questo voto che Piombino Domani e Sinistra Italiana-AVS chiedono ora al sindaco e alla Giunta di “esprimere una posizione di contrarietà rispetto alla compatibilità della localizzazione dell’impianto nell’area urbana di Montegemoli-Colmata“.
La mozione chiede inoltre all’Amministrazione di assumere “una posizione formale e non solo tecnico-consultiva” nel procedimento PAUR, anche attraverso osservazioni scritte e la partecipazione alla Conferenza dei servizi. L’obiettivo indicato dai promotori è verificare che le integrazioni richieste durante l’istruttoria vengano fornite prima dei successivi passaggi autorizzativi e che venga preso in considerazione il cumulo degli impatti nell’area.
Infine Piombino Domani e Sinistra Italiana-AVS chiedono che sindaco e Giunta riferiscano periodicamente al Consiglio comunale sugli sviluppi del procedimento regionale, in particolare prima dei passaggi decisivi della Conferenza dei servizi.
Con la discussione della mozione, il confronto politico sul Get Energy tornerà quindi in aula: al centro non ci sarà soltanto l’iter tecnico regionale, ma la richiesta delle due forze di opposizione affinché l’Amministrazione comunale formalizzi la propria posizione sulla localizzazione dell’impianto.


