(Adnkronos) – I Mondiali di calcio in Usa, Messico e Canada si stanno giocando a temperature spesso superiori ai 30 gradi con tassi di umidità estremi, “la gestione dello stress termico è passata quindi dall’essere un dettaglio marginale a una priorità clinica assoluta per la tutela della salute e l’ottimizzazione della performance”. L’analisi – per l’Adnkronos Salute – del medico-fisiatra Andrea Bernetti, professore ordinario di Medicina fisica e riabilitativa all’UniSalento e segretario generale della Simfer (Società italiana di medicina fisica e riabilitativa).
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