LIVORNO – Il Polo culturale dei Bottini dell’Olio partecipa alla ventiseiesima edizione della rassegna promossa dalla Regione Toscana. Nell’ambito del programma di Effetto Venezia, le Notti dell’Archeologia al Museo della Città proporranno due appuntamenti serali mercoledì 29 e giovedì 30 luglio, sviluppati attorno al tema regionale dell’anno, incentrato sul patrimonio antico come spazio di dialogo e connessione tra culture.
Il primo evento, in calendario mercoledì 29 luglio alle ore 21, prevede una visita guidata per adulti dal titolo “Il porto di Livorno: crocevia di culture dall’antichità al collezionismo. L’itinerario storico ripercorre le tappe dello scalo cittadino a partire dalle origini del Portus Pisanus fino alle raccolte ottocentesche. Tra i reperti principali esposti figurano le testimonianze del Relitto dell’Ardenza, l’ampolla di San Menna e i materiali della collezione Chiellini, oggetti che documentano il ruolo del territorio livornese lungo le principali rotte commerciali e di pellegrinaggio del Mediterraneo.
La serata di giovedì 30 luglio, sempre alle ore 21, sarà invece dedicata ai nuclei familiari e ai bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni. L’iniziativa “Un mare di incontri. Viaggio sul Relitto dell’Ardenza” affiancherà alla visita un percorso didattico e creativo. I piccoli partecipanti svolgeranno attività pratiche sul lavoro dell’archeologo, come la ricostruzione di un’anfora e la composizione della ricetta del garum, ricevendo al termine un attestato di partecipazione.
La realizzazione delle due serate è curata dal Comune di Livorno in collaborazione con le cooperative Itinera, Agave e CoopCulture. La partecipazione richiede un contributo di 3 euro a persona ed è consigliata la prenotazione entro il giorno precedente l’evento.


