LIVORNO – Mercoledì 29 luglio si è svolto il tavolo di raffreddamento tra Fp-Cgil e l’Ati (composta da Agave, CoopCulture e Itinera) che gestisce i servizi museali e bibliotecari del Comune di Livorno convocato a seguito della proclamazione dello stato di agitazione indetto dalla Fp-Cgil di Livorno a causa delle problematiche relative al mancato riconoscimento dell’elemento di garanzia retributiva, degli arretrati e dei minimi essenziali.
“Nel corso dell’incontro l’Ati – spiega Emiliano Sartorio – rispondendo alle richieste della Fp-Cgil ha dichiarato la disponibilità a erogare l’elemento di garanzia retributiva con la busta paga del mese di agosto e a procedere al pagamento degli arretrati entro il 2026, definendo modalità e tempistiche di erogazione nel corso del prossimo incontro, previsto per il mese di settembre. Nel corso dell’incontro di settembre (già calendarizzato tra le parti) saranno inoltre affrontati i seguenti temi: verifica dei livelli di inquadramento del personale e definizione di un accordo sui minimi essenziali, oltrechè in generale sull’organizzazione del lavoro e sui temi della salute e della sicurezza”.
La Fp-Cgil valuta, pertanto, positivamente la disponibilità al confronto manifestata dall’Ati, “pur ritenendo indispensabile che gli impegni assunti trovino concreta e tempestiva attuazione – conclude Sartorio – Continueremo pertanto a seguire con attenzione l’evolversi della trattativa, con l’obiettivo di garantire il pieno riconoscimento dei diritti economici e contrattuali di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori interessati. Seguiranno ulteriori aggiornamenti a conclusione dei prossimi incontri“.


