FIRENZE – Jennifer Boldini è la nuova capitana de Il Bisonte. La dirigenza e lo staff tecnico guidato dall’allenatore Alessandro Orefice hanno deciso di affidare la leadership dello spogliatoio alla palleggiatrice classe 1999, arrivata a Firenze nel corso dell’estate dopo un’esperienza triennale a Busto Arsizio.
La giocatrice approda nel capoluogo toscano portando con sé un solido bagaglio di esperienza, che annovera la partecipazione a una Champions League, una finale scudetto disputata con la maglia di Monza e una convocazione nella nazionale italiana. Nella passata stagione aveva già ricoperto il ruolo di capitano nell’UYBA, ma il suo campionato si era interrotto bruscamente alla fine di ottobre a causa di un grave infortunio al ginocchio destro. Dopo mesi di riabilitazione e un intenso lavoro estivo condotto sotto la supervisione dello staff de Il Bisonte, la palleggiatrice ha completato il recupero fisico ed è ora a disposizione per fare da collante in un gruppo caratterizzato da un’età media bassa.
“Essere il nuovo capitano de Il Bisonte per me è un grande onore, sembrano parole scontate ma non lo sono per niente”, ha commentato la giocatrice, esprimendo gratitudine verso la società per la fiducia accordata al rientro dal lungo stop. Boldini, che risiede in città già da qualche mese per seguire l’iter riabilitativo, ha sottolineato l’impatto positivo con l’ambiente sportivo locale. “Essere capitano di questa squadra per me sarà una grande responsabilità, che voglio dimostrare di meritarmi ogni giorno: con queste ragazze e con questa società si può fare davvero molto bene”, ha aggiunto.
Il nuovo incarico rappresenta un’occasione di ripartenza dopo le difficoltà cliniche dell’ultimo anno. “Ho fatto il capitano anche la scorsa stagione a Busto, ma è stato un anno particolare, proprio a causa dell’infortunio, quindi a maggior ragione ho una grande voglia di riscatto, per dimostrare a tutti che sono tornata”, ha precisato. Guardando ai prossimi impegni, la giocatrice ha evidenziato la fiducia nelle potenzialità della rosa: “Penso che questa sia la squadra migliore che mi potesse capitare, idem per lo staff, perché stiamo già lavorando per grandi obiettivi”.
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