La Pianese accarezza il sapore del successo esterno a Latina ma viene raggiunta nel finale

Latina – Pianese 1-1

LATINA: Mastrantonio; Ercolano, Parodi, Calabrese; Porro (28’ st Keita), De Cristofaro (21’ st D’Angelo), De Ciancio (38’ st Sylla), Lipani (1’ st Castorri), Tomaselli (1’ st Gagliano); Baez, Plescia. A disposizione: Basti, Sbaccanti, Bruscagin, Carillo, De Marchi. Allenatore: Laudisi (Volpe squalificato).
PIANESE: Astaldi; Ercolani, Gorelli, Masetti; Martey (21’ st Haveri), Tirelli (36’ st Colombo), Bertini, Proietto (42’ st Pintus), Di Cosmo; Bellini, Fabrizi (21’ st Ianesi). A disposizione: Zambuto, Pezzolato, Casalino, Negri, Xhani, Vigiani, Corti. Allenatore: Zanchetta.
ARBITRO: Terribile di Bassano del Grappa
RETI: 9’st Proietto, 44’st Keita
NOTE: Ammoniti Lipani, Di Cosmo, Tomaselli, Ercolani, Calabrese

LATINA –  Termina in parità la sfida del Francioni dove la Pianese accarezza a lungo la possibilità di portare a casa i tre punti, che però svaniscono ad un passo dal novantesimo, quando Keita sigla il punto del pareggio. I bianconeri di Zanchetta, autori di una buona prova per tutta la gara, reclamano dopo essere passati in vantaggio con la rete di capitan Proietto, abile a depositare in rete da pochi passi dopo un’azione insistita. Per le zebrette si tratta del quinto risultato utile di fila, che le proietta alla sfida di domenica prossima in casa con il Perugia.

La Pianese parte forte e al 10′ si rende pericolosa dalla destra: Martey rientra sul sinistro e crossa a centro area, dove Bellini, in torsione aerea, trova la grande risposta di Mastrantonio, che si tuffa all’angolino e manda in corner. Due minuti più tardi i bianconeri tornano in avanti con Tirelli, che si porta palla in un’azione personale e calcia dai 20 metri, ma la sfera termina alta. Gli uomini di Zanchetta insistono al 16′: Bertini scarica un destro di controbalzo verso lo specchio, dove l’estremo difensore nerazzurro fa ancora buona guardia. Le zebrette continuano a premere, costruendo anche buone trame, e al 31′ Fabrizi si presenta al limite dell’area, ma non trova l’attimo giusto per la conclusione. Il Latina si affaccia solo a un passo dall’intervallo: su un corner battuto da sinistra Plescia spizza di testa sul primo palo, ma Astaldi blocca con un bel riflesso. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

La ripresa si apre sulla falsa riga del primo tempo, e al 9’ i bianconeri sbloccano la gara: Proietto si avventa su un pallone a centro area e scarica su Bellini, il quale si vede respingere da Mastrantonio il suo tiro. Sulla respinta si avventa nuovamente capitan Proietto che da centro area non sbaglia. Il Latina prova a replicare, affidandosi anche ad una girandola di sostituzioni, e al 26’ è Parodi a tentare una sortita personale arrivando fino al lato corto dell’area di rigore, ma sul suo traversone Gorelli è attento a centro area ad allontanare la minaccia. Al 33’ Keita entra in area da sinistra e calcia, ma Astaldi è bravo a bloccare a terra. L’estremo difensore bianconero si supera anche su Parodi, ma niente può al 44’ quando Keita salta più in alto di tutti a centro area e deposita in rete. Nei quattro di recupero concessi dal direttore di gara non succede più nulla, la gara termina in parità.

Dopo il 90′ 

“Usciamo da questo incrocio guardando ai lati positivi. Abbiamo fatto un grande primo tempo contro una squadra che temevo per fisicità e intensità, su un campo non facile”. Esordisce così Andrea Zanchetta, allenatore della Pianese, nella conferenza stampa dopo Latina-Pianese, gara in cui i bianconeri si erano portati in vantaggio con Proietto e sono stati raggiunti nel finale dal gol pontino all’89′, per l’1-1 definitivo.

“Non è giusto parlare di confusione – prosegue il tecnico, riferendosi al gol del pari –, ma con un po’ di orgoglio hanno provato a lanciare palloni in mezzo e, con la fisicità che hanno, ti possono creare problemi. Abbiamo preso gol anche se avevamo difeso molto bene. Potevamo gestire meglio la palla in certi momenti, nelle ripartenze, quando loro erano quasi tutti in avanti e molto sbilanciati. Mi porto a casa la consapevolezza che ce la giochiamo contro tutti. Questo è un gruppo che lotta su ogni pallone e ha grande spirito di sacrificio. Oggi ci sono tante cose positive”.

“La partita l’avevamo pensata sapendo che avremmo dovuto battagliare – aggiunge Zanchetta –. Sapevamo che il campo non ci avrebbe concesso molto dal punto di vista del gioco. Abbiamo provato a giocare con due punte, che davano un riferimento in più e potevano infastidire di più la difesa. Sono stati bravi: hanno retto tanti palloni e abbiamo attaccato bene la profondità”.

“La mia squadra è cresciuta nella capacità di occupare il campo con intensità, organizzazione e valorizzando le caratteristiche dei giocatori. Siamo bravi a compattarci, a concedere poco e a ripartire, e stiamo sfruttando queste qualità. Non disdegniamo però di giocare: dipende da quale partita ti concedono gli avversari. Se ci lasciano giocare, lo facciamo e sappiamo cosa fare. Oggi i ragazzi hanno dimostrato grande attaccamento: con queste qualità si lotta fino alla fine”, ha concluso Zanchetta.

Le altre di C

Una vittoria e un pari per le due toscane di C, in un girone dominato dallo Spezia capolista. Vince il Livorno, che ha la meglio nel finale sull’Ostia Mare con un gol di Gabbiani. Recupera due volte il passivo iniziale il Grosseto a Vado e strappa un punto sul 2-2

REDAZIONE

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Livorno
nubi sparse
12.9 ° C
13.2 °
11.7 °
52%
6.9m/s
67%
Lun
16 °
Mar
18 °
Mer
16 °
Gio
17 °
Ven
15 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS