PIOMBINO – Quasi 15 chili di hashish in cantina, un 26enne di Piombino è finito in manette dopo il blitz dei carabinieri. Il giudice ha poi convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
“Desidero rivolgere – dice il sindaco Francesco Ferrari – un sincero plauso ai carabinieri della compagnia di Piombino e a tutti gli uomini e le donne dell’Arma che hanno portato a termine un’importante operazione antidroga, culminata con il sequestro di quasi 15 chilogrammi di hashish destinati ad alimentare il mercato dello spaccio nella nostra città. Si tratta di un risultato investigativo di assoluto rilievo che conferma, ancora una volta, l’elevata professionalità delle nostre forze dell’ordine e il costante impegno dello Stato nel contrasto a un fenomeno che continua a rappresentare una seria minaccia per la sicurezza delle nostre comunità, soprattutto per i più giovani”.
“Un quantitativo di droga di queste dimensioni non è un episodio marginale – dice il sindaco – È il segnale di un traffico organizzato, di interessi criminali rilevanti e di un mercato che tenta di radicarsi anche sul nostro territorio. Per questo è fondamentale mantenere alta l’attenzione e sostenere con convinzione il lavoro di chi ogni giorno rischia la propria incolumità per garantire legalità e sicurezza. Come sindaco continuerò a chiedere che Piombino non abbassi mai la guardia. La lotta allo spaccio e alla criminalità deve essere una priorità assoluta, perché dietro ogni partita di droga ci sono degrado, sfruttamento, dipendenze e un danno enorme per il tessuto sociale della città”.
“L’auspicio è che a un’attività investigativa tanto efficace corrisponda una risposta altrettanto incisiva dell’intero sistema dello Stato – conclude il sindaco – I cittadini hanno diritto di vedere riconosciuto il valore del lavoro straordinario svolto dalle forze dell’ordine e di percepire che chi sceglie di alimentare traffici criminali trovi una risposta ferma, certa e proporzionata alla gravità dei fatti”.


