LIVORNO – Questa mattina i lavoratori di Asa SpA, azienda appartenente al Gruppo Iren, e della società Giunti Carlo Alberto Srl hanno incrociato le braccia, organizzando un presidio di protesta davanti ai cancelli aziendali. La mobilitazione è stata indetta dalla sigla sindacale USB per denunciare le condizioni di lavoro di questi giorni, segnati da temperature particolarmente elevate.
Secondo quanto riportato dai rappresentanti dei lavoratori, la dirigenza non avrebbe attuato alcuna misura di mitigazione per far fronte al caldo, esponendo così i dipendenti a potenziali rischi per la propria salute e sicurezza.
L’iniziativa sindacale si è svolta in un clima di forte tensione. L’USB ha infatti riferito di presunte pressioni ricevute dall’azienda e ha mosso dure critiche alla Commissione di Garanzia. Il sindacato accusa l’organo di controllo di aver tentato di bloccare la protesta, agendo, a detta dei rappresentanti dei lavoratori, in accordo con i vertici societari.
Nonostante l’opposizione riscontrata, il sindacato ha deciso di confermare e portare avanti lo sciopero, ribadendo la propria ferma posizione: la tutela dell’incolumità fisica del personale sul luogo di lavoro viene considerata un diritto prioritario e non soggetto a trattative.


