LIVORNO – Il vescovo ha scelto: don Donato Mollica nuovo Vicario Generale.
Con una lettera indirizzata al clero locale, il vescovo Simone Giusti ha ufficializzato la nomina di don Donato Mollica a nuovo Vicario Generale della Chiesa diocesana.
La decisione, come spiegato dallo stesso presule, è giunta al termine di una prolungata fase di riflessione e discernimento, favorita anche dalle tante segnalazioni giunte dai sacerdoti del territorio. Don Donato Mollica, indicato da circa la metà del clero livornese come la figura più idonea e gradita per ricoprire l’incarico, prenderà ufficialmente possesso del ruolo a partire dal prossimo 1 settembre.

Il Vicario Generale è chiamato ad affiancare da vicino il vescovo nell’amministrazione e nella guida pastorale della comunità . Nel comunicato, monsignor Giusti ha voluto esprimere “ampia gratitudine a don Ivano (Costa, ndr) per il generoso e prezioso servizio svolto in questi anni”, sottolineandone il lavoro silenzioso, la fedeltà e la dedizione dimostrate verso il presbiterio e i fedeli.
L’ordinario diocesano ha infine invitato tutto il clero ad accogliere la nuova nomina con spirito di comunione ecclesiale, accompagnando don Donato Mollica con la preghiera, la stima e la collaborazione quotidiana.
Formatosi alla scuola di San Benedetto, dopo aver compiuto gli studi teologici al Pontificio Ateneo di Sant’Anselmo a Roma, don Donato Mollica è stato ordinato sacerdote l’11 luglio 1999 e nominato parroco della basilica cattedrale della millenaria abbazia territoriale della SS.Trinità della Badia di Cava, dove ha prestato servizio fino al 2007.
Dopo aver fatto un’esperienza negli Stati Uniti, come cappellano del monastero delle monache benedettine del Regina Laudis in Connecticut e successivamente in Spagna, come collaboratore dellapParrocchia di San Jaime a Palma de Mallorca, nel 2008 giunge nella diocesi labronica, dove è stato accolto da monsignor Simone Giusti, vescovo di Livorno,
che lo nomin sSegretario e maestro delle cerimonie vescovili.
Dopo essere stato parroco di Santa Caterina nella Venezia, direttore dell’Ufficio diocesano per i beni culturali, direttore del museo diocesano e responsabile degli ordini cavallereschi presenti in Diocesi,  nel 2015 è stato nominato rettore della chiesa cattedrale di San Francesco e successivamente proposto del Capitolo dei Canonici.


