LIVORNO – Libertas Livorno ha aperto ufficialmente la stagione 2026-2027 con una serata al Teatro Goldoni, gremito per la presentazione della prima squadra e delle Ladies. Una serata segnata dall’entusiasmo dei tifosi, ma anche dal ricordo di Marco Benvenuti, presidente della società scomparso pochi giorni fa dopo una lunga malattia.
A condurre l’appuntamento sono stati Simona Poggianti e Matteo Soragna, ex giocatore della Nazionale italiana e oggi commentatore Sky, affiancati sul palco da Riccardo Tola, voce dell’associazione dei tifosi amaranto. In platea erano presenti anche il sindaco di Livorno, il presidente della Lega Nazionale Pallacanestro Francesco Maiorana, il presidente regionale FIP Massimo Faraoni e il delegato provinciale CONI Giovanni Giannone.
Il momento più atteso è arrivato con la presentazione delle formazioni. “Uno dopo l’altro sono comparsi dai palchetti del teatro i giocatori della Libertas e le giocatrici delle Ladies”, davanti a un pubblico che ha accompagnato la passerella con applausi.
Per la squadra maschile sono stati presentati i nuovi capitani Luca Tozzi e Matthew Tiby, mentre per le Ladies la fascia è stata affidata ad Anna Poggio, con Vivien Borondy tra i punti di riferimento della formazione. Sul Palco Reale sono state svelate anche le nuove maglie che accompagneranno le due squadre nella stagione.
Il ricordo di Benvenuti ha attraversato l’intera serata. Sul grande schermo è stato proiettato un video nel quale il presidente parlava dell’importanza di continuare a sognare. “Sognare, per la Libertas, non è mai stato un esercizio di fantasia”, è il filo conduttore scelto per raccontare il rapporto tra la società, la città e la propria storia.
A chiudere la serata sono state invece le immagini del 6 aprile 2025, quando Benvenuti era tornato al PalaMacchia da presidente della Libertas. Nel video è stato ricordato anche il legame con il padre Roberto e con quel palazzetto nel quale, da bambino, aveva seguito la squadra.
La serata ha permesso di presentare anche le attività che affiancano il basket agonistico. Tra queste ci sono Baskin e Basket in Carrozzina, due percorsi che testimoniano l’impegno della società sul fronte dell’accessibilità e dell’inclusione attraverso lo sport.
Spazio anche a una novità destinata alla comunità amaranto: in via Mayer, davanti al Teatro Goldoni, nascerà Casa Libertas. Il nuovo spazio ospiterà le attività della Fondazione e dell’Associazione Tifosi Libertas, oltre al merchandising, alla biglietteria e alla possibilità di seguire le partite.
La presentazione ha così riunito sullo stesso palco giocatori, giocatrici, società e tifosi, consegnando alla città le formazioni che affronteranno la nuova stagione. Per la Libertas Livorno, il campionato 2026-2027 comincia nel segno di una storia che continua a intrecciare sport, identità cittadina e memoria.


