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Tornano gli incontri letterari a Villa Fabbricotti: tre appuntamenti con ‘Leggermente’

Lunedì 24, martedì 25 e giovedì 27 agosto alle 18,30 protagoniste le scrittrici Silvia Dai Pra’, Jana Karšaiová e Nadeesha Uyangoda

LIVORNO – Tre serate nel segno dei libri e della letteratura contemporanea nel cuore di Villa Fabbricotti. La rassegna Leggermente – Incontri letterari a Livorno propone, dopo la lunga rassegna di giugno e luglio, per il mese di agosto tre nuovi appuntamenti con altrettante protagoniste della narrativa italiana contemporanea: Silvia Dai Pra’, Jana Karšaiová e Nadeesha Uyangoda.

Le scrittrici protagoniste di ‘Leggermente’ (foto ufficio stampa)

Gli incontri si terranno lunedì 24, martedì 25 e giovedì 27 agosto, sempre alle 18,30 a Villa Fabbricotti, con ingresso libero.

Tre libri e tre voci molto diverse tra loro, accomunate dalla capacità di interrogare il presente attraverso le storie individuali e familiari: dai legami con i luoghi d’origine al desiderio di partire e tornare, dalle trasformazioni politiche e sociali ai temi della migrazione, dell’identità e dell’appartenenza.

Lunedì 24 agosto – Silvia Dai Pra’ presenta Brillare

Ad aprire gli appuntamenti di agosto sarà, lunedì (24 agosto) alle 18,30, Silvia Dai Pra’, autrice di Brillare, pubblicato da Mondadori, in dialogo con Flavia Russo, su Instagram ilsegnalibrorosso. Ambientato tra le Alpi Apuane, Brillare racconta la provincia, i rapporti familiari, il desiderio di emanciparsi dalle proprie origini e la possibilità del ritorno. Al centro del romanzo c’è Bianca, una giovane donna che ha lasciato il paese in cui è cresciuta per costruirsi una vita altrove e che, a seguito della scomparsa del padre, è costretta a confrontarsi nuovamente con la famiglia, con la sorella e con un luogo dal quale aveva cercato di prendere le distanze. Sullo sfondo, il mondo accademico, la montagna, le cave di marmo e le questioni ambientali.

Silvia Dai Pra’, nata a Pontremoli e cresciuta a Massa, vive a Roma, dove insegna in una scuola superiore. Laureata in Lettere, ha conseguito un dottorato dedicato all’opera di Elsa Morante. Tra i suoi libri figurano La bambina felice, Quelli che però è lo stesso, Senza salutare nessuno. Un ritorno in Istria e I giudizi sospesi, pubblicato da Mondadori e vincitore del Premio Dolores Prato – Città di Treia.

Martedì 25 agosto – Jana Karšaiová presenta Io non parlo russo

Martedì 25 agosto alle 18,30 sarà la volta di Jana Karšaiová, che presenterà Io non parlo russo, pubblicato da Feltrinelli, in dialogo con Cecilia Caleo e Martina Caluri.

Nel romanzo Hana torna a Bratislava come inviata di una radio italiana per seguire le elezioni slovacche e si ritrova di fronte a un Paese profondamente cambiato. Il viaggio diventa così occasione per confrontarsi con divisioni politiche e familiari, nazionalismi, migrazioni e identità. Attraversare un confine non è soltanto uno spostamento geografico: significa anche fare i conti con ciò che si è lasciato alle spalle e con la propria esperienza di straniera.

Nata a Bratislava nel 1978, Jana Karšaiová ha scelto l’italiano come lingua letteraria dopo averlo appreso da autodidatta. Ha vissuto tra Praga e diverse città italiane e ha lavorato anche in ambito teatrale. Dopo il racconto Sindrome Italia, pubblicato su “Nuovi Argomenti”, ha esordito nel romanzo con Divorzio di velluto. Con Io non parlo russo torna a interrogare attraverso la narrativa il rapporto tra lingue, Paesi, appartenenze e identità.

Giovedì 27 agosto – Nadeesha Uyangoda presenta Acqua sporca

A chiudere il trittico di agosto, giovedì 27 agosto alle 18,30, sarà Nadeesha Uyangoda, autrice di Acqua sporca, pubblicato da Einaudi, in dialogo con Viola Lo Moro.

Vincitore del Premio Campiello Opera Prima 2026, Acqua sporca intreccia lo Sri Lanka e l’Italia attraverso le vite di quattro donne e una storia familiare segnata da partenze, ritorni, fratture e appartenenze multiple. Il romanzo attraversa generazioni e geografie diverse per raccontare la migrazione e lo spaesamento, le differenze sociali, i legami familiari e la difficile ricerca di un luogo da poter chiamare casa.

Nadeesha Uyangoda, scrittrice italofona nata in Sri Lanka, è autrice di L’unica persona nera nella stanza, vincitore tra gli altri del Premio Sila nella sezione “Economia e Società” e del Premio Rapallo Speciale “Anna Maria Ortese”, e di Corpi che contano. Giornalista e autrice, ha scritto per testate italiane e internazionali, è ideatrice del podcast Sulla Razza e cura una rubrica dedicata ai libri per “Internazionale”. Acqua sporca, pubblicato da Einaudi nel 2025, è il suo esordio nella narrativa.

La letteratura come spazio di incontro

LeggerMente si svolge a Villa Fabbricotti. La manifestazione è organizzata da Comune di Livorno, Cooperativa Itinera, Libreria Feltrinelli Livorno, Il Chioschino di Filippo Brandolini e con il contributo di Fondazione Livorno.

Gli appuntamenti di Leggermente – Incontri letterari a Livorno si inseriscono in un più ampio percorso di promozione della lettura e della produzione editoriale contemporanea, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della Biblioteca Labronica e di Villa Fabbricotti come luoghi aperti alla città, all’incontro e al confronto culturale.

Le presentazioni non sono pensate come eventi isolati, ma come occasioni per avvicinare pubblici diversi alla lettura attraverso il rapporto diretto con autrici e autori e attraverso il dialogo con interlocutrici capaci di accompagnare il pubblico dentro i temi, le storie e le domande poste dai libri.

© Riproduzione riservata

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