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venerdì 26 Giugno 2026
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Livorno, scoperti dalla Guardia di Finanza cento evasori totali. Sequestrate 2,3 tonnellate di droga

Per la festa del corpo il bilancio dell'attività delle Fiamme Gialle locali, in prima linea anche contro le frodi e le contraffazioni

LIVORNO – Cento evasori totali scoperti, 858 lavoratori in nero individuati e oltre 2,3 tonnellate di droga sequestrate. È un bilancio operativo di straordinaria intensità quello tracciato dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Livorno, relativo alle attività condotte nel corso del 2025 e nei primi cinque mesi del 2026. Le Fiamme Gialle labroniche hanno messo in campo un dispositivo di contrasto massiccio, eseguendo 1187 interventi ispettivi e circa 507 indagini delegate dalla Magistratura ordinaria e contabile, con l’obiettivo fisso di aggredire i patrimoni illeciti, arginare l’evasione fiscale e bloccare le infiltrazioni della criminalità nel tessuto economico di famiglie e imprese.

La lotta all’evasione e alle frodi fiscali si è confermata il fulcro operativo del corpo, con 65 indagini di polizia giudiziaria mirate a smantellare complessi schemi criminali legati anche al riciclaggio di denaro. In questo ambito sono state denunciate 81 persone per reati tributari, eseguendo sequestri di disponibilità finanziarie e patrimoniali per circa 2 milioni e 388mila euro. Sul fronte dei bonus edilizi ed energetici, i finanzieri hanno congelato ben 4,8 milioni di euro di crediti d’imposta inesistenti. L’attenzione degli investigatori si è concentrata anche sulle forme più moderne di elusione internazionale, comprese le plusvalenze non dichiarate nel settore dei cripto-asset e le frodi doganali legate all’aggiramento dei dazi e ai regimi di ammissione temporanea. Nel comparto delle accise, 44 interventi hanno portato al sequestro di 5 tonnellate di prodotti energetici alterati o destinati all’agricoltura abusivamente, mentre i controlli di natura internazionale a tutela della flora e della fauna a rischio estinzione (Cites) sono stati 91, con due persone denunciate.

Nel settore della spesa pubblica, la Guardia di Finanza ha eseguito 303 controlli per verificare il corretto utilizzo dei fondi europei e nazionali. In prima linea il monitoraggio dei progetti finanziati dal Pnrr, con 135 interventi a tutela di investimenti e appalti pubblici per un valore di circa 3 milioni di euro. Sul fronte della spesa nazionale si contano 149 controlli, di cui 43 legati all’assegno di inclusione, al supporto alla formazione e al vecchio reddito di cittadinanza, più 11 verifiche a tutela del diritto allo studio universitario. Le frodi totali accertate superano 1,8 milioni di euro (inclusi quasi 400mila euro nel settore previdenziale e sanitario), mentre la collaborazione con la magistratura contabile ha permesso di segnalare 25 responsabili alla Corte dei Conti per un danno erariale superiore a 560mila euro, a fronte di appalti monitorati per circa 2 milioni.

Il contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria ha visto lo sviluppo di 13 interventi antiriciclaggio basati sulle segnalazioni di flussi finanziari sospetti, culminati con la denuncia di 15 persone e il sequestro di beni per oltre 2 milioni di euro. Per abusivismo bancario e finanziario, spesso veicolato tramite canali web, sono stati denunciati 12 soggetti, mentre i controlli sul falso monetario hanno portato al sequestro di valuta contraffatta per oltre 178mila euro. Sul fronte societario e fallimentare si registrano 7 denunce, e altre 3 per usura ed estorsione. In applicazione della normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti, sono state svolte 12 indagini con 15 società segnalate e sequestri per 180mila euro. Le investigazioni patrimoniali antimafia hanno invece portato a confische e amministrazioni giudiziarie per un valore di 540mila euro, affiancate da ben 435 accertamenti prefettizi legati alla documentazione antimafia.

I numeri più impressionanti arrivano però dal contrasto ai traffici illeciti e dalla tutela del mercato. I reparti livornesi hanno sequestrato, sia sul territorio nazionale che all’estero, circa 2310 chilogrammi di sostanze stupefacenti, principalmente cocaina e marijuana. Sul fronte della contraffazione e della tutela del made in Italy, i controlli sono stati ben 1.272, con la denuncia di 51 soggetti e il sequestro di oltre 815mila prodotti industriali non sicuri, contraffatti o in violazione del diritto d’autore.

A completare il quadro è l’impegno nei servizi di ordine e sicurezza pubblica: per la gestione di manifestazioni, eventi sportivi e consessi internazionali sulla costa e nelle aree portuali, la Guardia di Finanza di Livorno – impiegando in prima linea i militari specializzati dei Baschi Verdi (At-Pi) – ha garantito 2250 giornate/uomo nel corso del 2025 e altre 1.626 giornate nei primi cinque mesi del 2026.

© Riproduzione riservata

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